L'atmosfera festosa dello Stadio di Città del Messico, nome con cui il torneo ha ribattezzato lo Stadio Azteca di Città del Messico, ha presto lasciato il posto a scontri intensi nella partita inaugurale dei Mondiali del 2026.
Questa è la terza volta che lo Stadio Azteca ospita la partita inaugurale dei Mondiali, dopo le edizioni del 1970 e del 1986.
La partita ha attirato 80.824 spettatori, creando un'atmosfera elettrizzante allo stadio Azteca nel giorno d'inizio dei Mondiali del 2026.
La partita tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica si è conclusa con tre cartellini rossi, un numero superiore a quello dei gol segnati. È stata la prima volta che una partita inaugurale dei Mondiali ha visto l'espulsione di tre giocatori.

Il Sudafrica ha subito un duro colpo. Appena cinque minuti dopo l'inizio del secondo tempo, il centrocampista Sphephelo Sithole è stato espulso per un fallo sul centrocampista avversario Brian Gutierrez. Poi, all'84° minuto, il centrocampista Themba Zwane è stato espulso per condotta violenta dopo l'intervento del VAR, lasciando la squadra africana con soli nove giocatori.
La raffica di cartellini rossi non si è fermata qui: nei minuti di recupero, anche il difensore messicano Cesar Montes è stato espulso per aver impedito un'occasione da gol all'avversario. Queste tre decisioni hanno reso l'arbitro brasiliano Wilton Sampaio il centro dell'attenzione nella giornata inaugurale dei Mondiali del 2026.

I gol sono stati solo lo sfondo di una partita molto combattuta. L'attaccante Julian Quinones ha aperto le marcature per il Messico al 9° minuto, approfittando di un errore della difesa sudafricana.

Al 67° minuto, l'attaccante Raul Jimenez ha insaccato di testa su assist del centrocampista Roberto Alvarado, sigillando la vittoria per 2-0 del Messico, paese co-organizzatore del torneo. Si è trattato del primo gol di Jimenez ai Mondiali e del suo 46° con la nazionale, che lo porta al secondo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre del Messico, a pari merito con Jared Borgetti.
Jimenez è attualmente a soli 6 gol dal record di 52 gol di Javier "Chicharito" Hernandez.


La vittoria ha anche permesso al Messico di rompere una maledizione che lo aveva tenuto lontano dai riflettori. Prima di questa partita, il Messico, paese ospitante, non aveva mai vinto nelle prime sette partite dei Mondiali.
Pertanto, i tre punti contro il Sudafrica non solo rappresentano un inizio favorevole, ma alleviano anche molta pressione sull'allenatore Javier Aguirre e sulla sua squadra.
Nel prossimo turno del Gruppo A, il Messico affronterà la Corea del Sud allo stadio di Guadalajara, nello stato di Jalisco, il 18 giugno. Il Sudafrica, invece, se la vedrà con la Repubblica Ceca all'Atlanta Stadium, in Georgia, Stati Uniti, lo stesso giorno.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/mexico-pha-dop-thanh-cong-tran-mo-man-world-cup-2026-post781350.html







