La nazionale francese si è presentata agli ottavi di finale dei Mondiali del 2026 contro la Svezia in una posizione ben diversa da quella dei suoi avversari.
Una squadra ha vinto tutte le partite della fase a gironi, segnando 10 gol e dimostrando la forza di una seria candidata al titolo. L'altra squadra si è qualificata grazie al terzo posto, con 7 gol segnati ma anche 7 subiti.

Questo contrasto ha portato gli esperti a sottovalutare la capacità della Svezia di riservare sorprese, dato che la squadra deve ancora dimostrare di saper difendere come un collettivo.
I problemi della Svezia derivano non solo dal numero di gol subiti, ma anche dalla mancanza di coesione tra i diversi reparti della squadra.
Quando il centrocampo non offre una copertura sufficiente, i difensori sono spesso costretti ad arretrare e a giocare in modo difensivo.
Quando cercano di spingersi in avanti, si creano spazi alle loro spalle. L'ultima partita della fase a gironi contro il Giappone ne è stato l'esempio più lampante: la Svezia non è riuscita a controllare il ritmo, non è stata in grado di creare una pressione costante e ha permesso agli avversari di sfruttare i numerosi spazi tra i difensori centrali e i terzini.
Anche Viktor Gyokeres, la più grande speranza in attacco, è stato isolato. Contro il Giappone non è riuscito a centrare nemmeno un tiro in porta, escludendo quelli respinti dai difensori.
Un centro potente ed energico come Gyokeres rischia di isolarsi quando la squadra non riesce a far arrivare la palla nella zona giusta al momento giusto.
Ciò dimostra che la difesa della Svezia era traballante e che anche la distribuzione della palla era disorganizzata.
Per la Francia, avversari come questi rappresentano un'opportunità per i giocatori di Didier Deschamps di mettere in mostra un calcio offensivo.
"Les Bleus" possiedono la velocità, la tecnica e la profondità di rosa necessarie per mettere in difficoltà qualsiasi difesa disorganizzata.
Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé – che ha appena segnato una tripletta storica contro la Norvegia – e Michael Olise sono tutti pronti a tormentare la difesa avversaria.

Questo trio sta diventando sempre più affiatato, dando ai tifosi francesi la speranza di conquistare una terza stella sulla maglia, la seconda nell'era Deschamps.
La Svezia potrà contare sulla forza fisica, sull'abilità nel gioco aereo e sullo spirito combattivo, ma contro una squadra francese con una forte coesione in tutti i reparti, questo da solo non basterà.
Se le lacune non verranno colmate, c'è la possibilità che la Svezia crolli come è successo nella fase a gironi, quando è stata sconfitta per 1-5 dall'Olanda.
Formazione prevista:
Francia (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Olise, Dembele, Doue; Mbappé.
Svezia (3-4-3): Zetterstrom; Lagerbielke, Lindelof, Gudmundsson; Bernhardsson, Bergvall, Ayari, Stroud; Elanga, Gyokeres, Isak.
Pronostico: la Francia vince 3-1 .
Fonte: https://vietnamnet.vn/nhan-dinh-bong-da-phap-vs-thuy-dien-vong-1-16-world-cup-2026-2530735.html



























































