Al workshop hanno partecipato esperti, amministratori e insegnanti provenienti da 30 scuole dell'infanzia che prendono parte al programma pilota.

Dopo oltre un anno di implementazione in 30 scuole dell'infanzia della città, il progetto POMIE ha portato a cambiamenti positivi e tangibili. Il personale direttivo e gli insegnanti hanno perfezionato il metodo di osservazione dei bambini durante tutto il processo, spostando la loro attenzione dai risultati al benessere e al livello di partecipazione dei bambini.
L'educazione inclusiva non è più un concetto astratto, ma si è trasformata in azioni concrete e quotidiane nelle classi. Ogni bambino in età prescolare, a prescindere dal suo contesto di provenienza o dalle sue capacità, viene ascoltato e compreso più a fondo.
Il workshop non solo ha ripercorso il percorso compiuto finora, ma ha anche offerto alle scuole l'opportunità di condividere esperienze pratiche e buone prassi relative al ciclo POMIE, al modello della società della disabilità e alle tecniche di osservazione e valutazione della partecipazione dei bambini.
Intervenendo al seminario, la direttrice del Dipartimento per l'Istruzione e la Formazione della città, Le Thi Bich Thuan, ha affermato che l'educazione inclusiva non consiste nel collocare i bambini in un ambiente preesistente, ma nel creare un ambiente pronto a cambiare per il bambino. I cambiamenti negli occhi e nei sorrisi dei bambini in età prescolare nelle scuole pilota sono la prova più evidente del successo di questa fase.
Il Dipartimento si impegna a proseguire la collaborazione con l'organizzazione VVOB, ricercando soluzioni specifiche per replicare il modello POMIE in tutta la città, con l'obiettivo di costruire "scuole modello" esemplari per l'educazione inclusiva a livello nazionale.
Fonte: https://baodanang.vn/nhan-rong-mo-hinh-giao-duc-hoa-nhap-cho-tre-mam-non-3335369.html








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