
Siccità e innalzamento del livello del mare, due fenomeni apparentemente contraddittori, sono in realtà strettamente collegati - Foto: AI
L'eccessivo prelievo di acque sotterranee, le prolungate siccità e la maggiore evaporazione dovuta all'aumento delle temperature stanno gravemente esaurendo le risorse di acqua dolce della Terra. Un nuovo studio indica che il fenomeno dell'"inaridimento dei continenti" sta contribuendo all'innalzamento del livello del mare più rapidamente persino dello scioglimento dei ghiacci polari.
Più grave è la siccità, più alto è il livello del mare.
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances , negli ultimi due decenni le risorse idriche superficiali di acqua dolce, come laghi, falde acquifere e umidità del suolo, si sono gravemente ridotte. Le cause principali sono i cambiamenti climatici, l'aumento delle temperature che porta a una più rapida evaporazione, i periodi di siccità prolungata e l'eccessivo prelievo di acque sotterranee.
Il professor Jay Famiglietti dell'Arizona State University, membro del team di ricerca, ha dichiarato: "Utilizziamo molta acqua per l'agricoltura. Se questa situazione non cambia, la sicurezza alimentare e l'accesso all'acqua potabile saranno seriamente minacciati".
Secondo gli autori, questi cambiamenti "inviano uno dei messaggi più seri di sempre sull'impatto del cambiamento climatico". I continenti si stanno prosciugando, le risorse di acqua dolce si stanno esaurendo e il livello del mare si sta innalzando.
Lo studio si basa sui dati di quattro satelliti della NASA, che hanno monitorato il movimento dell'acqua sulla Terra negli ultimi 22 anni, inclusi lo scioglimento dei ghiacci, le acque sotterranee e le acque superficiali. Ciò fornisce agli scienziati una visione completa dell'alterazione del ciclo idrologico globale.
Dal 2014, le regioni già aride sono diventate ancora più secche. Alcune aree soggette a siccità si sono unite in "zone di super-siccità" che si estendono dall'America Centrale, al Messico, alla California e agli Stati Uniti sud-occidentali fino al bacino del fiume Colorado e alle Grandi Pianure meridionali.
"Il messaggio chiave è questo: l'acqua è il principale motore del cambiamento sia sulla terraferma che negli oceani", ha affermato lo scienziato Benjamin Hamlington del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA.

L'agricoltura subirà gravi conseguenze a causa dei cambiamenti climatici anomali - Foto: AI
In che modo la siccità e l'innalzamento del livello del mare si influenzano reciprocamente?
Ad eccezione della Groenlandia e dell'Antartide, tutti i principali continenti del mondo stanno vivendo condizioni di siccità mai viste dal 2002.
Secondo le ricerche, tre quarti della popolazione mondiale vive in paesi con risorse di acqua dolce in rapido esaurimento. Nel frattempo, l'innalzamento del livello del mare minaccia di invadere ulteriormente le zone costiere, riducendone l'abitabilità e aumentando il rischio di gravi inondazioni e tempeste. Negli Stati Uniti, gli eventi meteorologici estremi stanno spingendo le compagnie assicurative a ritirarsi da molte città costiere a causa degli enormi rischi.
La siccità e l'innalzamento del livello del mare possono sembrare due fenomeni climatici opposti: da un lato la siccità e la scarsità d'acqua, dall'altro l'innalzamento del livello del mare che provoca inondazioni. Tuttavia, gli scienziati hanno dimostrato che in realtà possono influenzarsi a vicenda, soprattutto nel contesto degli attuali cambiamenti climatici.
Nelle regioni costiere come la California, le ricerche dimostrano che durante i periodi di siccità il livello del mare può aumentare oltre la norma. Ciò è dovuto al fatto che una minore quantità di acqua dolce fluisce dalla terraferma verso il mare, consentendo a una maggiore quantità di acqua salata oceanica di penetrare più nell'entroterra. Allo stesso tempo, l'aumento dell'evaporazione in condizioni di caldo e siccità contribuisce a un leggero innalzamento del livello del mare a causa delle variazioni della pressione atmosferica e dei cicli idrologici.
Al contrario, con l'innalzamento del livello del mare, l'acqua salata può infiltrarsi nelle falde acquifere e nei fiumi delle zone costiere, causando la salinizzazione delle fonti di acqua dolce. Ciò rende difficile per i terreni agricoli trattenere l'umidità e per le colture assorbire l'acqua, aggravando le condizioni di siccità, soprattutto nelle aree che dipendono dall'acqua dolce proveniente da fiumi e falde acquifere.
In altre parole, la siccità può causare l'intrusione di acqua salata nell'entroterra, mentre l'innalzamento del livello del mare può aggravare la scarsità d'acqua. Questo circolo vizioso espone le zone costiere a un doppio rischio climatico: siccità prolungate, intrusione di acqua salata e insicurezza idrica.
Da un punto di vista scientifico, la siccità e l'innalzamento del livello del mare sono due manifestazioni dei cambiamenti nell'equilibrio energetico globale e nel ciclo dell'acqua. Con il riscaldamento del clima, l'evaporazione dalla terraferma e dagli oceani aumenta, causando una carenza di umidità sulla terraferma (siccità) e, allo stesso tempo, lo scioglimento dei ghiacci ai poli e l'espansione termica dell'acqua marina, con conseguente innalzamento del livello del mare.
La siccità riduce la quantità di acqua dolce che scorre dai fiumi al mare, alterando la salinità e la temperatura superficiale del mare, due fattori cruciali che controllano le correnti oceaniche. Questo cambiamento può, a sua volta, influenzare le precipitazioni stagionali, creando un circolo vizioso climatico instabile.
Inoltre, l'intrusione di acqua salata causata dall'innalzamento del livello del mare altera la struttura delle falde acquifere sotterranee, che rappresentano la principale fonte d'acqua durante la stagione secca. Una volta che queste falde diventano saline, il loro recupero è molto lento, rendendo le siccità successive ancora più gravi.
Gli scienziati ritengono che il legame tra l'innalzamento del livello del mare e la perdita di risorse idriche terrestri sia un segnale di una grave alterazione del ciclo naturale dell'acqua.
Quando l'acqua viene prelevata dal continente, l'unica destinazione possibile è l'oceano. Circa l'88% del vapore acqueo presente nell'atmosfera finisce per precipitare e riversarsi nel mare.
Il monitoraggio accurato delle riserve idriche terrestri è di fondamentale importanza. Sapere dove va a finire l'acqua ci permette di migliorare le previsioni su future siccità, inondazioni e disponibilità idrica.
Fonte: https://tuoitre.vn/nghich-ly-khi-hau-dat-cang-kho-han-bien-dang-cang-nhanh-2025072710044955.htm









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