
Questo rappresenta un passo significativo nel contesto dell'accelerato sviluppo del Paese in ambito scientifico, tecnologico, innovativo e di trasformazione digitale, e sottolinea al contempo l'urgente necessità di formare una forza lavoro altamente qualificata al servizio dello sviluppo socio -economico nella nuova era.
Secondo il Decreto n. 179, gli studenti di 15 ambiti formativi, tra cui scienze di base, ingegneria chiave e tecnologie strategiche, potranno beneficiare di borse di studio dal livello di laurea triennale a quello di dottorato. La politica si applica agli studenti che si immatricoleranno a partire dal 2025, con l'erogazione delle borse di studio a partire dal 1° settembre 2026. L'importo delle borse di studio varia da 3,7 milioni a 8,4 milioni di VND al mese, a seconda del livello di studio e del campo di specializzazione. È importante sottolineare che questa politica di borse di studio viene attuata in un contesto di sviluppi positivi nell'istruzione STEM a livello secondario.
Secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e della Formazione, nel 2026 il numero totale di studenti che sceglieranno materie STEM, tra cui Fisica, Chimica, Biologia, Informatica, Tecnologia Industriale e Tecnologia Agraria, raggiungerà quota 771.083, con un incremento di 65.310 unità rispetto al 2025, pari a un aumento del 9,25%. Queste cifre riflettono il crescente interesse degli studenti per la scienza, la tecnologia e l'innovazione. Si tratta di un segnale positivo per il raggiungimento dell'obiettivo di formare risorse umane altamente qualificate nel contesto della Quarta Rivoluzione Industriale.
Per molte famiglie, soprattutto quelle che vivono in aree svantaggiate, il costo dell'istruzione rimane un fattore cruciale nella scelta del percorso di studi e dell'istituto scolastico. Pertanto, ci si aspetta che le politiche di borse di studio contribuiscano ad alleviare l'onere finanziario, consentendo agli studenti di scegliere con fiducia le scienze fondamentali, i settori chiave dell'ingegneria e le tecnologie strategiche.
Oltre al semplice sostegno alle tasse universitarie, gli esperti di istruzione ritengono che il maggiore impatto positivo delle politiche di borse di studio risieda nel loro contributo a modificare le motivazioni e le scelte professionali degli studenti. Quando il governo destina risorse a sostegno di discipline chiave come le scienze di base, l'ingegneria e le tecnologie strategiche, invia anche un messaggio che ribadisce come queste siano aree prioritarie per lo sviluppo futuro.
Tuttavia, esiste ancora un divario significativo tra l'interesse per una materia e la decisione di intraprendere una carriera in quel campo a lungo termine. Pertanto, oltre alle politiche di borse di studio, sono necessarie soluzioni complete per attrarre e trattenere gli studenti nelle scienze di base, nei settori chiave dell'ingegneria e nelle tecnologie strategiche. In primo luogo, gli istituti di istruzione superiore devono continuare a innovare i propri programmi di formazione verso un approccio moderno e interdisciplinare che sia in linea con le esigenze dello sviluppo scientifico e tecnologico; potenziare la formazione e l'esperienza pratica; e investire in sistemi di laboratorio e strutture pratiche per ampliare le opportunità per gli studenti di partecipare alla ricerca scientifica.
Ciò implica anche lo sviluppo del corpo docente, l'ampliamento della rete di ricerca e la promozione della cooperazione internazionale, al fine di creare un ambiente di apprendimento e ricerca di alta qualità. Occorre porre maggiore enfasi sull'innovazione della governance universitaria in ottica di digitalizzazione, per migliorare la qualità dell'istruzione e adeguarla agli standard regionali e internazionali, nonché per costruire un ambiente di apprendimento che valorizzi la creatività, la collaborazione e la responsabilità tra docenti e studenti.
Oltre all'impegno della scuola, è necessario un maggiore coinvolgimento delle imprese nel processo formativo attraverso borse di studio, tirocini, incarichi di ricerca e attività di reclutamento. Acquisendo esperienza in un ambiente lavorativo reale già durante il percorso scolastico, gli studenti non solo migliorano le proprie competenze professionali, ma hanno anche l'opportunità di definire meglio il proprio percorso di carriera.
In realtà, opportunità di lavoro stabili, un ambiente lavorativo professionale e chiare prospettive di carriera sono fattori particolarmente attraenti per gli studenti nella scelta di una professione. Questo è anche il motivo per cui in futuro sarà necessario promuovere con maggiore forza il legame tra scuole e imprese.
Da questa prospettiva, il Decreto n. 179 non è solo una politica di sostegno agli studenti, ma anche un passo avanti nella creazione di una forza lavoro scientifica e tecnologica di alta qualità per il Paese. Quando le politiche di sostegno finanziario vengono attuate in sinergia con soluzioni per la formazione, il collegamento con le imprese e l'attrattiva delle scienze di base, dell'ingegneria e delle tecnologie strategiche chiave, le basi per uno sviluppo sostenibile futuro continueranno a rafforzarsi.
Una buona politica di borse di studio può incoraggiare i giovani a scegliere con fiducia campi di studio impegnativi, aree che richiedono anni di ricerca costante. Ma per sostenerli in questo percorso, non basta il solo supporto finanziario. È necessario un ecosistema di sviluppo del talento in cui agli studenti venga data l'opportunità di imparare, fare ricerca, creare e dare il proprio contributo; un ecosistema in cui il talento venga riconosciuto e utilizzato in modo efficace.
Fonte: https://nhandan.vn/mot-chinh-sach-nhieu-ky-vong-post967530.html








