I repentini cambiamenti climatici provocano la secchezza delle membrane mucose delle vie respiratorie, riducendo la loro capacità di filtrare polvere e batteri e creando le condizioni favorevoli all'insorgenza di malattie respiratorie.
Un recente caso di studio ha riguardato la signora M. (45 anni), che presentava una predisposizione allergica ma si era curata autonomamente per molti anni. Con l'arrivo del freddo, ha iniziato a manifestare tosse persistente, congestione nasale, dispnea da sforzo e frequenti risvegli notturni. Dopo una visita presso il Centro Medico Universitario di Ho Chi Minh City (UMC), le è stata diagnosticata sia l'asma che la rinite allergica, due condizioni che spesso coesistono e si influenzano reciprocamente. In seguito a una valutazione della funzionalità respiratoria, a un trattamento combinato con farmaci per il controllo dell'asma, farmaci antinfiammatori per il naso e a consigli su come evitare gli allergeni ambientali, le condizioni di salute della signora M. sono migliorate rapidamente, con una significativa riduzione della dispnea e una minimizzazione delle recidive dei sintomi durante la stagione fredda. Questo caso dimostra che il trattamento simultaneo delle vie aeree superiori e inferiori è fondamentale per una gestione efficace della malattia.

La professoressa associata, dottoressa Le Thi Tuyet Lan, del Dipartimento di Test di Funzionalità Respiratoria, visita i pazienti con problemi respiratori quando arriva il freddo.
La professoressa associata, dottoressa Le Thi Tuyet Lan, del Dipartimento di Test di Funzionalità Respiratoria dell'Ospedale Universitario di Medicina e Farmacia, ha affermato che le variazioni di temperatura e umidità influenzano direttamente i meccanismi di protezione delle vie respiratorie. Il freddo improvviso provoca l'assottigliamento dello strato mucoso protettivo delle vie respiratorie, creando le condizioni ideali per l'invasione di virus, batteri e allergeni, con conseguente congestione nasale, tosse, mancanza di respiro o riacutizzazione di asma bronchiale e rinite allergica. Inoltre, negli ambienti chiusi durante la stagione fredda si accumulano facilmente polveri sottili e muffe, fattori che spesso, se non controllati, rendono le malattie respiratorie più persistenti.
Allo stesso tempo, il medico ha sottolineato che molte persone sottovalutano sintomi come tosse persistente, congestione nasale mattutina o mancanza di respiro quando cambia il tempo. Tuttavia, questi possono essere i primi segnali di patologie come rinite allergica, asma, bronchite cronica o BPCO. Queste condizioni devono essere individuate e trattate tempestivamente per evitare complicazioni. Misurare la funzionalità respiratoria, eseguire test allergologici e sottoporsi a controlli regolari presso strutture specializzate aiuta a valutare con precisione l'impatto del clima su ogni individuo, sviluppando così strategie di gestione della malattia appropriate.

Programma di consulenza respiratoria per la stagione fredda
La stagione fredda è sempre un periodo delicato per l'apparato respiratorio. Comprendere i meccanismi patogenetici, prevenirli in modo proattivo e rivolgersi tempestivamente a un medico in caso di sintomi anomali aiuterà i pazienti a ridurre il rischio di complicazioni e a migliorare la qualità della vita. Per aiutare la comunità a riconoscere i primi segnali di rischio e a prendersi cura della propria salute durante la stagione fredda, il Centro Medico Universitario di Ho Chi Minh City, in collaborazione con Gigamed Pharmaceutical Company Limited, organizza un programma di consulenza online sul tema "Salute respiratoria durante la stagione fredda". Segui il programma al seguente link: https://bit.ly/Benhhohapmualanh
Centro medico universitario di Ho Chi Minh City
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/ho-hap-khoe-mua-lanh-bao-ve-duong-tho-dung-cach-cho-ca-gia-dinh-169251126163109762.htm







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