
Il 27 gennaio, un portavoce dell'ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) ha confermato che l'agenzia invierà agenti per supportare le operazioni di sicurezza durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 che si terranno in Italia il mese prossimo.
Secondo quanto dichiarato dall'ICE, le unità della divisione Homeland Security Investigations (HSI) collaboreranno con il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e con l'Italia, paese ospitante, per esaminare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali.
L'agenzia ha sottolineato che tutte le operazioni di sicurezza restano sotto il controllo delle autorità italiane e ha affermato che non effettuerà alcuna operazione di rimpatrio forzato all'estero.
Il piano dell'ICE di inviare agenti alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (6-22 febbraio) ha scatenato un acceso dibattito in Italia, soprattutto in seguito all'indignazione per la morte di due civili durante un raid dell'agenzia contro l'immigrazione a Minneapolis, negli Stati Uniti.
In risposta alle proteste dell'opinione pubblica, le autorità italiane hanno dichiarato che gli agenti dell'ICE stavano semplicemente prestando assistenza per proteggere la delegazione statunitense, che avrebbe dovuto includere il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, in occasione della cerimonia di apertura a Milano il 6 febbraio.
Attilio Fontana, governatore della Lombardia, regione che ha ospitato molti degli eventi, ha inoltre affermato che il ruolo degli agenti statunitensi si sarebbe limitato a garantire la sicurezza degli alti funzionari.
La reazione dell'opinione pubblica italiana è emersa sullo sfondo del dispiegamento, da parte del presidente Donald Trump, di migliaia di agenti dell'ICE in numerose città statunitensi per condurre operazioni contro gli immigrati privi di documenti.
Questo dispiegamento ha incontrato una diffusa opposizione negli Stati Uniti, in particolare dopo la recente uccisione a colpi d'arma da fuoco di due cittadini, Renee Good e Alex Pretti (entrambi di 37 anni), a Minneapolis.
Fonte: https://bvhttdl.gov.vn/olympic-mua-dong-2026-my-cu-dac-vu-ice-ho-tro-an-ninh-20260128104805113.htm
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