A differenza degli approcci gestionali tradizionali, che si basano in gran parte sull'approvazione preventiva, la legge sull'intelligenza artificiale adotta un principio di gestione basato sul rischio. I sistemi di IA sono classificati in tre livelli: basso, medio e alto. I sistemi ad alto rischio devono soddisfare requisiti rigorosi in termini di trasparenza, sicurezza e responsabilità; mentre le applicazioni a basso rischio godono di maggiore flessibilità nello sviluppo.
Secondo la legge, le aziende non sono tenute a ottenere un'autorizzazione preventiva per implementare sistemi di intelligenza artificiale, ma devono autovalutare il livello di sicurezza, conservare la documentazione e rispondere del proprio operato durante le ispezioni successive da parte degli enti regolatori. Questo approccio mira a ridurre le procedure amministrative, incoraggiare l'innovazione e mantenere un efficace meccanismo di controllo statale.

Un aspetto degno di nota è che la legge definisce chiaramente gli atti assolutamente proibiti, come ad esempio: utilizzare l'intelligenza artificiale per manipolare il comportamento e la percezione umana; creare contenuti falsi per ingannare o ledere l'onore e la dignità; sfruttare i bambini, le persone con disabilità, gli anziani e i gruppi vulnerabili; o utilizzare l'intelligenza artificiale per danneggiare la difesa nazionale, la sicurezza e l'ordine sociale.
Intervenendo dinanzi all'Assemblea Nazionale, il Ministro della Scienza e della Tecnologia Nguyen Manh Hung ha sottolineato che l'intelligenza artificiale è la tecnologia più potente degli ultimi decenni, con un impatto sia sulla struttura economica che sulle modalità di governo del Paese. "Non si può permettere che l'IA si sviluppi liberamente al di fuori del quadro giuridico. La legge è stata emanata sia per spianare la strada allo sviluppo sia per gestire proattivamente i rischi", ha affermato il Ministro.

Il ministro Nguyen Manh Hung ha inoltre affermato che l'intelligenza artificiale è uno strumento di supporto, ma le decisioni finali su importanti questioni sociali devono comunque essere prese dagli esseri umani. Questo è un principio guida nel processo legislativo: lo sviluppo tecnologico deve procedere di pari passo con la tutela delle persone e degli interessi nazionali.
Durante il processo legislativo, il Governo ha studiato l'esperienza internazionale e consultato modelli di molti Paesi, ma ha scelto un approccio adatto alle condizioni del Vietnam. Le normative tecniche continueranno a essere specificate nel decreto, garantendo alla legge la flessibilità necessaria per adattarsi al rapido ritmo del cambiamento tecnologico.
Il 10 dicembre 2025, l'Assemblea Nazionale ha approvato a larga maggioranza la Legge sull'Intelligenza Artificiale, segnando una svolta significativa nel modo di pensare alla gestione tecnologica in Vietnam. Nel contesto del rapido e diffuso sviluppo dell'intelligenza artificiale in diversi settori, tra cui economia , finanza, istruzione, media e difesa e sicurezza nazionale, l'emanazione di una legge specifica è considerata un passo tempestivo e necessario.
La legge sull'intelligenza artificiale entrerà in vigore il 1° marzo 2026. Questa legge non solo fornisce una base giuridica per lo sviluppo del settore dell'IA, ma afferma anche la determinazione del Vietnam a padroneggiare le nuove tecnologie e a non rimanere indietro nell'ondata globale dell'intelligenza artificiale.
Fonte: https://vietnampost.vn/vi/thong-inform-chinh-policy/law-of-artificial-intelligence-officially-takes-effect-from-13








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