
Associato al turismo esperienziale
Negli ultimi tempi, Leaf Village & Farm (Hai Van Ward) ha organizzato numerose e diverse attività artistiche, creando uno spazio per immergersi nella cultura locale.
Un esempio lampante è la "Notte di scambio culturale di Co Tu", con il suo palco all'aperto e orientato alla comunità, che permette al pubblico di divertirsi e partecipare, immergendosi nella cultura locale. In particolare, i visitatori hanno l'opportunità di ascoltare gli anziani del villaggio di Co Tu cantare canti popolari, un patrimonio culturale immateriale del popolo Co Tu.
Inoltre, il mini-spettacolo "Hai Van - Il risveglio della Grande Foresta" è stato messo in scena in modo elaborato, combinando elementi storici, musica e danza. Spettacoli come le danze Apsara, le esibizioni con i gong e le melodie con influenze etniche hanno creato un'esperienza culturale multidimensionale, aiutando i visitatori ad accedere al patrimonio in modo vivido e visivo.
Le serate di musica acustica come "Sogna sotto i fiori", "Il fiume racconta storie" e gli spazi dedicati al tè accompagnati da musica strumentale tradizionale lungo il fiume Cu De continuano ad arricchire l'offerta turistica. La fusione di elementi tradizionali e moderni non solo soddisfa le esigenze di intrattenimento, ma amplia anche le esperienze culturali.
Secondo il signor Bui Van Xuan, direttore esecutivo di Leaf Village & Farm, l'integrazione delle arti performative negli spazi turistici soddisfa sia le esigenze di intrattenimento sia l'obiettivo di creare un'esperienza culturale profonda per i visitatori. "Ci auguriamo che ogni visitatore che viene qui non solo visiti il luogo, ma si immerga anche nella cultura locale; che ascolti, senta e comprenda meglio la vita delle persone che vivono sugli altipiani", ha affermato il signor Xuan.
Analogamente, nell'area ecoturistica della Porta del Cielo di Dong Giang, le attività artistiche sono organizzate in armonia con l'ambiente naturale, offrendo un'esperienza culturale unica degli altipiani.
Il momento clou dello spettacolo è la "Danza della Grande Foresta", che ricrea la vita culturale del popolo Co Tu, dalle attività quotidiane e le feste fino al loro contesto mitico. Combinando musica, danza ed effetti scenici, lo spettacolo offre una ricca esperienza artistica, contribuendo a delineare la loro identità culturale.
La signora Dang Pham Trieu Van, direttrice esecutiva dell'area ecoturistica "Porta del Cielo" di Dong Giang, ha affermato che lo sviluppo di programmi artistici mira non solo ad aumentare l'attrattiva della destinazione, ma anche a diffondere i valori culturali locali. Tuttavia, per garantire la sostenibilità, le attività vengono comunque realizzate nel rispetto dei valori originali del patrimonio.

Un ponte che unisce cultura e turismo.
Oltre a creare semplicemente esperienze, le arti performative sono sempre più considerate un "linguaggio" per raccontare storie culturali, collegando il passato al presente attraverso forme di spettacolo creative e moderne.
Sin dal suo lancio nel 2018, Hoi An Memory Island (quartiere di Hoi An) è diventata un'attrazione culturale e turistica unica. Grazie al suo ampio spazio per spettacoli all'aperto e alla partecipazione di centinaia di attori, le rappresentazioni dal vivo ricreano momenti storici della provincia di Quang Nam attraverso musica, luci e performance artistiche.
Attraverso un intreccio di ricordi di vita, amore e cambiamento, il programma offre un'esperienza visivamente ricca e profondamente toccante. Le sequenze sceniche di ampio respiro non solo creano un forte impatto visivo, ma contribuiscono anche a rappresentare la ricchezza culturale di Hoi An.
A partire dal 2025, l'unità continuerà ad ampliare le proprie dimensioni e ad applicare numerose nuove tecnologie performative. La combinazione di moderni effetti di luce, un suono stratificato e elaborate tecniche di messa in scena accresce l'autenticità, immergendo il pubblico in un'esperienza storica più vivida.
Allo stesso modo, lo spettacolo "Teh Dar" di Lune Production ha aperto una nuova strada per la trasmissione della cultura attraverso l'arte teatrale. Ispirato alla cultura degli Altipiani Centrali, lo spettacolo ricrea il vasto paesaggio forestale attraverso una combinazione di circo, musica e linguaggio del corpo. Immagini come la caccia all'elefante, la vita comunitaria e il ciclo vitale legato alla natura sono espresse attraverso tecniche teatrali altamente simboliche.

Oltre a "Teh Dar", che viene regolarmente rappresentato nel quartiere di Hoi An, altre opere come "À Ố show" e "My Village" contribuiscono a diffondere i valori culturali vietnamiti attraverso un linguaggio teatrale contemporaneo. Tutte utilizzano l'immagine del bambù – un materiale familiare nella vita quotidiana – combinandola con l'arte circense per ricreare vividamente la vita e lo spirito del popolo vietnamita.
Secondo i rappresentanti di Lune Production, ogni spettacolo è un viaggio alla scoperta dell'identità culturale e un'occasione per entrare in contatto con essa. L'utilizzo di forme teatrali non verbali, in cui immagini, suoni e movimento giocano un ruolo di primo piano, contribuisce a superare le barriere linguistiche, permettendo al pubblico internazionale di entrare in contatto diretto con lo spirito della cultura vietnamita.
Dagli esempi sopra riportati, si evince come le arti performative stiano gradualmente diventando un ponte tra cultura e turismo. La combinazione di elementi tradizionali con metodi espressivi moderni non solo contribuisce a preservare l'identità culturale, ma amplia anche la portata del pubblico. Nel contesto di un turismo sempre più incentrato sulle esperienze, sfruttare l'arte come "linguaggio" per raccontare storie culturali è considerato un approccio sostenibile, che contribuisce a valorizzare le destinazioni e ad affermare l'identità nel flusso di integrazione.
Fonte: https://baodanang.vn/ngon-ngu-ke-chuyen-vung-dat-3335861.html








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