
Google Maps integra il modello Gemini 2.5.
Dopo il lancio del modello Gemini 2.5, Google continua a integrare l'intelligenza artificiale nella sua applicazione più conosciuta, Google Maps. Per la prima volta, la mappa non solo visualizza le indicazioni stradali, ma è anche in grado di ascoltare, comprendere e rispondere in linguaggio naturale, un passo avanti che trasforma lo strumento di navigazione in un vero e proprio assistente comunicativo.
Man mano che Google Maps diventa più intelligente
Secondo il blog ufficiale di Google DeepMind (novembre 2025), Gemini 2.5, un modello di intelligenza artificiale in grado di manipolare i browser ed elaborare dati reali, ha avviato un'integrazione sperimentale in Google Maps. L'obiettivo è consentire agli utenti di "interagire in modo naturale con la mappa" anziché digitare manualmente posizioni o opzioni complesse.
Gemini è in grado di comprendere richieste come: "Trova un ristorante aperto fino a tardi nelle vicinanze, evitando le strade in costruzione" oppure "Portami a casa, ma fermati in una farmacia lungo il tragitto". Il sistema leggerà automaticamente i dati sul traffico in tempo reale, determinerà la posizione dell'utente e suggerirà il percorso più adatto.
"Gemini è addestrato a comprendere non solo le parole, ma anche l'intento dell'utente nello spazio reale", spiega Google in un post di presentazione della funzionalità "Chiedi a Gemini in Maps".
Secondo le ricerche di Tuoi Tre Online , la prima versione beta è in fase di rilascio negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, con l'intenzione di espandersi ai paesi asiatici nel 2026. Alcuni utenti Android sono già riusciti ad attivarla utilizzando il comando vocale "Chiedi a Gemini in Maps" per impartire comandi o chattare direttamente.
La particolarità di Gemini è che non si limita a consultare le mappe , ma analizza anche le immagini di Street View, valuta la comunità, le abitudini di traffico e i dati meteorologici. Di conseguenza, la mappa può suggerire cose in modo naturale, come "Gira a destra al bar della signora Bay più avanti" invece di "Gira a destra dopo 200 metri".
La tecnologia "ascolta - comprendi - rispondi" e il progresso della personalizzazione.
Dal punto di vista tecnico, Gemini in Maps applica un modello multimodale, combinando l'elaborazione del linguaggio, le immagini e i dati di geolocalizzazione per "comprendere" il mondo così come viene percepito dagli esseri umani.
Il sistema utilizza tecniche di ancoraggio (associazione del linguaggio a oggetti e luoghi specifici) per consentire all'IA di comprendere frasi naturali come "vai verso il tramonto" o "supera l'incrocio con il segnale rosso".
Rispetto al precedente Google Assistant, Gemini elabora i comandi circa due volte più velocemente, riducendo al contempo il consumo di dati nel cloud grazie all'elaborazione AI on-desk sui dispositivi Pixel e Android di fascia alta. Ciò non solo garantisce risposte quasi istantanee, ma offre anche una maggiore protezione della privacy, poiché molti comandi vocali vengono elaborati direttamente sul dispositivo dell'utente.
Gli esperti di tecnologia ritengono che l'introduzione di Gemini in Maps potrebbe trasformare la mappa in una vera e propria interfaccia conversazionale , in cui gli utenti potranno porre domande, modificare percorsi o ottenere informazioni sui luoghi senza dover usare le mani.
Questa tendenza inaugura anche una nuova era: l'intelligenza artificiale non si limita più a rispondere alle domande, ma inizia ad agire per conto degli esseri umani nel mondo reale.
Google non ha ancora annunciato una data di rilascio ufficiale, ma gli esperti prevedono che il 2026 segnerà il momento in cui Gemini sarà integrato più profondamente nell'ecosistema Android, dalla navigazione e dai servizi di trasporto privato alla gestione dei viaggi personali.
Fonte: https://tuoitre.vn/google-maps-nang-cap-biet-nghe-va-tro-chuyen-voi-nguoi-dung-20251107112218748.htm








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