Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

Linee guida per la liquidazione del bilancio statale

(Chinhphu.vn) - Il Governo ha emanato il Decreto n. 73/2026/ND-CP che specifica e disciplina l'attuazione di numerosi articoli della Legge sul Bilancio Statale. Di particolare rilievo sono le norme relative alla liquidazione del bilancio statale.

Báo Chính PhủBáo Chính Phủ12/03/2026

Hướng dẫn về quyết toán ngân sách nhà nước - Ảnh 1.

Linee guida per la liquidazione del bilancio statale.

Il Decreto si compone di 8 capitoli e 52 articoli, fornendo norme e linee guida dettagliate sull'attuazione di diversi articoli della Legge sul Bilancio dello Stato riguardanti: la preparazione del bilancio statale; l'esecuzione del bilancio statale in termini di allocazione, assegnazione dei fondi, organizzazione delle entrate e delle spese e gestione del bilancio statale; la contabilità e la liquidazione del bilancio statale; la divulgazione pubblica del bilancio statale e il controllo comunitario sul bilancio statale; l'utilizzo dei capitali per investimenti di sviluppo provenienti dai bilanci locali per progetti di costruzione di infrastrutture sul territorio; il sostegno ad altri enti locali per investire nella realizzazione di progetti chiave e collegamenti regionali; e la preparazione di piani finanziari quinquennali…

Gestione delle entrate e delle spese del bilancio statale a fine anno.

Per quanto riguarda la liquidazione del bilancio statale, il Decreto stabilisce che la chiusura dei libri contabili e la gestione delle entrate e delle spese del bilancio statale a fine anno debbano essere effettuate come segue:

1. Al termine dell'anno fiscale, gli enti, le organizzazioni e le unità coinvolte nelle entrate e nelle spese del bilancio statale devono chiudere i propri libri contabili ed elaborare le entrate e le spese di fine anno del bilancio statale in conformità con il contenuto e i requisiti stabiliti nei punti 2 e 3 seguenti.

2. Durante il periodo di adeguamento del bilancio previsto dal comma 2 dell'articolo 66 della Legge sul bilancio statale, gli enti, le organizzazioni, le unità e i livelli di bilancio dovranno attuare quanto segue:

a) Continuare a contabilizzare le entrate e le spese di bilancio a partire dal 31 dicembre, ma per le quali la documentazione giustificativa è ancora in circolazione.

b) Contabilizzazione delle spese di bilancio, inclusi gli anticipi ammissibili e i pagamenti per i lavori completati entro il 31 dicembre, come previsto nel bilancio.

c) Per gli enti che attuano il meccanismo di autonomia finanziaria degli enti pubblici non commerciali e il regime di autonomia e responsabilità individuale nell'utilizzo del personale e dei fondi di gestione amministrativa per gli enti statali, possono essere effettuate e contabilizzate spese provenienti dai risparmi dei fondi di gestione amministrativa e dalla distribuzione dei risultati finanziari dell'anno precedente.

d) Correggere gli errori nella contabilità delle entrate e delle spese del bilancio statale.

Requisiti di chiusura contabile

3. La chiusura dei libri contabili deve garantire il rispetto dei seguenti requisiti:

a) Le entrate relative al bilancio degli anni precedenti, ma pagate a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo, devono essere contabilizzate e liquidate come entrate nel bilancio dell'anno successivo, ad eccezione delle entrate specificate al punto a, comma 2, di cui sopra.

b) Dopo la scadenza del periodo di adeguamento del bilancio, tutti i preventivi di spesa non spesi o non completati, compresi i fondi supplementari per l'anno, devono essere annullati, salvo i casi in cui i fondi vengano riportati all'anno successivo per la continuazione dell'attuazione secondo quanto previsto dall'articolo 31 del presente decreto.

c) Per gli importi anticipati secondo le procedure stabilite che non siano ancora stati interamente saldati entro la fine del periodo di adeguamento del saldo, si applicano le seguenti procedure:

Per quanto riguarda gli anticipi di fondi pubblici per investimenti non ancora recuperati e non inclusi nel saldo finale, questi saranno riportati all'anno successivo per la gestione, il recupero degli anticipi e la liquidazione dei pagamenti per i lavori completati.

