
Attuazione della legge sul commercio elettronico
La legge sul commercio elettronico n. 122/2025/QH15 è stata approvata dalla XV Assemblea Nazionale nella sua decima sessione il 10 dicembre 2025 ed entrerà in vigore il 1° luglio 2026 (di seguito denominata "la Legge").
Al fine di attuare la Legge in modo rapido, uniforme ed efficace, il Primo Ministro ha emanato il Piano per l'attuazione della Legge sul commercio elettronico (il Piano) con l'obiettivo di definire in modo specifico il contenuto del lavoro, le scadenze, lo stato di avanzamento e le responsabilità degli enti e delle organizzazioni competenti nell'organizzazione dell'attuazione della Legge, garantendo tempestività, sincronia, uniformità ed efficacia; istituire un meccanismo di coordinamento tra i Ministeri, gli enti di livello ministeriale e le autorità locali nell'organizzazione dell'attuazione della Legge a livello nazionale; e sensibilizzare e responsabilizzare gli enti pubblici, le organizzazioni, le imprese e i singoli cittadini nel rispetto della legge sul commercio elettronico.
Organizzare sessioni di formazione approfondite, seminari e attività di divulgazione dei contenuti della legge.
Secondo il Piano, il Ministero dell'Industria e del Commercio presiederà e coordinerà con il Consiglio Centrale per la Diffusione e la Formazione Giuridica; i ministeri, gli enti di livello ministeriale, i Comitati Popolari di province e città; gli organi di stampa, radio e televisione; e altri enti e organizzazioni competenti per diffondere il contenuto della Legge sul commercio elettronico e i relativi regolamenti e linee guida di attuazione attraverso metodi adeguati a ciascun gruppo target e alle condizioni pratiche. Periodo di attuazione: 2026 e anni successivi.
Il Ministero dell'Industria e del Commercio, in coordinamento con il Consiglio Centrale per la Diffusione e la Formazione Giuridica, i ministeri, gli enti ministeriali, i Comitati Popolari di province e città, nonché gli enti e le organizzazioni competenti, organizzerà conferenze, seminari, corsi di formazione e corsi di aggiornamento per funzionari, dipendenti pubblici, dipendenti, imprese, organizzazioni e singoli individui, al fine di aggiornare e migliorare le loro conoscenze e competenze giuridiche in materia di applicazione delle leggi sul commercio elettronico, attraverso modalità in presenza, online o ibride. Periodo di attuazione: 2026 e anni successivi.
Revisione dei documenti legali
L'organizzazione esaminerà i documenti legali pertinenti nell'ambito delle proprie competenze di gestione statale; entro i limiti delle proprie competenze, o raccomanderà alle autorità competenti, tempestivamente modifiche, integrazioni, sostituzioni, abrogazioni o l'emanazione di nuovi documenti legali pertinenti, garantendo coerenza, uniformità e conformità alle disposizioni di legge.
I ministeri, gli enti di livello ministeriale e i comitati popolari di province e città esaminano i documenti legali nell'ambito delle loro competenze e aree di gestione statale; e agiscono entro i limiti delle proprie autorità oppure raccomandano alle autorità competenti di gestire i risultati dell'esame in conformità con i regolamenti.
Il Ministero dell'Industria e del Commercio è responsabile della revisione dei documenti di sua competenza; funge inoltre da organo centrale di coordinamento per la raccolta dei risultati delle revisioni e delle proposte provenienti da ministeri, settori e autorità locali, da presentare al Primo Ministro.
Tempo di esecuzione:
I ministeri, gli enti di livello ministeriale e i comitati popolari di province e città dovranno presentare i risultati della loro revisione al Ministero dell'Industria e del Commercio entro il 10 maggio 2026.
Il Ministero dell'Industria e del Commercio elaborerà e comunicherà i risultati della revisione al Primo Ministro nel giugno 2026.
Redigere regolamenti legali
Secondo il Piano, il Ministero dell'Industria e del Commercio presiederà e si coordinerà con l'Ufficio del Governo, il Ministero della Giustizia, il Ministero delle Finanze, il Ministero della Scienza e della Tecnologia, il Ministero della Pubblica Sicurezza, la Banca di Stato del Vietnam, altri ministeri e agenzie di livello ministeriale e i Comitati Popolari di province e città per elaborare un Decreto del Governo che dettagli alcune disposizioni della Legge sul commercio elettronico, nello specifico la Clausola 8 dell'Articolo 9, la Clausola 5 dell'Articolo 11; la Clausola 4 dell'Articolo 14; la Clausola 4 dell'Articolo 15; la Clausola 5 dell'Articolo 17; la Clausola 5 dell'Articolo 18; la Clausola 3 dell'Articolo 19; la Clausola 2 dell'Articolo 20; la Clausola 7 dell'Articolo 27; il Punto b della Clausola 1 dell'Articolo 30; la Clausola 2 dell'Articolo 32; la Clausola 1 dell'Articolo 33; la Clausola 2 dell'Articolo 34; il Punto d della Clausola 3 dell'Articolo 35; la Clausola 3 dell'Articolo 36; Articolo 37, comma 3; e articolo 38, comma 4, della legge sul commercio elettronico.
Il Ministero dell'Industria e del Commercio, in coordinamento con l'Ufficio del Governo, il Ministero della Giustizia, il Ministero delle Finanze, il Ministero della Scienza e della Tecnologia, il Ministero della Pubblica Sicurezza, la Banca di Stato del Vietnam, altri ministeri e agenzie di livello ministeriale, nonché i Comitati Popolari di province e città, sta elaborando un Decreto che modifica e integra diversi articoli del Decreto che disciplina le sanzioni amministrative per le violazioni nelle attività commerciali, nella produzione, nel commercio di merci contraffatte e proibite e nella tutela dei consumatori (normative sulle violazioni amministrative nel settore del commercio elettronico). L'entrata in vigore è prevista per il quarto trimestre del 2026.
Minh Hien
Fonte: https://baochinhphu.vn/ke-hoach-trien-khai-hanh-luat-thuong-mai-dien-tu-102260430164517738.htm








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