Di conseguenza, il Ministero della Difesa Nazionale ha ricevuto una petizione dagli elettori della provincia di Nam Dinh, inoltrata dal Comitato per le Petizioni Popolari tramite Lettera Ufficiale n. 742/BDN del 14 giugno 2023, con il seguente contenuto: “Attualmente, la percentuale di giovani in età militare affetti da errori di rifrazione della miopia con un grado pari o superiore a 1,5 diottrie è elevata. Chiediamo che il Ministero della Difesa Nazionale consideri e modifichi gli standard di coscrizione per i cittadini con miopia come stabilito al punto c, clausola 3, articolo 4 della Circolare n. 148/2018/TT-BQP del 4 ottobre 2018 del Ministero della Difesa Nazionale, aumentando lo standard per la miopia da “1,5 diottrie” a “2 diottrie” e rivedendolo come segue: “I cittadini con errori di rifrazione degli occhi di categoria sanitaria 3 (miopia di 2 diottrie o più, vari gradi di ipermetropia) devono "Non essere chiamati al servizio militare". "Tossicodipendenza, infezione da HIV, AIDS" per evitare di sprecare risorse locali ed essere coerenti con l'attuale stato di salute dei giovani idonei al servizio militare."
A questo proposito, il Ministero della Difesa Nazionale ha dichiarato che le attività dei soldati in un ambiente militare sono uniche e ad alta intensità. Quotidianamente e settimanalmente, i soldati devono partecipare ad addestramenti militari, esercitazioni a fuoco vivo e utilizzare armi, equipaggiamento e rifornimenti durante l'addestramento e la prontezza al combattimento. Il tiro è l'attività più caratteristica di un soldato. Inoltre, sono previste attività di allenamento fisico e operazioni di combattimento diurne e notturne in qualsiasi condizione meteorologica, in zone montuose, in aria e in mare.
Il Ministero della Difesa Nazionale ha rilasciato una risposta scritta a una petizione presentata dagli elettori della provincia di Nam Dinh in merito alla riduzione del requisito di miopia per la leva militare da 1,5 a 2 diottrie. (Immagine illustrativa tratta da internet)
Pertanto, in ambito militare, i soldati devono possedere una buona vista per soddisfare le esigenze di addestramento, esercitazioni e prontezza al combattimento. Gli elevati requisiti visivi rappresentano un criterio importante nella valutazione e classificazione dello stato di salute dei cittadini che entrano nelle forze armate, garantendo che i soldati abbiano una vista sufficientemente buona per operare in un ambiente militare.
Di conseguenza, il punto c, comma 3, articolo 4 della Circolare n. 148/2018/TT-BQP del 4 ottobre 2018 del Ministero della Difesa Nazionale, che disciplina la selezione e la coscrizione dei cittadini nelle forze armate (Circolare n. 148/2018/TT-BQP), stabilisce: "I cittadini con difetti di rifrazione della vista di categoria 3 (miopia di 1,5 diottrie o superiore, vari gradi di ipermetropia), tossicodipendenza, infezione da HIV o AIDS non possono essere arruolati nell'esercito". Arruolare cittadini con miopia superiore a 1,5 diottrie o ipermetropia renderebbe difficile per loro soddisfare i requisiti per il servizio militare.
Tuttavia, durante l'attuazione, permangono alcuni ostacoli, come dimostrano i riscontri degli elettori e la pratica attuale, dove il tasso di difetti di rifrazione tra i giovani è elevato e in aumento, soprattutto tra coloro che hanno conseguito una laurea o un diploma universitario e tra i giovani che vivono in aree urbane.
Pertanto, al fine di attrarre risorse umane di alta qualità per il servizio nell'esercito e per venire incontro alle esigenze di salute dei giovani in età di leva, è necessario studiare e rivedere i regolamenti sugli standard di leva per i cittadini con miopia, in modo da renderli più appropriati.
In risposta alle opinioni degli elettori, il Ministero della Difesa Nazionale continua a incaricare gli enti competenti di svolgere ricerche e coordinarsi con ministeri, dipartimenti e autorità locali per riferire al Governo e presentare all'Assemblea Nazionale emendamenti e integrazioni alla Legge sul Servizio Militare del 2015, secondo il programma di elaborazione legislativa della XV legislatura; proponendo al Governo emendamenti e integrazioni al Decreto n. 37/2022/ND-CP, alla Circolare congiunta n. 50/2016/TTLT-BQP-BCA, alla Circolare n. 148/2018/TT-BQP e ad altri documenti normativi che regolano l'attuazione della legge sul servizio militare, al fine di garantirne l'adeguatezza, la pertinenza alla realtà e la rigorosa applicazione.
Il Ministero della Difesa Nazionale chiede alla Delegazione dell'Assemblea Nazionale Provinciale e ai Consigli Popolari a tutti i livelli del territorio di promuovere il loro ruolo di controllo sull'attuazione della Legge sul Servizio Militare, prevenendo le violazioni della legge, contribuendo a garantire l'equità sociale e assicurando che la legge sul servizio militare sia applicata seriamente e abbia un effetto positivo e concreto a livello locale.
TM
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