Una sessione di sensibilizzazione legale per gli abitanti della regione montuosa.
In ottemperanza alla Decisione n. 14/2019/QD-TTg del Primo Ministro sulla costruzione, gestione e utilizzo delle biblioteche giuridiche, la provincia di Thanh Hoa ha prontamente emanato documenti guida e integrato il compito di divulgazione e formazione del pubblico in materia giuridica nei piani di lavoro annuali del Ministero della Giustizia e delle autorità locali. L'organizzazione, la gestione e l'utilizzo di queste biblioteche non sono una mera formalità, ma sono riconosciuti come uno degli strumenti più efficaci per rafforzare le competenze giuridiche della popolazione.
Presso il Consiglio provinciale per il coordinamento dell'educazione e della divulgazione giuridica, lo sviluppo dei centri di informazione legale è strettamente legato alla valutazione dei comuni che raggiungono gli standard di accesso alla giustizia, al movimento "Tutti uniti per costruire una vita culturalmente ricca nelle aree residenziali", alle attività dei centri di apprendimento comunitari e delle istituzioni culturali di base. In particolare, la nostra provincia si concentra sull'implementazione di centri di informazione legale nei comuni montani e nelle aree con particolari difficoltà, considerando questo un ambito chiave per ridurre il divario di accesso alla giustizia tra le diverse regioni.
Secondo le statistiche, la provincia attualmente gestisce più di 500 biblioteche giuridiche a livello comunale, di cui quasi 200 situate in zone remote, montuose e abitate da minoranze etniche. Oltre ai testi giuridici di base, molte località hanno aggiunto opuscoli, manuali di domande e risposte e testi legali su questioni relative a proprietà terriera, matrimonio, stato civile, diritto penale e diritto amministrativo, per rispondere alle esigenze concrete.
Thanh Hoa è anche una delle località all'avanguardia nella digitalizzazione dei documenti legali. Il portale provinciale per la divulgazione e l'educazione giuridica aggiorna regolarmente e-book e nuovi documenti legali e supporta le località nella creazione di codici QR presso le sedi dei comuni, i centri culturali e le strutture sanitarie per un facile accesso da parte dei cittadini. In particolare, il Ministero della Giustizia collabora strettamente con il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo, la Polizia Provinciale, il Comando della Guardia di Frontiera, ecc., per realizzare modelli di biblioteche mobili presso le unità delle forze armate, le scuole e i centri comunitari. Un esempio tipico è il modello di "Biblioteca Mobile" della Polizia Provinciale, che ha donato migliaia di libri ai comuni svantaggiati degli ex distretti di Thuong Xuan, Quan Son e Muong Lat. Le biblioteche presso le sedi della polizia comunale non solo sono a disposizione degli ufficiali e dei soldati, ma contribuiscono anche alla risoluzione di casi civili e penali a livello locale.
Il modello TSPL ha dato risultati tangibili non solo nelle aree rurali, ma anche nelle scuole. La scuola secondaria Cam Giang ha allestito una "Scaffale dei libri di diritto" nella sua biblioteca, aiutando gli studenti ad apprendere le norme sulla sicurezza stradale, la prevenzione della violenza scolastica e la legislazione a tutela dei minori. Gare come "Imparare il diritto attraverso i libri", concorsi di disegno e rappresentazioni teatrali stanno gradualmente rendendo il diritto più accessibile e coinvolgente nella vita scolastica.
Nonostante i numerosi risultati positivi ottenuti, la creazione e la gestione di biblioteche giuridiche nella provincia di Thanh Hoa incontrano ancora diverse difficoltà. In alcuni comuni montani, il numero di libri giuridici non viene aggiornato regolarmente; vi è carenza di personale dedicato alla gestione delle biblioteche giuridiche; e i fondi per il rifornimento dei libri sono limitati. Nello specifico, la spesa minima prevista è di 3 milioni di VND per biblioteca all'anno, ma in molti comuni, soprattutto in quelli montani, i budget limitati ostacolano il regolare rifornimento di libri e materiali giuridici. Molte biblioteche giuridiche devono quindi fare affidamento su stanziamenti provinciali o sul sostegno di organizzazioni sociali.
Inoltre, il personale che gestisce i centri di informazione legale a livello comunale è composto principalmente da funzionari pubblici degli uffici giudiziari e di stato civile, i quali si occupano anche di molteplici mansioni. Sono responsabili di autenticazioni, registrazioni anagrafiche, registri di stato civile, educazione e divulgazione giuridica e gestione dei libri, il che comporta limitazioni nell'aggiornamento e nell'introduzione di nuovi volumi e nell'organizzazione di attività per il loro utilizzo. In alcune località, i centri di informazione legale non sono realmente "aperti" nel senso proprio del termine, con orari di servizio che coincidono con gli orari d'ufficio, rendendo difficile l'accesso per la popolazione, in particolare per agricoltori e lavoratori autonomi. D'altra parte, molte persone, soprattutto nelle zone remote, sono ancora restie o non hanno l'abitudine di informarsi sul diritto attraverso i libri. Preferiscono invece chiedere a conoscenti o cercare informazioni online, anche se le informazioni online sono talvolta non ufficiali o facilmente fuorvianti.
Data la situazione attuale, un rinnovamento del pensiero e dei metodi di attuazione per la diffusione delle informazioni giuridiche è assolutamente essenziale. La soluzione non sta nell'"aprire più librerie", ma nel "connettere i libri con le persone". In primo luogo, è necessario rafforzare la digitalizzazione, sviluppare la diffusione elettronica delle informazioni giuridiche a livello comunale, collegarsi alla banca dati giuridica nazionale e dotare i centri culturali e le biblioteche pubbliche di maggiori attrezzature per la lettura. Inoltre, è opportuno diversificare i metodi di diffusione, ad esempio integrando attività di lettura giuridica nelle riunioni delle sezioni del Partito, nelle assemblee di comunità e nelle conferenze di villaggio; organizzando concorsi, rappresentazioni teatrali e narrazioni sul diritto basate sui libri per accrescere l'interesse. In particolare, è necessario continuare ad ampliare il modello di funzionari giudiziari e mediatori che portano i libri nei villaggi attraverso "borse di libri mobili", "angoli di lettura giuridica" e "manuali per le squadre di mediazione"... per avvicinare la conoscenza alle persone.
La conoscenza giuridica non può diffondersi se rimane inattiva in un cassetto. Deve essere risvegliata attraverso la dedizione, la vicinanza alle persone e la creatività nella sua divulgazione. Quando ogni cittadino ha accesso tempestivo e adeguato alle informazioni giuridiche, la società compie un ulteriore passo avanti sulla strada dell'equità, della civiltà e dello stato di diritto.
Testo e foto: Tran Hang
Fonte: https://baothanhhoa.vn/khi-tri-thuc-phap-luat-lan-toa-tu-nhung-trang-sach-254340.htm








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