Canada e Svizzera sono tra i principali contendenti.

La qualità della rosa svizzera è considerata la migliore del Gruppo B. Foto: Bongdaplus

Attualmente, il calcio canadese vanta una "generazione d'oro". Sotto la guida dell'allenatore Jesse Marsch, la squadra ha sviluppato uno stile di gioco giovane, veloce ed energico, con Alphonso Davies – il terzino del Bayern Monaco – come principale minaccia offensiva grazie alla sua velocità, tecnica e capacità di creare occasioni da gol. In attacco, Jonathan David continua a essere la speranza numero uno, forte delle sue comprovate doti realizzative dimostrate con le maglie di Lille (Francia) e Juventus (Italia).

Nel ruolo di centrocampista centrale, Stephen Eustaquio (in prestito al Los Angeles FC dal Porto, Portogallo) gioca un ruolo chiave nel controllo del ritmo di gioco, mentre Ismael Kone (Sassuolo, Italia) è considerato un rappresentante della promettente generazione di giovani giocatori.

Grazie a una rosa di qualità e a uno stile di gioco moderno, il fattore campo dovrebbe aiutare il Canada a superare la fase a gironi, dopo due precedenti (1986 e 2022) in cui non è riuscito a qualificarsi. Tuttavia, questo rappresenta anche una notevole pressione per i giovani giocatori che giocano in casa.

Per la Svizzera, i Mondiali del 2026 rappresentano la tredicesima partecipazione nella storia e la sesta consecutiva al più grande evento calcistico del pianeta.

Sotto la guida del ct Murat Yakin, la Svizzera ha continuato a mantenere il suo stile di gioco caratteristico: disciplinato e pragmatico, basato su un asse centrale formato dal portiere Gregor Kobel, dal difensore centrale Manuel Akanji, dal centrocampista Granit Xhaka e dall'attaccante Breel Embolo. Durante le qualificazioni, la Svizzera è rimasta imbattuta con 4 vittorie e 2 pareggi, subendo solo 2 gol in 6 partite.

Tuttavia, il punto debole della Svizzera risiede nella mancanza di un giocatore di spicco, o meglio, di una superstar in grado di fare la differenza contro avversari forti. La situazione cambia, però, quando la squadra avanza nel torneo e affronta le pretendenti al titolo. Al momento, salvo clamorosi colpi di scena, la Svizzera è più che in grado di conquistare uno dei due posti per la qualificazione diretta.

Bosnia ed Erzegovina, Qatar: "incognita" o "passaggi intermedi"?

Il Qatar riserverà qualche sorpresa? Foto: FIFA

Dopo la prima partecipazione nel 2014, questa è la seconda volta che la Bosnia ed Erzegovina prende parte alla Coppa del Mondo. In particolare, il percorso di qualificazione della nazionale balcanica è stato ricco di emozioni durante i play-off, culminato con la vittoria ai rigori contro la temibile Italia.

Pur non potendo contare su nomi di spicco, a parte i due attaccanti veterani Edin Dzeko e Sead Kolasinac, sotto la guida dell'allenatore Sergej Barbarez, i guerrieri balcanici hanno dimostrato di essere una squadra coesa con uno spirito combattivo tenace che ha messo in difficoltà molte "grandi squadre" nelle partite offensive.

Nel frattempo, dopo una deludente Coppa del Mondo 2022 giocata in casa, il Qatar ha segnato un rapido ritorno qualificandosi grazie a uno stile di gioco pragmatico, incentrato sulla difesa e sui contropiedi piuttosto che sullo stile di gioco aperto e in qualche modo spontaneo che aveva mostrato in precedenza.

Sotto la guida del ct Julen Lopetegui, il Qatar può contare su una rosa di qualità superiore rispetto al 2022. Tuttavia, nonostante ciò, a parte una difesa ancora un po' fragile, l'esperienza e la classe degli attaccanti del Qatar non sono ancora paragonabili a quelle delle tre avversarie dello stesso girone. Pertanto, anche con Akram Afif e Almoez Ali – anima e cuore della squadra – le loro possibilità di qualificazione non sono considerate elevate.

Ti aspetta una sorpresa

Con un nucleo di giocatori che include Granit Xhaka, Manuel Akanji, Gregor Kobel e Breel Embolo, la Svizzera è considerata la squadra più forte del Gruppo B. Contro il Canada, la Svizzera è considerata leggermente superiore grazie alla sua esperienza e alla sua freddezza. Contro Bosnia e Qatar, è in grado di dominare la partita se mantiene la stessa costanza.

Nel frattempo, il Canada si presenta al torneo con il vantaggio di giocare in casa e con la generazione di giocatori più talentuosa della sua storia. Tuttavia, il suo punto debole risiede nella difesa. Contro il Qatar o la Bosnia, il Canada può sfruttare la propria velocità per fare la differenza, ma contro la Svizzera dovrà affrontare una vera e propria prova di forza mentale.

Sebbene la Bosnia ed Erzegovina sia considerata la "outsider" del gruppo, la sua rosa manca di profondità e si affida molto a giocatori più anziani, quindi l'obiettivo più realistico per la squadra balcanica è quello di accumulare punti per diventare la terza migliore squadra tra le otto partecipanti alla fase a gironi.

Per quanto riguarda il Qatar, nonostante la buona efficacia sui calci piazzati e in contropiede, la differenza di livello e le scarse capacità difensive rimangono il suo tallone d'Achille. Questo rende difficile per la squadra mediorientale superare la fase a gironi.

Ma nel calcio le sorprese sono sempre in agguato. Pertanto, potrebbe verificarsi un altro scenario: il Canada che non riesce a dimostrare la sua vera forza nelle partite decisive; il Qatar che abbandona inaspettatamente il suo stile pragmatico per adottare un pressing asfissiante e improvvisato che spiazza gli avversari; la Bosnia ed Erzegovina che si dimostra una squadra esperta e tenace, qualificandosi direttamente alla fase a gironi; mentre lo stile di gioco disciplinato ma rigido della Svizzera le impedisce di decidere l'esito della partita…

Ed è esattamente ciò che i fan stavano aspettando.

Calendario del Gruppo B dei Mondiali 2026 (ora del Vietnam):

Primo turno:

2:00 del mattino (13 giugno): Canada – Bosnia ed Erzegovina

Ore 14:00 (14 giugno): Qatar – Svizzera

Secondo round:

Ore 14:00 (19 giugno): Svizzera - Bosnia ed Erzegovina

5:00 ​​(19 giugno): Canada – Qatar

Terzo round:

Ore 14:00 (25 giugno): Svizzera – Canada

Ore 2:00 (25 giugno): Bosnia ed Erzegovina - Qatar

HAN DANG

Fonte: https://huengaynay.vn/the-thao/bong-da/kich-ban-kho-luong-166235.html