La signora Thanh Nga è appena rientrata al lavoro dopo 6 mesi di congedo di maternità. Ha appreso che le dipendenti con figli di età inferiore a 12 mesi hanno diritto a una pausa di 60 minuti al giorno durante l'orario di lavoro (per allattare, estrarre/conservare il latte o riposare) continuando a percepire la retribuzione completa.
La signora Nga desidera uscire dal lavoro 60 minuti prima ogni giorno, ma la sua azienda le impone di fare una pausa di 60 minuti in ufficio. La signora Nga chiede se la politica aziendale sia corretta e cosa deve fare per poter uscire prima.
In merito a questa questione, il Ministero dell'Interno ha risposto come segue:
Il comma 4 dell'articolo 137 del Codice del Lavoro del 2019 stabilisce: "Le lavoratrici hanno diritto a una pausa di 30 minuti al giorno durante le mestruazioni e a una pausa di 60 minuti al giorno durante l'orario di lavoro per allattare un bambino di età inferiore ai 12 mesi. Tali pause sono comunque retribuite integralmente secondo quanto previsto dal contratto di lavoro."
I punti a e b del comma 4, articolo 80 del Decreto del Governo n. 145/2020/ND-CP del 14 dicembre 2020, che disciplina e regola l'attuazione di alcuni articoli del Codice del Lavoro in materia di condizioni di lavoro e rapporti di lavoro, stabiliscono:
"a) Le dipendenti che allattano al seno bambini di età inferiore a 12 mesi hanno diritto a una pausa di 60 minuti al giorno durante l'orario di lavoro per allattare, estrarre il latte, conservarlo o riposare. Tale pausa è comunque retribuita integralmente, come previsto dal contratto di lavoro."
b) Qualora una dipendente necessiti di un congedo più flessibile di quello previsto al punto a) della presente clausola, le due parti concorderanno di organizzare il congedo in base alle effettive condizioni sul luogo di lavoro e alle esigenze della dipendente.
In base alle normative sopra citate, le dipendenti che allattano al seno bambini di età inferiore a 12 mesi hanno diritto a una pausa di 60 minuti al giorno durante l'orario di lavoro, retribuita integralmente secondo quanto previsto dal contratto di lavoro. La legge vigente non specifica se la pausa di 60 minuti debba essere effettuata all'inizio, a metà o alla fine del turno, né impone alle dipendenti di usufruirne in un luogo specifico.
Nei casi in cui le lavoratrici necessitino di maggiore flessibilità in materia di permessi, compresa la possibilità di assentarsi al termine della giornata lavorativa per uscire prima, la lavoratrice e il datore di lavoro dovranno concordare un accordo adeguato in base alle effettive condizioni di lavoro e alle esigenze della lavoratrice. Si incoraggiano gli accordi che garantiscano condizioni più favorevoli per le lavoratrici rispetto a quelle previste dalla normativa sul lavoro, come stabilito dal comma 1 dell'articolo 4 del Codice del Lavoro.
Fonte: https://vtv.vn/lao-dong-nu-nuoi-con-duoi-12-thang-tuoi-co-duoc-ve-som-100260524174208823.htm








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