Prendere denaro in prestito è la soluzione migliore?
Nel 2023, la crisi economica globale ha causato una riduzione del reddito per molti lavoratori vietnamiti, soprattutto per i lavoratori autonomi. Secondo Decision Lab, il 30% dei lavoratori ha visto il proprio reddito diminuire del 10-50%; il 21% faticava costantemente ad arrivare a fine mese; e il 56% riusciva a sopravvivere solo per circa un mese senza aiuti finanziari. In questa situazione difficile, il ricorso al prestito è diventato una soluzione per molti.
Tuttavia, ottenere un prestito non è sempre facile per i lavoratori, poiché anche chi sta loro intorno si trova ad affrontare difficoltà simili. Il 72% degli intervistati si dichiara disposto a prendere in prestito denaro da banche o società finanziarie. Tuttavia, il 52% ritiene di non poter soddisfare i requisiti per ottenere il prestito, e la dimostrazione del reddito e l'assenza di debiti pregressi rappresentano gli ostacoli maggiori. I prestiti bancari sono quasi impossibili perché due terzi degli intervistati affermano di non possedere un contratto di lavoro o le buste paga, documenti obbligatori richiesti dalle banche.

Inoltre, il 59% dei mutuatari desidera soprattutto trasparenza e apertura riguardo ai tassi di interesse e alle commissioni da parte degli istituti di credito. Seguono, infine, la procedura e le modalità di erogazione del prestito, e la reputazione dell'istituto di credito.
Attualmente, il mercato dei prestiti include non solo banche e società finanziarie, ma anche fondi di credito privati e banchi dei pegni. Nell'ultimo anno, i prestiti su pegno hanno attirato maggiore attenzione dopo che la polizia ha condotto ispezioni amministrative in numerosi banchi dei pegni a livello nazionale.
Dopo l'ispezione, molte persone hanno finalmente capito che anche i banchi dei pegni sono un settore del credito con normative e sanzioni ben definite, e sono gestiti dallo Stato.
"Chiedi prestiti solo quando ne hai veramente bisogno."
Affinché il debito non diventi un peso, deve provenire da entrambe le parti: da chi lo contrae e da chi lo presta.
I richiedenti di prestito dovrebbero chiedere in prestito solo l'importo di cui hanno effettivamente bisogno e che sono in grado di rimborsare. Attualmente, per incentivare i richiedenti, molti istituti di credito hanno semplificato le procedure per agevolare l'accesso al prestito. Sebbene ciò offra comodità, contrarre prestiti senza un'attenta pianificazione può portare a una spirale di debiti. Pertanto, "Richiedi un prestito solo quando è strettamente necessario" e crea un piano di rimborso chiaro sono le raccomandazioni che gli istituti di credito spesso sottolineano.

Per gli istituti di credito, il "prestito responsabile" è un indicatore di valore aziendale. Questo è anche il motivo per cui F88 Business Corporation ha diffuso uno spot televisivo che veicola il messaggio di rifiutare la concessione di prestiti per scopi non necessari come il gioco d'azzardo e l'intrattenimento, e che esorta le persone a non contrarre prestiti in modo sconsiderato per evitare di cadere in una spirale di debiti.
Secondo la definizione di F88, per "necessario" si intende un prestito destinato a investimenti nella produzione, nell'istruzione, nelle cure mediche o per altri scopi legittimi. Il prestito non deve essere utilizzato per soddisfare spese stravaganti o consumi superiori alle proprie possibilità e al proprio reddito.
"Prendere in prestito con saggezza, per uno scopo legittimo e nei limiti delle proprie capacità di rimborso è fondamentale per chi non vuole rimanere intrappolato in un circolo vizioso di debiti, che si tratti di banche, società finanziarie o banchi dei pegni. Anche se non si riesce a estinguere completamente il debito, almeno il peso diventerà più sopportabile", ha sottolineato un rappresentante di F88.
Parte 1: L'avvertimento sulla spirale del debito derivante dalla "corsa al default"
Do Ling
Fonte: https://vietnamnet.vn/ky-2-lo-chong-lo-vi-nhung-khoan-vay-no-2297387.html









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