L'Autorità malese per i media e le comunicazioni (MCMC) ha ordinato la sospensione dei servizi delle piattaforme X e xAI a partire dall'11 gennaio e ha incaricato degli avvocati di preparare i necessari procedimenti legali, a seguito di gravi preoccupazioni relative agli strumenti di intelligenza artificiale che generano immagini false con contenuti pornografici.
Nella sua ultima dichiarazione del 23 gennaio, MCMC ha affermato: "Le restrizioni temporanee all'accesso all'app Grok sulla piattaforma X sono state revocate a partire da oggi". Questa decisione arriva poco dopo che la piattaforma di Elon Musk ha confermato di aver implementato ulteriori misure precauzionali e di sicurezza come richiesto dalle autorità locali.

In precedenza, il 21 gennaio, funzionari malesi e rappresentanti di X si sono incontrati per chiarire gli impegni assunti in merito al rispetto della legge malese. MCMC ha confermato che le necessarie misure di sicurezza erano state implementate e che il processo di conformità di X era attualmente attentamente monitorato dalle autorità.
Il divieto è stato emesso in seguito alle rivelazioni dei ricercatori secondo cui Grok avrebbe creato circa 3 milioni di immagini sessualmente esplicite raffiguranti donne e bambini in pochi giorni. L'entità di questo materiale pornografico ha scatenato l'indignazione globale, spingendo la Malesia a minacciare azioni legali contro X e xAI se non fossero stati presi provvedimenti immediati.
Sebbene l'accesso a Grok sia stato ripristinato, le autorità malesi restano caute nel monitorare gli strumenti di intelligenza artificiale per prevenire rischi simili in futuro.
Fonte: https://congluan.vn/malaysia-do-bo-lenh-cam-chatbot-grok-10328048.html








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