| Il Dipartimento Generale delle Imposte ha pubblicato le linee guida per l'emissione di fatture con un'aliquota IVA ridotta dell'8% per l'anno 2022. (Fonte: thuvienphapluat) |
Il Dipartimento Generale delle Imposte ha emanato le linee guida per l'emissione di fatture con un'aliquota IVA ridotta dell'8% per l'anno 2022.
Pertanto, il Dipartimento Generale delle Imposte fornisce le seguenti indicazioni sull'emissione di fatture con aliquota IVA ridotta dell'8% per l'anno 2022, secondo il Decreto 15/2022/ND-CP:
(1) Per quanto riguarda i tempi di emissione delle fatture speciali:
Il 23 marzo 2022, il Ministero delle Finanze ha emesso la Lettera Ufficiale 2688/BTC-TCT del 23 marzo 2023, che fornisce indicazioni agli uffici fiscali di province e città in materia di IVA ai sensi del Decreto 15/2022/ND-CP, comprese le indicazioni relative alle tempistiche di emissione delle fatture.
Il 22 settembre 2022, il Dipartimento Generale delle Imposte ha emesso la Lettera Ufficiale 3522/TCT-CS, datata 22 settembre 2022, in risposta al Dipartimento delle Imposte di Ho Chi Minh City e inviata ai Dipartimenti delle Imposte di province e città, contenente indicazioni sulla riduzione dell'IVA nei casi in cui la data di emissione della fattura sia specifica.
Si richiede ai dipartimenti fiscali provinciali e comunali, dipendenti dal governo centrale, di studiare il contenuto e di fornire indicazioni alle proprie unità per l'attuazione delle istruzioni del Ministero delle Finanze e del Dipartimento Generale delle Imposte sopra menzionate.
(2) Per quanto riguarda la fatturazione in alcuni casi:
- Nei casi in cui beni e servizi siano ammissibili alla riduzione IVA ai sensi del Decreto 15/2022/ND-CP, se gli errori vengono scoperti dopo il 31 dicembre 2022 e viene emessa una fattura rettificata o sostitutiva senza modificare l'importo dei beni e l'IVA dovuta, oppure se viene rettificato il prezzo imponibile, alla fattura rettificata o sostitutiva verrà applicata un'aliquota IVA dell'8%.
Nei casi in cui un errore nella quantità della merce comporti un errore nell'importo della merce e nell'IVA, la fattura rettificata o sostitutiva applicherà l'aliquota IVA vigente al momento dell'emissione della fattura stessa.
- Nei casi in cui la merce sia stata acquistata prima del 1° gennaio 2023, con un'aliquota IVA dell'8%, e dopo il 31 dicembre 2022 l'acquirente restituisca la merce a causa di specifiche o qualità errate, il venditore emetterà una fattura di reso per rettificare o sostituire la fattura precedentemente emessa con un'aliquota IVA dell'8%. Il venditore e l'acquirente devono concordare di dichiarare chiaramente che la merce viene restituita.
- Nei casi in cui un'impresa applichi sconti commerciali ai clienti, e per beni soggetti a una riduzione IVA dell'8% venduti nel 2022 ma le fatture che riportano gli sconti commerciali sono state emesse solo a partire dal 1° gennaio 2023:
+ Se lo sconto viene applicato all'ultimo acquisto o al periodo successivo al 31 dicembre 2022, l'importo dello sconto relativo alla merce venduta verrà rettificato nel prezzo imponibile, applicando l'aliquota fiscale vigente al momento dell'emissione della fattura.
+ Se l'importo dello sconto viene calcolato al termine del programma di sconti (periodo) successivo al 31 dicembre 2022, il venditore dovrà emettere una fattura rettificata e applicare l'aliquota IVA dell'8% al momento della vendita.
- Nel caso di un'impresa che vende beni o fornisce servizi (beneficiaria della riduzione IVA ai sensi del Decreto 15/2022/ND-CP) ma emette fatture dopo il 31 dicembre 2022, per i ricavi derivanti dalla vendita di beni e servizi generati dal 1° febbraio 2022 al 31 dicembre 2022, e per attività di costruzione e installazione con un termine di accettazione e consegna del progetto, della voce di progetto o del volume di costruzione e installazione completato, indipendentemente dal fatto che il pagamento sia stato ricevuto o meno, determinato dal 1° febbraio 2022 al 31 dicembre 2022, ma dopo il 31 dicembre 2022:
Le imprese che emettono fatture per lavori di costruzione e installazione già ispezionati e consegnati sono considerate inadempienti, hanno diritto alla riduzione dell'IVA ai sensi del Decreto 15/2022/ND-CP e saranno soggette a sanzioni amministrative per emissione di fatture in ritardo.
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