
Scegliere l'abbigliamento giusto influirà notevolmente sulle prestazioni durante l'allenamento - Foto: CN
Abiti aderenti o larghi?
Da un punto di vista scientifico , sia gli indumenti aderenti che quelli larghi presentano vantaggi e svantaggi. La scelta dovrebbe essere attentamente ponderata in base allo sport praticato, alla condizione fisica individuale e persino alle condizioni meteorologiche.
Innanzitutto, l'abbigliamento compressivo – o più precisamente, i capi compressivi – è stato originariamente sviluppato per gli atleti professionisti, con l'obiettivo di sostenere i muscoli.
Numerosi studi, come quelli pubblicati sul Journal of Sports Sciences (Regno Unito, 2016), hanno dimostrato che gli indumenti compressivi possono contribuire a ridurre le vibrazioni muscolari durante la corsa o il salto, limitando così l'affaticamento muscolare e le microlesioni.
Inoltre, la leggera pressione esercitata dal tessuto compressivo contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna, favorendo un recupero più rapido dopo l'esercizio.
Inoltre, gli indumenti aderenti sono spesso realizzati con materiali altamente elastici che possono assorbire e allontanare rapidamente il sudore, rendendoli adatti agli sport ad alta intensità.
Dal punto di vista psicologico, molte persone, soprattutto i giovani, affermano che indossare abiti aderenti le aiuta a sentirsi più sicure di sé e "energiche" perché la loro figura risulta più definita.
Tuttavia, indossare abiti attillati non è sempre la soluzione migliore. In molti casi, indossare qualcosa di troppo stretto può limitare la respirazione, comprimere i vasi sanguigni o dare una sensazione di costrizione, soprattutto quando si fa esercizio fisico in condizioni di caldo e umidità.
Per le persone con pressione alta, per chi è alle prime armi o per chi è in sovrappeso, gli indumenti compressivi possono risultare scomodi e persino pericolosi se usati in modo scorretto.
Al contrario, l'abbigliamento sportivo ampio e traspirante offre una sensazione di maggiore comfort in molte situazioni.
Per discipline come yoga, qigong, tai chi o corsi di ginnastica terapeutica dolce, la flessibilità di movimento è una priorità assoluta, un aspetto che gli indumenti attillati a volte non riescono a garantire.
Gli abiti comodi e larghi sono adatti anche ai principianti o a chi vuole evitare di sentirsi "fuori luogo" in pubblico.
Tuttavia, anche gli indumenti troppo larghi comportano dei rischi. Quando si corre, si va in bicicletta o si praticano attività faticose, gli abiti larghi possono impigliarsi nelle attrezzature o creare resistenza all'aria, compromettendo le prestazioni.
Nel calcio o nella maggior parte degli sport di contatto ad alta velocità, indossare abiti larghi può comportare numerosi svantaggi. Soprattutto se si opta per il tradizionale cotone spesso, gli abiti larghi trattengono facilmente il sudore, causando un raffreddamento del corpo e rendendo la pelle più soggetta ad allergie o irritazioni durante gli allenamenti prolungati.
Scegliete un abbigliamento adeguato.
Secondo la fisioterapista Jessica Matthews (USA), chi fa esercizio fisico dovrebbe dare priorità a "indumenti che consentano libertà di movimento, né troppo stretti né troppo larghi o restrittivi, e soprattutto, realizzati in materiale elastico e traspirante".
Questa opinione è inoltre in linea con le linee guida dell'American Academy of Sports Medicine (ACSM), secondo le quali l'abbigliamento dovrebbe essere "adeguato allo sport, alla condizione fisica e alle circostanze ambientali".
Infatti, ogni sport ha le sue caratteristiche di movimento uniche, che a loro volta comportano diverse esigenze in termini di abbigliamento.
Per la corsa e il ciclismo, due sport caratterizzati da movimenti ripetitivi e ad alta intensità, si raccomanda vivamente l'uso di indumenti compressivi, in quanto contribuiscono a stabilizzare i muscoli, ridurre gli urti e minimizzare l'attrito.

Ogni sport richiede un abbigliamento specifico - Foto: NT
Nel ciclismo, in particolare, gli abiti larghi possono essere pericolosi perché possono impigliarsi nella catena o ostacolare l'aerodinamica. Il calcio, d'altro canto, richiede un abbigliamento aderente: non troppo stretto per mantenere l'agilità, ma nemmeno troppo largo per evitare che la maglia venga tirata durante i contrasti.
Il tennis e il badminton richiedono movimenti flessibili, salti e cambi di direzione, quindi un abbigliamento aderente e traspirante è una scelta sensata. Per lo yoga o gli esercizi di stretching, indumenti morbidi e aderenti possono favorire una postura corretta, ma sono accettabili anche indumenti leggermente più larghi, purché non ostacolino i movimenti.
Le condizioni meteorologiche e gli obiettivi di allenamento non possono essere ignorati. In ambienti caldi e umidi, i materiali ultraleggeri e ad asciugatura rapida sono essenziali, a prescindere dal fatto che l'abbigliamento sia aderente o largo.
Per chi si allena per perdere peso, gli indumenti aderenti possono aiutare a individuare le zone con accumuli di grasso e a correggere la postura; per chi invece pratica il rilassamento, gli abiti larghi aumentano il comfort e favoriscono uno stato mentale rilassato.
Fonte: https://tuoitre.vn/nen-mac-do-bo-hay-rong-khi-choi-the-thao-20250731203029097.htm








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