
Da generazioni, gli abitanti di Sa Pa ( Lao Cai ), appartenenti al popolo Giáy, vivono tra le montagne e le foreste del Vietnam nord-occidentale, e rappresentano una delle minoranze etniche più ricche di identità culturale. Vivono in armonia con la natura, sono esperti nell'agricoltura a rotazione e custodiscono gelosamente il loro patrimonio culturale tradizionale. In questo contesto ricco di tradizioni, la cerimonia nuziale non è solo un evento significativo per la giovane coppia, ma anche un'opportunità per l'intera comunità di preservare le sacre tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Impronta culturale in ogni cerimonia nuziale
Per il popolo Giáy, il matrimonio non solo segna il passaggio all'età adulta della coppia, ma rappresenta anche un'opportunità per unire le due famiglie, estendere la stirpe e diffondere affetto. I criteri di scelta del partner non si basano sulla ricchezza, bensì sulla virtù, sulle tradizioni familiari e sull'armonia tra le due parti. Una cerimonia nuziale tradizionale si compone di tre rituali principali: la cerimonia di fidanzamento (xam dà, xam pấu), la cerimonia di promessa di matrimonio (cun cơ lý) e la cerimonia nuziale (cun láu).

La cerimonia di fidanzamento segna l'inizio del percorso matrimoniale, durante la quale le due famiglie si incontrano, si scambiano idee e scelgono un giorno propizio chiamato "giorno delle promesse", a simboleggiare una richiesta agli antenati di essere testimoni e benedire questa unione. Segue la cerimonia di fidanzamento ufficiale, durante la quale la famiglia dello sposo porta doni alla famiglia della sposa, tra cui un paio di galline e anatre e un maiale di circa 40 kg. Questa è anche l'occasione per la famiglia della sposa di offrire la dote: cibo e bevande per gli ospiti, gioielli e abiti nuovi per la sposa, e riso e cereali in dono ai suoi genitori, in segno di gratitudine per la loro educazione.
Il popolo Giáy crede che più un matrimonio è vivace e affollato, più duratura sarà la felicità. Pertanto, la stagione dei matrimoni si svolge solitamente da ottobre a febbraio del calendario lunare, un periodo di riposo agricolo che permette a tutto il villaggio di riunirsi per festeggiare, contribuendo a creare un'atmosfera vibrante e coesa.
La cerimonia nuziale dei Giáy è un vibrante intreccio di rituali ed emozioni. Il corteo nuziale, accompagnato dal suono allegro del corno Pí Lè, è guidato dal sensale, seguito dallo sposo, dal testimone, da due giovani donne, due anziani, un ragazzo a cavallo e da coloro che portano i doni nuziali. Ogni persona svolge un ruolo simbolico, che riflette la profondità della loro cultura e l'ordine della comunità.

Giunti alla casa della sposa, il corteo dello sposo deve superare una "cerimonia di guardia", una serie di prove che includono un filo rosso, rami spinosi, una bacinella d'acqua, due coppe di vino e una scopa di paglia, a dimostrazione della loro sincerità e determinazione nell'accogliere la sposa. Segue un'incantevole esibizione canora a botta e risposta tra le due famiglie, con lo scopo di "chiedere il permesso" di oltrepassare il drappo rosso ed entrare nella casa della sposa: un rituale gioioso e ricco di significato culturale.
La sposa fa il suo ingresso in abito tradizionale, con il capo ornato da un velo rosso che simboleggia modestia e grazia. Mentre il corteo entra, i familiari della sposa aspergono acqua e dipingono di rosso le guance di ciascuno: un rituale di buon auspicio, purificazione e benedizione. Particolarmente toccante è il rituale dell'"abbraccio della sposa": i parenti della famiglia della sposa la stringono a sé e la abbracciano, esprimendo la loro riluttanza e il loro rammarico per questo momento di separazione. Non si tratta solo di un rituale, ma di un profondo messaggio umanistico sulla parentela e la sacralità della famiglia.

Un viaggio costellato di incontri fortuiti e di legami comunitari.
Un momento culminante della cerimonia nuziale Giáy è l'immagine dello sposo che va a prendere la sposa su un cavallo di carta, un simbolo culturale profondamente radicato nelle tradizioni popolari. Che si tratti di un cavallo vero o di carta, il viaggio per portare la sposa a casa del marito è sempre accolto dal suono melodioso del corno Pí Lè, da canti di benedizione e alla presenza dell'intero villaggio. In alcune zone, la famiglia dello sposo incarica persino una donna robusta di portare la sposa a casa, un'immagine unica che dimostra la cura e il rispetto che la ragazza nutre per lei nel suo giorno speciale.

Giunta a casa dello sposo, la cerimonia prosegue con il rituale dell'accensione dell'incenso in onore degli antenati, la rimozione del velo e lo scioglimento del nastro rosso, a simboleggiare il passaggio da figlia della famiglia della sposa a moglie e nuora nella sua nuova famiglia. Il banchetto nuziale si svolge tra canti di addio, parole di gratitudine e consigli per la giovane coppia, affinché viva in armonia, fedeltà e amore reciproco per tutta la vita.
Ogni dettaglio di una cerimonia nuziale Giáy racchiude un profondo significato culturale. Incarna principi morali, funge da legame tra la comunità e trasmette norme comportamentali di generazione in generazione. Rituali come la "cerimonia di mantenimento", la "legatura della sposa", l'"applicazione di tintura rossa" e l'"aspersione d'acqua per la benedizione" non solo conferiscono unicità alla cerimonia, ma contribuiscono anche a preservare i valori culturali del gruppo etnico nell'era moderna.
Oggi, nonostante i molti cambiamenti avvenuti, la cerimonia nuziale del popolo Giáy conserva ancora molte tradizioni. Ciò non è solo espressione di orgoglio nazionale, ma anche la conferma che la cultura del matrimonio, come fonte culturale, continua a essere tramandata e diffusa nel variegato panorama dei 54 gruppi etnici del Vietnam.
Fonte: https://nhandan.vn/le-cuoi-nguoi-giay-duyen-dang-mot-ban-sac-post889310.html








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