Per gli acconti relativi a lavori attualmente in corso di appalto o per le spese riportate all'anno successivo, come previsto dall'articolo 31 del presente decreto, il saldo residuo dell'acconto verrà riportato all'anno successivo per la gestione, il recupero dell'acconto e la liquidazione dei lavori e dei lavori completati.

Se l'anticipo non ancora versato non può essere riportato all'anno successivo, l'ente, l'organizzazione o l'unità deve restituirlo al bilancio statale entro il 15 febbraio dell'anno successivo.

Dopo tale termine, se l'ente non ha versato l'anticipo, il Tesoro di Stato recupererà l'importo detraendolo dalla corrispondente voce di spesa nel bilancio preventivo dell'anno successivo dell'agenzia, organizzazione o ente. Se il bilancio preventivo dell'anno successivo non prevede stanziamenti per tale voce di spesa o stanzia un importo inferiore all'anticipo non ancora versato, il Tesoro di Stato informerà l'ente finanziario competente per le opportune verifiche.

d) Le entrate e i depositi provvisori saranno trattati secondo la decisione dell'autorità competente. Se, entro il 31 dicembre dell'anno di bilancio, il saldo del conto delle entrate e dei depositi provvisori non è ancora stato definito dall'autorità competente, esso sarà riportato all'anno successivo per il monitoraggio e l'ulteriore trattamento conformemente alla legge.

d) Per l'inventario dei materiali e dei beni presso le unità di bilancio al 31 dicembre dell'anno di bilancio, l'agenzia, l'organizzazione o l'unità deve effettuare un inventario come prescritto e gestirlo come segue: il valore dei beni e dei materiali acquistati e immagazzinati deve essere contabilizzato nella spesa di bilancio per l'anno di bilancio come prescritto.

Se i fondi devono essere utilizzati per l'anno successivo, l'ente, l'organizzazione o l'unità devono monitorarne attentamente l'utilizzo e presentare una relazione separata. Se i fondi non devono essere ulteriormente utilizzati, l'ente, l'organizzazione o l'unità devono istituire un comitato di liquidazione per vendere i fondi e versare il ricavato nel bilancio statale; per le organizzazioni pubbliche senza scopo di lucro, i fondi possono essere utilizzati in conformità con la legge.

e) Entro il 31 dicembre, i saldi residui nei conti di deposito per l'assegnazione di bilancio delle unità di bilancio aperte presso il Tesoro dello Stato continueranno ad essere erogati durante il periodo di adeguamento finale; se dopo tale periodo dovessero rimanere dei saldi, questi saranno restituiti al bilancio statale, salvo nei casi in cui le spese siano riportate all'anno successivo come previsto dall'articolo 31 del presente Decreto.

I saldi dei conti di deposito non statali vengono riportati all'anno successivo e utilizzati in conformità con le leggi vigenti.

Gli stanziamenti di bilancio vengono riportati all'anno successivo.

Il decreto stabilisce che, fino alla fine del periodo di adeguamento del bilancio, tutte le stime di spesa del bilancio statale non spese o non erogate (incluse le stime non ancora dettagliate a livello di bilancio, gli anticipi all'interno del bilancio e i saldi dei conti di deposito per i fondi del bilancio statale) saranno riportate all'anno successivo per un utilizzo continuativo, tra cui:

a) Stanziamenti di bilancio integrati dal Primo Ministro e dai Comitati popolari a tutti i livelli dopo il 30 settembre dell'anno di attuazione del bilancio, salvo nei casi in cui i compiti di spesa siano stati completati;

b) Le spese per investimenti di sviluppo saranno riportate all'anno successivo per i piani di investimento pubblico i cui periodi di attuazione ed erogazione sono prorogati conformemente alle disposizioni della legge sugli investimenti pubblici;

c) Programmi nazionali di riferimento attualmente in fase di attuazione secondo risoluzioni dell'Assemblea nazionale , ma non oltre il 31 dicembre dell'anno successivo;

d) Spese per l'acquisto di beni e servizi (compreso il leasing di beni e servizi), la riparazione, la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento e la costruzione di nuovi componenti di progetto in progetti per i quali sono stati effettuati investimenti, ordinati o assegnati compiti con documentazione completa, contratti firmati o procedure di gara completate in conformità con la legge sugli appalti entro il 31 dicembre dell'anno di attuazione del bilancio;

