Alla cerimonia hanno partecipato il viceministro della Cultura, dello Sport e del Turismo Ho An Phong, l'ambasciatore vietnamita in Corea del Sud Vu Ho e il console generale vietnamita a Busan Doan Phuong Lan.
Per la parte coreana erano presenti: il vice governatore della provincia di Gyeongsangbuk-do, Kim Hakhong; il presidente della contea di Bonghwa, Park Hyeon Guk, insieme a rappresentanti del governo locale e a un gran numero di vietnamiti residenti in Corea.

Per dare inizio al programma, i bambini della famiglia vietnamita-coreana hanno cantato gli inni nazionali del Vietnam e della Corea, creando un'atmosfera solenne e calorosa, a testimonianza della profonda amicizia tra le due nazioni.
Nel suo intervento alla cerimonia di apertura, il viceministro Ho An Phong ha sottolineato la grande importanza della visita di Stato del Segretario Generale To Lam in Corea del Sud nell'agosto del 2025. L'evento ha aperto un nuovo capitolo nelle relazioni tra Vietnam e Corea del Sud, creando un forte impulso per gli scambi culturali, la cooperazione nel settore turistico e il rafforzamento dell'amicizia tra i popoli dei due Paesi.

Allo stesso tempo, il viceministro ha espresso grande apprezzamento per il progetto di costruzione del villaggio vietnamita e della statua del re Ly Thai To a Bonghwa, simbolo sacro dello scambio storico e del legame duraturo tra le due nazioni.

Da parte sua, il presidente della contea di Bonghwa, Park Hyeon Guk, ha espresso la sua profonda gratitudine ai leader dei Ministeri della Cultura, dello Sport e del Turismo di entrambi i paesi, ai leader della provincia di Gyeongsangbuk-do, nonché ai parlamentari, alle imprese e agli amici internazionali che hanno sempre mostrato interesse e sostenuto lo sviluppo della contea.

Il signor Park Hyeon Guk ha espresso la sua gioia e il suo orgoglio per il fatto che il primo Festival della Cultura e del Turismo del Vietnam si tenga a Bonghwa in un contesto così significativo.
Il villaggio di Bonghwa non è solo una terra con oltre 800 anni di storia, strettamente legata ai discendenti della dinastia Ly – simbolo del lungo scambio tra i popoli dei due paesi – ma incarna anche l'aspirazione a diventare un centro di scambio culturale globale.

Secondo lui, la preziosa attenzione e il sostegno dei leader di entrambi i paesi e degli amici internazionali saranno la forza trainante che permetterà a Bonghwa di realizzare il suo sogno di creare la K-Vietnam Valley, un simbolo di duratura cooperazione e amicizia tra Corea del Sud e Vietnam.
Intervenendo alla cerimonia di apertura del Festival della Cultura e del Turismo del Vietnam in Corea del Sud, l'Ambasciatore vietnamita in Corea del Sud, Vu Ho, ha espresso la sua emozione per la partecipazione attiva della comunità vietnamita a Bonghwa e per il sostegno del governo locale e della popolazione.
L'ambasciatore ha dichiarato che questo evento apre opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità di entrambi i paesi e ha affermato che il progetto K-Valley-Vietnam diventerà un simbolo di cooperazione culturale a lungo termine, contribuendo a promuovere l'amicizia e la comprensione tra i popoli del Vietnam e della Corea del Sud.
Nel sito storico di Chunghyodang, nella cittadina di Bongseong, contea di Bonghwa, che custodisce numerosi documenti relativi al clan Lee in Corea, si è svolta solennemente la cerimonia di inaugurazione, con tre rituali chiave legati al progetto K-Vietnam Valley, attualmente promosso dalle autorità locali. Il sito non solo riflette la ricchezza storica del complesso, ma è anche concepito come una nuova destinazione culturale e turistica nella provincia di Gyeongsangbuk-do.

Alla presenza dei leader del distretto di Bonghwa, dei rappresentanti del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo vietnamita, della comunità vietnamita e dei residenti locali, si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del centro comunitario multiculturale, secondo i rituali tradizionali coreani, a testimonianza del completamento della struttura portante dell'edificio, elemento centrale del complesso K-Vietnam Valley a Bonghwa.
A seguire, si è svolta la cerimonia di installazione e inaugurazione della statua del re Ly Thai To, simbolo del legame storico tra Vietnam e Corea attraverso la dinastia Ly, e la piantumazione di alberi commemorativi da parte dei delegati di entrambi i Paesi, a testimonianza dell'importanza di un'amicizia duratura. Circa 800 delegati e cittadini hanno partecipato all'evento, creando un'atmosfera vivace e cordiale di scambio.
Questi rituali non solo danno vita alla storia del patrimonio culturale in un contesto contemporaneo, ma collegano anche l'evento ai piani locali di sviluppo culturale e turistico e al flusso della cooperazione culturale vietnamita-coreana.

La cerimonia di apertura di quest'anno è stata inoltre caratterizzata da un ricco programma di spettacoli artistici: dalle esibizioni di bambini provenienti da famiglie vietnamite-coreane e dalla comunità vietnamita in Corea, a uno spettacolo straordinario presentato dagli artisti del Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto del Vietnam. Queste performance, al contempo coinvolgenti e accessibili, hanno lasciato un'impressione positiva sia sul pubblico coreano che su quello internazionale.

Inoltre, gli stand che promuovevano il turismo vietnamita e presentavano la cucina vietnamita hanno attirato un gran numero di visitatori, offrendo esperienze culturali uniche e suscitando sentimenti di affetto per il Paese e il popolo vietnamita.
Il Festival della Cultura e del Turismo del Vietnam, che si tiene annualmente in Corea del Sud, si sta affermando sempre più come ponte di collegamento e di avvicinamento dell'immagine del Vietnam e del suo popolo agli amici internazionali, concretizzando al contempo l'impegno per la cooperazione culturale e turistica tra i due Paesi.
Fonte: https://baovanhoa.vn/van-hoa/khai-mac-le-hoi-van-hoa-du-lich-viet-nam-tai-han-quoc-163774.html








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