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Gli Stati Uniti continuano ad affrontare tempeste invernali e temperature gelide.

Secondo quanto riferito dal corrispondente dell'agenzia di stampa vietnamita a Washington, un'altra tempesta invernale sta colpendo decine di milioni di americani questo fine settimana, portando forti nevicate che si aggiungono al maltempo già in atto, che ha causato oltre 100 vittime dalla scorsa settimana.

Báo Lâm ĐồngBáo Lâm Đồng01/02/2026

Didascalia della foto
Persone intente a spalare la neve dalle strade di New York, USA, il 25 gennaio 2026. Foto: THX/VNA

La tempesta ha iniziato a intensificarsi rapidamente al largo delle coste della Carolina del Nord, nell'Oceano Atlantico, nel pomeriggio del 31 gennaio (ora locale), causando venti più forti e nevicate più intense.

La neve ha iniziato a cadere in alcune zone del Tennessee orientale, sia nella Carolina del Nord che in quella del Sud, e nella Virginia meridionale a partire dal 30 gennaio. In alcune aree del Tennessee nord-orientale sono caduti fino a 7,6 cm (3 pollici) di neve.

Sia la Carolina del Sud che la Carolina del Nord sono sotto allerta per tempesta invernale, con nevicate che potrebbero raggiungere i 30 cm e forti venti che causeranno visibilità estrema e renderanno gli spostamenti estremamente pericolosi. Le previsioni indicano nevicate diffuse di 15-30 cm in entrambi gli stati, che si estenderanno poi al Tennessee occidentale e alla Virginia sudorientale.

Città come Atlanta, Knoxville, Norfolk e Virginia Beach sono anch'esse sotto allerta tempesta invernale. Atlanta non sarà colpita così duramente come le altre perché si trova ai margini della tempesta, ma potrebbe comunque ricevere dai 2,5 ai 7,5 cm di neve.

La tempesta invernale di vasta portata ha reso pericolosi i viaggi il 31 gennaio, causando numerose cancellazioni e ritardi dei voli all'aeroporto internazionale di Charlotte Douglas. Alle 12:00 del 31 gennaio, secondo i dati di FlightAware, 876 voli erano stati cancellati e 219 erano in ritardo. La maggior parte dei voli cancellati era operata da American Airlines.

La tempesta si sposterà verso il mare aperto il 1° febbraio. I modelli previsionali indicano che la tempesta continuerà a rimanere al largo e non causerà nevicate significative nel nord-est degli Stati Uniti, un'area che ha appena subito forti nevicate la scorsa settimana.

Inoltre, la tempesta potrebbe causare lievi inondazioni costiere, principalmente lungo le coste della Carolina del Sud e del Nord, ma potrebbe estendersi anche alla penisola di Delmarva. Persino aree lontane come il New England potrebbero essere colpite.

Sebbene la neve possa smettere di cadere entro il 1° febbraio, le temperature gelide persisteranno. Una vasta area degli Stati Uniti, dal Midwest settentrionale fino ad alcune zone del Sud e alla costa orientale, sta registrando temperature pericolosamente rigide, e si prevede che questa situazione continui fino all'inizio della prossima settimana in molte località.

Città come Washington D.C., Detroit e Green Bay hanno registrato temperature percepite pari a 0 gradi Fahrenheit (-17 gradi Celsius) la mattina del 31 gennaio, mentre a New York, Nashville e Little Rock le temperature percepite sono scese a valori a una sola cifra sulla scala Fahrenheit.

A Washington D.C., nonostante la neve abbia smesso di cadere, le operazioni di ripristino rimangono complesse a causa dello spesso strato di ghiaccio e neve, noto come "neve-cemento". Le autorità cittadine hanno mobilitato ulteriori imprese edili, mezzi pesanti e il supporto della Guardia Nazionale per liberare l'accesso a fermate degli autobus, marciapiedi e vicoli. Molte aree presentano ancora potenziali pericoli, ostacolando gravemente la circolazione delle persone, in particolare anziani, bambini e persone con disabilità.

Le autorità cittadine hanno riconosciuto che i lavori di pulizia sono proceduti più lentamente del previsto a causa delle condizioni meteorologiche insolite, ma hanno affermato di dare priorità al ripristino della circolazione, alla raccolta dei rifiuti e al graduale ritorno alla normalità della vita urbana, in previsione di un persistere del freddo nei prossimi giorni.

Il clima gelido, in alcuni casi estremo, si estenderà fino alla costa del Golfo questo fine settimana. Le previsioni indicano che il freddo persisterà negli Stati Uniti orientali la prossima settimana e fino al fine settimana successivo.

Fonte: https://baolamdong.vn/my-tiep-tuc-doi-mat-bao-mua-dong-va-gia-ret-421940.html


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