Secondo l'ultimo rapporto del Center for Strategic and International Studies (CSIS), ci vorranno almeno tre anni perché le aziende statunitensi del settore della difesa ricostituiscano le scorte di tre sistemi d'arma chiave, ampiamente utilizzati nella campagna militare contro l'Iran. Questi sistemi rivestono un ruolo cruciale nell'architettura difensiva e offensiva globale delle forze armate statunitensi.
Rischio di esaurire la potenza di fuoco strategica.
Il rapporto del CSIS indica che l'esaurimento delle riserve potrebbe limitare significativamente le capacità di combattimento degli Stati Uniti in vari potenziali scenari di conflitto. I sistemi d'arma maggiormente interessati includono il missile da crociera Tomahawk, i missili antiaerei del sistema Patriot e il sistema di difesa antiaerea THAAD (Terminal High Altitude Area Defense).

Il CSIS ha dichiarato: "Gli Stati Uniti mantengono munizioni sufficienti per qualsiasi potenziale scenario di guerra con l'Iran, ma l'esaurimento delle riserve sta creando una vulnerabilità al conflitto nel Pacifico occidentale". Questa analisi si basa sul bilancio della difesa proposto per il 2027, pari a 1.500 miliardi di dollari, che prevede un aumento della spesa per armi ad alta tecnologia.
Colli di bottiglia legati al tempo e alla capacità produttiva
Sebbene la necessità di ricostituire le scorte riceva un forte sostegno bipartisan al Congresso degli Stati Uniti, la sfida più grande ora non è il finanziamento, bensì il tempo. Ampliare la capacità produttiva e realizzare sistemi missilistici sofisticati richiede processi ingegneristici complessi che si protraggono per molti anni.

Pertanto, il periodo di vulnerabilità strategica durerà almeno fino a quando le scorte non saranno ripristinate ai livelli pre-conflitto. Gli strateghi militari avvertono che ci vorrà ancora più tempo per raggiungere i volumi di munizioni necessari secondo i nuovi standard operativi.
Sforzi per accelerare l'industria della difesa
Sebbene le dimensioni esatte delle scorte di munizioni rimangano informazioni riservate, gli analisti possono stimare i tassi di produzione basandosi sui documenti di bilancio del Pentagono disponibili al pubblico. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato che le forze armate statunitensi restano in grado di affrontare qualsiasi conflitto, esortando al contempo le aziende del settore della difesa ad accelerare le linee di produzione.
In base alle nuove linee guida, si prevede che la spesa militare consentirà ai produttori di raddoppiare o addirittura triplicare la propria capacità produttiva in futuro. Tuttavia, la questione della riduzione delle riserve di munizioni rimane oggetto di un acceso dibattito al Congresso, in merito all'efficacia e all'approvazione delle operazioni militari in Medio Oriente.
Fonte: https://baolamdong.vn/my-can-it-nhat-3-nam-de-phuc-hoi-kho-ten-lua-sau-xung-dot-voi-iran-444685.html












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