La quarta giornata dei Mondiali 2026™ promette quattro partite emozionanti: il clou sarà lo scontro tra le campionesse in carica dell'Argentina e le finaliste del 2022 della Francia, che affronteranno squadre meno esperte. Chissà, magari anche queste formazioni meno blasonate riusciranno a compiere un'impresa, come ha fatto Capo Verde pareggiando contro le campionesse d'Europa della Spagna.

La Francia affronterà il Senegal nella partita d'esordio del Gruppo I alle 2:00 del mattino del 17 giugno (ora del Vietnam), un risultato che ci ricorda la storica vittoria della nazionale africana contro i Bleus nella partita inaugurale dei Mondiali di Seul di 24 anni fa. All'epoca, la Francia era la campionessa del mondo in carica.
Questa partita tanto attesa riveste un'importanza simile, ma questa volta la sede è diversa: uno stadio nel New Jersey, a New York, non in Asia. La Francia vanta ormai numerose stelle famose, mentre il Senegal rimane un'intrigante incognita africana.

Il Gruppo J prosegue con la partita tra Argentina, guidata da Lionel Messi, e Algeria, due volte campione d'Africa, che si disputerà alle 8:00 del mattino del 17 giugno (ora del Vietnam) al Kansas City Stadium. Per l'Argentina è iniziato il cammino verso la difesa del titolo.

Due rappresentanti asiatiche affronteranno le rappresentanti europee. Dopo quattro giorni di Coppa del Mondo, le rappresentanti asiatiche restano imbattute e ci auguriamo che Iraq e Giordania regalino ancora tante emozioni ai tifosi.
La nazionale austriaca, dopo 28 anni di assenza dai Mondiali, affronterà la Giordania (ore 11:00 del 17 giugno, ora del Vietnam), squadra al suo debutto nella Coppa d'Asia AFC 2023, conclusasi con il secondo posto, presso il San Francisco Bay Area Stadium.
Erling Haaland farà il suo debutto ai Mondiali con la Norvegia, una squadra che torna a partecipare al torneo dopo il 1998. L'Iraq, che scenderà in campo al Boston Stadium per la prima volta in una fase finale dopo quarant'anni, cercherà di rifarsi. La partita si svolgerà alle 5:00 del mattino del 17 giugno (ora del Vietnam).
Fonte: https://baophapluat.vn/nha-duong-kim-vo-dich-ra-tran.html







