Interagire proattivamente con le persone.

Negli ultimi 20 anni, gli esperti hanno confermato 34 casi di orche che si sono avvicinate agli esseri umani offrendo loro del cibo (Foto: Deposit Photos).
Nel corso di oltre vent'anni di ricerca, scienziati internazionali hanno documentato 34 casi in cui le orche (nome scientifico: Orcinus orca ) hanno fornito attivamente cibo agli esseri umani, nonostante siano tra i predatori più intelligenti e all'apice della catena alimentare oceanica.
Questi doni inaspettati dell'oceano includono pesci, calamari, uccelli marini, foche e persino alghe. Sono stati registrati casi di balene che si avvicinano attivamente a persone che nuotano, si trovano sulla riva o sono sedute in barca, per poi gettare l'esca davanti a loro e attendere una risposta, con un tempo di attesa medio di 5 secondi.
In particolare, in più della metà dei casi registrati, le orche assassine trasportavano la preda intera e intatta, a dimostrazione del fatto che si trattava di un comportamento deliberato piuttosto che di eventi accidentali.
In due terzi delle osservazioni, si sono avvicinati da soli, ma occasionalmente in coppia o in piccoli gruppi. Spesso hanno anche dimostrato pazienza, riprovando se gli umani non rispondevano.
Nonostante il loro soprannome di "predatori spietati", le orche assassine sono note anche per le loro complesse strutture sociali matriarcali, i loro peculiari sistemi di comunicazione vocale e le distinte culture presenti all'interno dei loro gruppi.
Condividere il cibo è un comportamento comune tra i membri di un gruppo per favorire i legami sociali. Se esteso agli esseri umani, questo può indicare l'intenzione di costruire una connessione interspecie.
Questo solleva interrogativi interessanti: le orche assassine stanno "osservando" il comportamento umano? Oppure si tratta di una forma di gioco, di apprendimento o persino di una dimostrazione di amicizia?
Le orche assassine potrebbero avvicinarsi all'intelligenza dei primati.

Immagine di orche che condividono il cibo con gli esseri umani (Foto: Popular Science).
Secondo un team di ricerca guidato dall'ecologo Jared Towers, il comportamento delle orche che offrono cibo agli esseri umani potrebbe essere la prova più evidente finora di "convergenza evolutiva dell'intelligenza" tra gli esseri umani e le altre specie.
Ancora più importante, le orche assassine hanno uno dei rapporti cervello-corpo più elevati tra gli animali, secondi solo agli esseri umani. Ciò significa che il loro comportamento non è semplicemente istintivo, ma può essere compreso come una forma di cultura sociale, tramandata dagli adulti alle generazioni più giovani, in modo simile al comportamento genitoriale nei primati.
Un altro fattore che potrebbe incoraggiare questo comportamento è la mancanza di una chiara competizione per le risorse tra le orche assassine e gli esseri umani. Pertanto, sono disposte a "donare" il cibo avanzato senza alcuna intenzione di scambiarlo con qualcosa in cambio.
Lo studio conclude che questo comportamento non solo riflette un potenziale legame tra esseri umani e balene, ma fornisce anche prove cruciali nel campo della psicologia, contribuendo a una migliore comprensione dell'evoluzione dell'intelligenza e del comportamento sociale nelle specie non primati.
Tuttavia, a parte le orche assassine, la scienza non ha mai registrato alcun caso di animali selvatici che forniscano cibo agli esseri umani, soprattutto da parte di un predatore che occupa una posizione elevata nella catena alimentare.
Fonte: https://dantri.com.vn/khoa-hoc/ly-do-dang-sau-viec-ca-voi-sat-thu-bieu-thuc-an-cho-con-nguoi-20250708230805436.htm








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