Il Centro sudcoreano per la risposta alla peste suina africana (PSA) ha confermato un nuovo focolaio in un allevamento di circa 5.200 suini nella città di Dangjin, provincia di Chungcheongnam, il 12 febbraio. Questo episodio si è verificato poco prima del picco della domanda alimentare durante le festività di fine anno, mettendo sotto pressione la filiera di approvvigionamento della carne suina del Paese.

Attuare misure di smaltimento e disinfezione di emergenza.
Subito dopo l'individuazione del focolaio, il Comitato direttivo per la peste suina africana ha inviato sul posto una squadra preliminare per il controllo della malattia e una squadra per le indagini epidemiologiche. Sono state immediatamente adottate rigide misure di controllo per l'ingresso e l'uscita di persone, bestiame e veicoli dall'azienda agricola.
In base alle procedure operative standard (SOP) della Corea del Sud, tutti i suini di questo allevamento saranno abbattuti con urgenza per impedire un'ampia diffusione del virus. Contemporaneamente, le autorità stanno disinfettando intensamente gli allevamenti limitrofi e le principali strade della città di Dangjin per eliminare eventuali agenti patogeni residui.
Imposizione di restrizioni alla circolazione in molte aree.
In particolare, è stato ufficialmente emesso un blocco totale di 24 ore. Tale provvedimento si applica a tutto il personale e ai veicoli degli allevamenti, dei macelli e degli stabilimenti di produzione di mangimi per animali a Dangjin, nonché nelle aree limitrofe come Seosan e Yesan.
Il Comitato direttivo per la peste suina africana ha inviato richieste urgenti alle autorità locali, esortandole a condurre ispezioni approfondite nelle aree ad alto rischio e a intensificare le operazioni di disinfezione mirate nelle regioni di confine. Si raccomanda inoltre agli allevatori di attenersi scrupolosamente alle norme igieniche e di limitare l'accesso alle aree in cui sono presenti i cinghiali.
Rischio di fluttuazioni dei prezzi della carne suina sul mercato al dettaglio.
Lo scoppio di un'epidemia in una delle principali regioni zootecniche della Corea del Sud, poco prima del Capodanno lunare, sta destando notevoli preoccupazioni per la stabilità del mercato. Non solo minaccia il sostentamento degli allevatori, ma la nuova epidemia rischia di innescare forti fluttuazioni nei prezzi al dettaglio della carne suina, a causa del timore di carenze di approvvigionamento.
Il governo sudcoreano sta attualmente lavorando per controllare la situazione e garantire un approvvigionamento alimentare sicuro e prezzi stabili per i suoi cittadini. Gli esperti di mercato stanno monitorando attentamente l'evoluzione della malattia per fornire previsioni a breve termine più accurate sui prezzi dei prodotti alimentari.
Fonte: https://baolamdong.vn/han-quoc-bung-phat-dich-ta-lon-chau-phi-tai-dangjin-tieu-huy-hon-5200-con-lon-424124.html








Commento (0)