La curcuma non è solo una spezia molto conosciuta, ma anche un valido aiuto per la perdita di peso. Il suo principale principio attivo è la curcumina, un polifenolo che le conferisce il caratteristico colore giallo ed è responsabile della maggior parte dei suoi benefici per la salute. La curcumina costituisce solo circa il 3% del peso della curcuma, ma è il componente più studiato.
- 1. In che modo la curcuma aiuta a perdere peso?
- 2. Modi per potenziare gli effetti della curcuma
- 3. Chi deve prestare attenzione quando usa la curcuma?
La curcuma e la curcumina sono state ampiamente valutate in numerosi studi clinici sull'uomo. Un'ampia meta-analisi pubblicata nel 2023 ha dimostrato che l'integrazione di curcumina era associata a una significativa riduzione dell'indice di massa corporea (BMI), del peso e della circonferenza vita. Questo effetto era più pronunciato negli individui con un BMI basale elevato o con disturbi metabolici.
Precedentemente, una revisione sistematica del 2019 incentrata su pazienti con sindrome metabolica aveva già evidenziato che la curcumina contribuisce a ridurre il peso e la circonferenza della vita. In media, i partecipanti che assumevano curcumina hanno perso circa 1,8 kg in più rispetto al gruppo placebo. Sebbene questa riduzione non sia enorme, risulta significativa se associata a una dieta e a uno stile di vita sani.

L'utilizzo della curcuma può favorire la perdita di peso attraverso diversi meccanismi.
1. In che modo la curcuma aiuta a perdere peso?
La curcuma non "brucia i grassi" direttamente come molti credono. Piuttosto, i composti attivi in essa contenuti, in particolare la curcumina, agiscono su meccanismi sottostanti che spesso ostacolano la perdita di peso, tra cui l'infiammazione cronica di basso grado e l'insulino-resistenza. Nello specifico, la curcumina contribuisce a migliorare i seguenti fattori:
La curcuma aiuta a ridurre l'infiammazione nel tessuto adiposo.
L'obesità viene spesso descritta come una forma lieve di infiammazione cronica. Le cellule adipose (tessuto adiposo) secernono marcatori infiammatori che possono rallentare il metabolismo corporeo. È stato dimostrato che la curcumina inibisce questi specifici marcatori infiammatori, contribuendo a "calmare" l'infiammazione che favorisce l'aumento di peso.
Bilanciare gli ormoni metabolici
La curcumina può anche contribuire a regolare gli ormoni che controllano l'appetito e il modo in cui il corpo immagazzina il grasso. L'integrazione di curcumina può ridurre i livelli di leptina (l'ormone della "fame", spesso sbilanciato nelle persone obese) e aumentare i livelli di adiponectina, un ormone che aiuta il corpo a bruciare i grassi e a utilizzare il glucosio in modo più efficiente.
Migliorare la sensibilità all'insulina.
Quando l'organismo risponde meglio all'insulina, diminuisce la probabilità che l'eccesso di zucchero nel sangue venga immagazzinato sotto forma di grasso. Gli studi dimostrano che la curcumina può migliorare la sensibilità all'insulina, facilitando l'utilizzo dell'energia da parte delle cellule anziché il suo accumulo nella zona addominale. Per questo motivo, i risultati più significativi in termini di perdita di peso si osservano spesso nelle persone con diabete di tipo 2 o prediabete.
2. Modi per potenziare gli effetti della curcuma
La curcuma può essere utilizzata in piatti come verdure arrostite, insalate, zuppe, stufati o latte alla curcuma... Tuttavia, il corpo assorbe la curcuma molto scarsamente, quindi per potenziarne gli effetti sull'organismo, dovrebbe essere combinata con:
Pepe nero (piperina): Il pepe nero contiene un composto chiamato piperina. La scienza ha dimostrato che l'utilizzo di una piccola quantità di piperina insieme alla curcumina può aumentarne l'assorbimento fino al 2000%.
Grassi sani: la curcumina è liposolubile, ovvero si scioglie nell'olio ma non nell'acqua. Pertanto, consumare la curcuma insieme a un pasto contenente grassi sani come olio d'oliva, avocado o frutta secca aiuta il sistema digestivo a trasportare la curcumina nel flusso sanguigno.
3. Chi deve prestare attenzione quando usa la curcuma?
- La curcuma può avere un lieve effetto anticoagulante, pertanto chi assume anticoagulanti (come il warfarin) o sta per sottoporsi a un intervento chirurgico dovrebbe consultare un medico.
- Anche le persone con una storia di calcoli biliari dovrebbero fare attenzione, poiché la curcuma può stimolare le contrazioni della cistifellea.
- Inoltre, la curcuma ha un alto contenuto di ossalati, che può aumentare il rischio di calcoli renali nelle persone predisposte a questa condizione.
Se durante l'assunzione di integratori di curcuma si manifestano sintomi come ingiallimento degli occhi (ittero) o urine scure, oppure lievi disturbi digestivi come nausea, dolore addominale o diarrea, è necessario interrompere immediatamente l'assunzione e consultare un medico.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/nghe-co-tac-dung-giam-can-khong-169251231152410101.htm








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