Nel pomeriggio del 25 aprile, presso il Punto d'incontro interculturale - Museo della ceramica Song Huong, sede n. 2 (quartiere Phu Xuan, città di Hue ), è stata inaugurata ufficialmente la mostra collettiva di due artisti, Vu Hoa e My Dung, sul tema "Codificare il tempo".
Partecipando alla mostra, l'artista Vu Hoa presenta oltre 20 opere ricche di esperienza internazionale, che riflettono un percorso creativo transfrontaliero con diverse sperimentazioni di materiali e stili, dal realismo all'astrazione.
In particolare, ha esplorato la lacca come mezzo espressivo in chiave contemporanea, contribuendo ad ampliare la gamma espressiva della pittura tradizionale.
Nel frattempo, l'artista My Dung ha impressionato con il suo progetto di ritratti "Encoding Time", composto da 30 opere che ricreano ritratti di personaggi storici e aspetti della vita sociale del passato.
Attraverso un meticoloso lavoro creativo su tela, l'artista "resuscita" i volti, i suoni e i costumi del Vietnam dal XIX all'inizio del XX secolo.
Lì, gli spettatori possono incontrare la maestà di un re, la serenità di un uomo saggio, il ritmo tranquillo di un'antica orchestra…
Queste opere vanno oltre la semplice riproduzione di immagini; trasmettono anche lo "spirito", l'aspetto tangibile ed emotivo che le macchine non possono raggiungere.
La mostra rappresenta uno speciale incontro artistico tra due artisti di generazioni diverse, con percorsi creativi differenti, accomunati però dall'amore per l'arte e dal desiderio di dialogare con il tempo. La collaborazione tra questi due artisti ha dato vita a un momento culminante dell'esposizione.
Accanto al mondo interiore e alle esperienze globali si trovano la profondità della storia e dell'identità nazionale. Attraverso questo, la mostra apre molteplici prospettive sull'arte vietnamita contemporanea, affermando al contempo il ruolo dell'arte nel connettere le persone con la storia e con se stesse.
Durante la cerimonia di apertura, il dottor Phan Thanh Hai, direttore del Dipartimento di Cultura e Sport della città di Hue, ha sottolineato che la località è una città patrimonio con una ricca storia e cultura.
Tuttavia, il patrimonio "vive" veramente solo quando viene inserito nel flusso della creatività contemporanea. Una mostra non è semplicemente un'esposizione, ma uno spazio di dialogo artistico tra passato e presente, tra tradizione e modernità.
Eventi come le mostre rivestono un'importanza pratica nell'arricchire la vita culturale, ampliare gli spazi creativi e promuovere l'interazione tra l'arte e il pubblico.
Si tratta inoltre di un'attività concreta che contribuisce a realizzare la visione di trasformare Hue in una città patrimonio culturale che si sviluppi in un'ottica verde, intelligente e sostenibile, in cui la cultura svolga un ruolo fondamentale e trainante nello sviluppo.
La mostra è aperta al pubblico e l'ingresso è gratuito fino al 10 maggio.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/khai-mac-trien-lam-my-thuat-ma-hoa-thoi-gian-post1107052.vnp







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