d) Fonti per l'attuazione delle politiche in materia di stipendi, indennità, sussidi e altri pagamenti basati sugli stipendi; fonti per l'attuazione delle politiche di sicurezza sociale;

e) Finanziamenti assegnati autonomamente a organizzazioni pubbliche senza scopo di lucro e ad agenzie statali;

g) Spese per scienza , tecnologia, innovazione e trasformazione digitale;

h) Spese a valere sulle riserve nazionali;

i) Spese per aiuti a governi stranieri che sono state stanziate nel bilancio dalle autorità competenti;

k) Spese provenienti da fonti di aiuto non rimborsabili di governi, organizzazioni e individui stranieri allo Stato, al Governo del Vietnam e alle autorità locali; e donazioni e contributi volontari di organizzazioni e individui nazionali ed esteri con compiti di spesa specificamente definiti;

l) Fondi che devono essere rimborsati al bilancio di livello superiore sulla base delle conclusioni e delle raccomandazioni degli organi di ispezione e revisione.

Qualsiasi eccedenza di entrate rispetto alle previsioni di bilancio, e le spese di bilancio residue del livello di bilancio, saranno utilizzate in conformità alle disposizioni del comma 2 dell'articolo 61 della Legge sul Bilancio dello Stato. Qualora il piano di utilizzo sia già stato approvato dall'autorità competente per l'anno successivo, i fondi saranno trasferiti al bilancio dell'anno successivo per essere attuati.

Disposizioni transitorie

Il Decreto stabilisce che la definizione del bilancio per il 2024 e le procedure e i requisiti per la preparazione del preventivo di bilancio per il 2026 saranno applicati in conformità alle disposizioni della Legge di Bilancio dello Stato n. 83/2015/QH13, come modificata e integrata dalla Legge n. 59/2020/QH14 e dalla Legge n. 56/2024/QH15, e al Decreto del Governo n. 163/2016/ND-CP del 21 dicembre 2016, che disciplina l'attuazione di alcuni articoli della Legge di Bilancio dello Stato.

Per quanto riguarda la gestione degli aumenti e delle diminuzioni delle entrate e delle spese di bilancio rispetto alle stime di fine esercizio 2025, essa sarà effettuata in conformità alle disposizioni della Legge di Bilancio dello Stato n. 89/2025/QH15 e alle disposizioni del presente Decreto.

Nello specifico, l'ambito di applicazione per la determinazione della ripartizione delle entrate che servirà da base per i bonus derivanti dal superamento degli obiettivi di entrate e l'ammontare dei bonus per il superamento degli obiettivi di entrate nel 2025 per i bilanci di livello inferiore saranno attuati in conformità alle disposizioni della Legge di Bilancio dello Stato n. 83/2015/QH13.

Per quanto riguarda la liquidazione del bilancio 2025, compresa la gestione delle entrate e delle spese di fine anno, i requisiti, la preparazione, la revisione, l'aggregazione, le scadenze e le procedure per la liquidazione, la gestione degli avanzi e la gestione delle entrate e delle spese che non sono conformi alle normative dopo l'approvazione della liquidazione del bilancio statale, saranno attuati in conformità alle disposizioni della Legge di Bilancio Statale n. 89/2025/QH15 e alle disposizioni del presente Decreto.

Il presente Decreto entrerà in vigore a partire dall'esercizio finanziario 2026, ad eccezione dei casi previsti dagli articoli 13, 14, 15, 16 e 21 del presente Decreto relativi ai settori della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale, e dal comma 3 dell'articolo 21 del presente Decreto, che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2025 secondo quanto previsto dal comma 3 dell'articolo 77 della Legge sul Bilancio dello Stato./.


Fonte: https://baochinhphu.vn/huong-dan-ve-quyet-toan-ngan-sach-nha-nuoc-102260312105026386.htm


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
Festival della terra di Muong

Festival della terra di Muong

Un luogo dove la "felicità" non ha bisogno di un interprete.

Un luogo dove la "felicità" non ha bisogno di un interprete.

Lato della vecchia macchina da cucire

Lato della vecchia macchina da cucire