Solo due squadre vantano una percentuale di vittorie ai Mondiali superiore a quella dell'Olanda, ma la storia non le ha ancora nominate al vertice. La loro corsa al prestigioso trofeo inizierà con un'interessante sfida contro il Giappone, una squadra che si sta affermando come una delle più sorprendenti e imprevedibili del calcio europeo.
Sotto la guida del ct Ronald Koeman, l'Olanda sta dimostrando una notevole solidità. Gli "Oranje" si sono qualificati per i Mondiali imbattuti, con 6 vittorie e 2 pareggi, 27 gol segnati e solo 4 subiti. Questa è una base fondamentale per la nazionale olandese per affrontare con fiducia il grande torneo.
Anche la storia dei Mondiali è dalla parte dell'Olanda. Dal 1938, infatti, ha perso solo la partita d'esordio nella fase finale e vanta una striscia di 16 partite senza sconfitte nella fase a gironi dal 1994, la più lunga tra le squadre attualmente partecipanti al torneo. Tuttavia, la sfida questa volta è tutt'altro che semplice.
Il Giappone si è presentato ai Mondiali in una forma incredibilmente smagliante. Prima squadra a qualificarsi per la fase finale, i "Samurai Blu" avevano vinto tutte e sei le amichevoli disputate di recente, tra cui le notevoli vittorie contro il Brasile (3-2) e l'Inghilterra (1-0).
Nonostante non sia mai andata oltre i quarti di finale nelle sue otto partecipazioni alla Coppa del Mondo, il Giappone sta dimostrando di essere capace di riservare delle sorprese. Ai Mondiali del 2022, la nazionale asiatica ha sconfitto sia la Germania che la Spagna nella fase a gironi ed è rimasta imbattuta contro le avversarie europee nei tempi regolamentari.
Storicamente, l'Olanda ha avuto il vantaggio, non essendo mai riuscita a battere il Giappone nei tre precedenti incontri, inclusa la sconfitta per 0-1 ai Mondiali del 2010. Tuttavia, l'attuale forma del Giappone rende questa partita d'esordio una vera prova per gli "Oranje".
Fonte: https://znews.vn/ha-lan-1-0-nhat-ban-van-dijk-toa-sang-post1659533.html





























































