
Alcuni capi di moda sono fatti per le passerelle, ma altri compiono un viaggio molto più lungo: dagli stadi, dalle tribune e dalle notti estive insonni fino a diventare icone della cultura popolare. Le maglie da calcio sono uno di questi.

Foto: Sumissura
Ogni Coppa del Mondo non solo regala gol memorabili, ma dà anche il via a una nuova "stagione delle uniformi" della moda street globale. Su TikTok, Instagram o nella vita reale, è sempre più comune vedere maglie oversize abbinate a gonne di pizzo, blazer, jeans a gamba larga o persino tacchi alti. Da Seul e Tokyo a Parigi e Hanoi, il footballcore – una tendenza ispirata alla moda calcistica – sta diventando parte integrante della cultura della moda contemporanea.
Un tempo le maglie da calcio erano viste principalmente sui campi da gioco o nei caffè affollati a guardare le partite, ma ora hanno trovato spazio anche nel mondo della moda, nei video musicali e persino nello street style della Generazione Z. Le maglie vintage diBrasile , Argentina, Italia o Manchester United degli anni '90 sono molto ricercate dai collezionisti.
È interessante notare che molte persone che oggi indossano maglie da calcio non sono nemmeno così interessate alla tattica o al possesso palla. Le indossano per i colori, per la nostalgia, per lo spirito libero che le maglie evocano. In un'epoca di moda sempre più patinata e esteticamente perfetta sui social media, le maglie da calcio offrono l'opposto: un autentico senso di quotidianità, comfort e un pizzico di goffaggine.

Foto: British Vogue
Ecco perché il footballcore è diventato uno degli stili di moda più in voga negli ultimi anni. Questa tendenza è spesso associata a maglie oversize, jeans scoloriti, sneakers classiche e un atteggiamento del tipo "non sforzarti troppo di essere alla moda". Il termine "blokecore", uno stile ispirato ai tifosi di calcio inglesi degli anni '90, si è rapidamente diffuso nella moda mainstream, soprattutto tra i giovani.
Ma il fascino delle maglie da calcio porta con sé anche la memoria collettiva. Una maglia dell'Argentina a strisce bianche e blu potrebbe ricordare Diego Maradona o Lionel Messi. Una maglia del Brasile gialla e verde evoca le estati infuocate con Ronaldo "la banana", Ronaldinho o Neymar. Questi modelli sono come "reliquie culturali" della memoria popolare.
In un certo senso, la Coppa del Mondo è la più potente macchina al mondo per la creazione di icone visive. La gente può dimenticare il risultato di una partita, ma ricorderà vividamente l'insolita acconciatura di Ronaldo nel 2002, la maglia numero 10 di Zidane nel 1998, o il momento in cui Messi ha sollevato il trofeo nel tradizionale bisht qatariano nel 2022.
Non è un caso che anche i marchi di lusso si stiano avventurando nel mondo del calcio. Negli ultimi anni, l'alta moda ha collaborato costantemente con marchi sportivi e squadre di calcio. Louis Vuitton ha disegnato un baule per il trofeo della Coppa del Mondo FIFA. Gucci ha stretto una partnership con Adidas. Palace ha collaborato con la Juventus. Wales Bonner ha riportato in auge lo spirito delle maglie classiche attraverso collezioni di ispirazione retrò. Anche Balenciaga, Martine Rose e Off-White hanno ripetutamente portato lo spirito del footballcore sulle passerelle.
Questo cambiamento riflette anche il modo in cui la Generazione Z percepisce la moda. I giovani di oggi sono meno interessati a vestirsi "correttamente" e più a esprimere la propria individualità e le proprie emozioni attraverso il modo di vestire. Una vecchia maglia può a volte risultare più attraente di una borsa costosa perché appare più autentica e familiare. Non è perfetta. Ma è proprio questa imperfezione a conferirle personalità.
I Mondiali, in particolare, portano sempre con sé un'energia unica: un'atmosfera estiva, una grande passione e un senso di appartenenza collettiva. Il calcio fa sì che degli sconosciuti si abbraccino per strada dopo un gol. E le maglie da calcio, in un certo senso, diventano simboli di questo spirito di comunità. Indossare la maglia di una squadra non significa semplicemente scegliere un capo di moda, ma anche partecipare a una storia più ampia: i ricordi, le convinzioni e le emozioni di milioni di persone.

Foto: British Vogue
In fondo, forse il fascino maggiore del footballcore sta nel fatto che rende la moda meno seriosa. Una maglia da calcio riporta alla mente la giovinezza, le serate passate a guardare i Mondiali, le calde estati e gli applausi che echeggiano nei caffè affollati. Trasmette un senso di appartenenza a qualcosa, anche se solo per i 90 minuti di una partita.
E forse è anche per questo che le maglie da calcio hanno lasciato lo stadio per entrare nella vita di tutti i giorni: perché il calcio non è mai stato solo calcio.
Fonte: https://vtv.vn/khi-thoi-trang-san-co-xuong-pho-100260610111214922.htm










