Punti di interesse storico e artistico lungo la via pedonale Nguyen Hue.
Nell'ambito delle attività commemorative del 50° anniversario della Liberazione del Vietnam del Sud e dell'Unificazione del Paese (A50), l'installazione-mostra di Le Huu Hieu ha suscitato grande interesse nel cuore di Ho Chi Minh City. Con le sue dimensioni imponenti e il suo potente linguaggio visivo, l'opera "Dalla Vittoria di Bach Dang alla Grande Vittoria del 30 aprile 1975" non è solo una mostra, ma un vero e proprio "spazio vivente della memoria".

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Immagine di un dipinto epico su lacca esposto nella via pedonale Nguyen Hue, a Ho Chi Minh City. |
Il pubblico rimase profondamente colpito dalle cifre eloquenti: un gigantesco campo di 30 pali contorti di legno di eucalipto (provenienti dal corso superiore del fiume Bach Dang, Thuy Nguyen, Hai Phong ) di altezza variabile da 5,6 a 9,5 metri, ricoperti di lacca e su cui erano incise le parole della "Proclamazione ai soldati".
L'altare monolitico in alluminio presenta 27 grandi statue, con altezze che variano dai 3,3 ai 4,5 metri, fuse da un blocco di alluminio massiccio per un peso totale di 30 tonnellate.
Questo dipinto epico, una tela laccata lunga 9,5 metri composta da 18 pannelli, raffigura i ricordi di soldati e navi da guerra che emergono magicamente sotto strati di rosso, oro e argento.
Inoltre, un modello del carro armato M24 Chaffee appeso a testa in giù su un campo di pali crea un singolare collegamento intellettuale tra le vittorie di Bach Dang e Dien Bien Phu e la Grande Vittoria della Primavera del 1975.
La mostra ha avuto un forte impatto mediatico e turistico, confermando il ruolo pionieristico di Ho Chi Minh City nell'innovazione delle attività culturali e contribuendo al contempo a onorare la storia di tenace lotta e indomabili tradizioni dei nostri antenati.

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La mostra si è tenuta nella baia di Ha Long, nella provincia di Quang Ninh. |
Un decennio di attenta pianificazione e un percorso per "liberare la seta che sgorga dal cuore e dall'anima".
Pochi sanno che, per realizzare quei momenti sublimi nella via pedonale Nguyen Hue, Le Huu Hieu ha dedicato più di 10 anni alla ricerca di questo tema. Una visita al campo di pali di Bach Dang a Hai Phong nel 2010 ha instillato nell'artista, nato nel 1982, un forte desiderio di far rivivere lo spirito dell'artigianato tradizionale.
Ha partecipato personalmente a ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione, insieme agli artigiani del villaggio di Ninh Binh, specializzato nella fusione dell'alluminio. Nelle sue opere ha incorporato legno di eucalipto ritorto, legno di albero del pane e ceramiche tipicamente vietnamite, in un profondo omaggio alla storia. Il suo approccio non è quello di illustrare il passato in modo arido, ma di usare l'arte per "risvegliare" l'orgoglio nazionale in ogni spettatore.
Il successo della mostra si misura non solo in base ai circa 2 milioni di visitatori o alla copertura mediatica internazionale, come quella di testate come Hot Press (Irlanda) e Monocle (Regno Unito), ma anche in base ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti, tra cui un Certificato di Merito conferito dal Comitato Popolare di Ho Chi Minh City per il suo contributo a importanti eventi politici; e il titolo di "Artista Pioniere nel Percorso del Patrimonio UNESCO 2025" assegnato dalla Federazione delle Associazioni UNESCO del Vietnam e del Giappone a Tokyo nell'ottobre 2025.

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L'artista Le Huu Hieu ha ricevuto un attestato di encomio dalla città di Ho Chi Minh durante i giorni in cui si svolgevano numerose attività per celebrare il XIV Congresso Nazionale del Partito. |
Dopo la commemorazione del 50° anniversario dell'Area di Aerazione a Ho Chi Minh City, Le Huu Hieu ha proseguito il suo percorso artistico "Dalla battaglia di Bach Dang alla grande vittoria del 30 aprile 1975" ad Ha Long (Quang Ninh), con un'installazione permanente lungo la costa. Diciotto statue metalliche di soldati, che si ergono maestose sulle rive della baia, testimoniano ancora una volta la maestria dell'artista: prendere la storia dai libri e collocarla in mezzo alla natura e alle emozioni contemporanee.
Dopo aver partecipato alla Biennale di Venezia e alla Biennale di Firenze – mostre culturali internazionali che si tengono annualmente a Venezia e Firenze – e aver allestito numerose mostre personali negli Stati Uniti e in Europa, Le Huu Hieu viene paragonato dai ricercatori a un "baco da seta che fila la sua seta", tessendo incessantemente strati di arte che incarnano il pensiero internazionale ma sono profondamente intrisi dell'essenza della cultura vietnamita.
L'artista ha spiegato che, ispirandosi al suo percorso creativo, lui e i suoi collaboratori stanno organizzando dei workshop, in programma a febbraio a Ho Chi Minh City, a marzo al Museo delle Belle Arti del Vietnam (Hanoi) e ad aprile a Quang Ninh. Queste presentazioni non solo approfondiranno le tecniche di scultura, ma permetteranno anche al pubblico di sperimentare lo "spirito" della storia attraverso due materiali speciali: l'alluminio massiccio e la lacca.
Fonte: https://www.qdnd.vn/van-hoa/doi-song/le-huu-hieu-danh-thuc-ky-uc-bach-dang-trong-dong-chay-duong-dai-1022094
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