
L'allenatore Gattuso ritiene ingiusto che la squadra seconda classificata debba giocare i play-off - Foto: REUTERS
Il commissario tecnico dell'Italia, Gennaro Gattuso, ha espresso pubblicamente la sua rabbia e insoddisfazione per il formato delle qualificazioni ai Mondiali del 2026 in Europa. Ritiene che far giocare la seconda classificata ai play-off sia "ingiusto", nonostante l'Italia abbia stabilito un record vincendo sei partite consecutive in una campagna di qualificazione ai Mondiali.
La qualificazione diretta ai Mondiali del 2026 si fa sempre più lontana per la nazionale italiana. Nonostante la vittoria per 2-0 contro la Moldavia nella penultima partita, l'Italia è quasi certa di classificarsi seconda nel Gruppo I.
Per strappare il primo posto nel girone ai rivali, dovrebbero compiere un'impresa storica: battere la Norvegia con nove gol di scarto nell'ultima partita a San Siro il 16 novembre.
Secondo il regolamento vigente, solo la prima classificata di ogni girone si qualifica direttamente per i play-off. La seconda classificata deve invece affrontare la rischiosa serie di play-off.
Dopo la vittoria contro la Moldavia, Gattuso non ha nascosto la sua delusione per il meccanismo di qualificazione: "Ai miei tempi, la seconda classificata con il miglior record si qualificava direttamente. Ora le cose sono cambiate. Se si vogliono cambiare le regole, bisogna parlarne con gli organizzatori. Sei vittorie e ancora non bastano? Chiedetelo a chi ha creato il girone e il regolamento", ha sottolineato Gattuso.
Questa amarezza è del tutto giustificata. Potrebbe essere la terza volta consecutiva che l'Italia si trova a dover disputare i play-off, dopo le tragiche sconfitte nelle qualificazioni ai Mondiali del 2018 (sconfitta contro la Svezia) e del 2022 (sconfitta contro la Macedonia del Nord), che hanno comportato la sua esclusione dalle ultime due edizioni del torneo.
Anche i campioni del mondo del 2006 hanno esteso le loro critiche al sistema di qualificazione globale della FIFA per la Coppa del Mondo, nonostante all'Europa siano stati assegnati 16 posti nella prossima edizione a 48 squadre.
Ha paragonato la situazione dicendo: "Nel 1990 c'erano solo due squadre africane ai Mondiali... Ora ce ne sono nove. Non mi lamento, ma questo crea delle difficoltà, e tutti lo capiscono".
L'insoddisfazione di Gattuso si è intensificata quando ha paragonato la situazione a quella sudamericana: "In Sud America, 6 squadre su 10 si qualificano direttamente, la settima va ai play-off... È deludente e triste. Il sistema in Europa deve cambiare."
Non solo era contrariato dal formato, ma il commissario tecnico italiano ha reagito con veemenza anche alle domande sulla prestazione poco convincente della sua squadra contro la Moldavia. In quella partita, l'Italia ha controllato il 70% del possesso palla e ha effettuato un numero di tiri nettamente superiore (25 contro 3), ma ha dovuto aspettare fino all'88° minuto per segnare il gol del vantaggio.
Gattuso ha replicato a gran voce: "L'Italia ha controllato l'intera partita; la Moldavia non ha effettuato un solo tiro in porta. Se qualcuno si aspettava un risultato di 11-1 come nella partita Norvegia-Moldavia, non è un mio problema. Nessuna partita è facile."
Ciò che ha infastidito maggiormente lo stratega quarantasettenne sono stati i fischi e gli insulti di una piccola parte dei tifosi italiani presenti allo stadio di Chișinău.
Fonte: https://tuoitre.vn/hlv-gattuso-bat-man-doi-doi-luat-tai-vong-loai-world-cup-20251115082126276.htm










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