Il sistema PULS (Precise and Universal Rocket Launcher), sviluppato da Elbit Systems, si distingue per la sua estrema versatilità. Montato su un HEMTT o su un camion tattico Mercedes a più ruote, trasporta un lanciatore con due compartimenti indipendenti per i proiettili (PODS). Questa configurazione consente un rapido dispiegamento su diverse tipologie di telaio senza alterare la struttura principale, soddisfacendo le esigenze di mobilità della guerra moderna.

La caratteristica distintiva del sistema PULS è la sua capacità di utilizzare unità di proiettili pre-confezionate (POD). L'immagine mostra una gru di carico che posiziona una nuova unità POD sul lanciatore. A differenza dei sistemi precedenti, che richiedevano il caricamento di ogni singolo missile, questo meccanismo riduce i tempi di ricarica a meno di 10 minuti, garantendo una densità di fuoco continua e minimizzando il rischio per l'equipaggio derivante dal fuoco di risposta nemico.
Il sistema integrato C4I (Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer e Intelligence) consente la ricezione in tempo reale dei dati relativi al bersaglio da droni o satelliti. L'intero processo, dalla ricezione del comando al lancio del missile, può essere completato in meno di 60 secondi, in modo completamente automatizzato, massimizzando l'efficienza operativa. Questa capacità è simile a quella del Tornado-S russo, che riceve le coordinate direttamente dal drone Orlan-10. Entrambi mirano ad accorciare la catena di approvvigionamento per l'acquisizione del bersaglio.

Il sistema PULS può sparare diversi tipi di munizioni dalla stessa postazione. L'immagine confronta i proiettili Accular da 122 mm (gittata 35 km, 18 colpi/POD) e i proiettili Accular da 160 mm (gittata 40 km, 10 colpi/POD). Questi proiettili sono progettati per distruggere bersagli su vasta area o gruppi di truppe leggermente corazzate con elevata precisione grazie a sistemi di guida avanzati, ottimizzando i costi per i bersagli a corto raggio.
I modelli più comuni sono l'Accular da 122 mm (gittata 35 km, 18 colpi/POD) e l'Accular da 160 mm (gittata 40 km, 10 colpi/POD). Questi proiettili sono progettati per distruggere bersagli su vasta area o gruppi di truppe leggermente corazzate con elevata precisione grazie a sistemi di guida avanzati, ottimizzando i costi per i bersagli a corto raggio.
Nella sua configurazione a 2 POD (serbatoi di lancio), il missile EXTRA (Extended Range Artillery) trasporta 8 missili con una gittata fino a 150 km e una testata da 120 kg. EXTRA è rinomato per la sua probabilità di errore circolare (CEP) inferiore a 10 metri, paragonabile a quella di costosi missili da crociera, ma a un costo decisamente inferiore. Viene spesso utilizzato per attaccare centri di comando, depositi o postazioni di difesa aerea nemiche.

Per quanto riguarda il Predator Hawk, si tratta di un asso nella manica con una gittata fino a 300 km utilizzando solo 2 missili per POD. Con questa gittata, il PULS si trasforma da sistema di artiglieria missilistica tattica in un'arma d'attacco operativa, capace di colpire in profondità il territorio nemico e distruggere obiettivi strategici precedentemente accessibili solo tramite missili balistici.
La sua capacità di essere dispiegato e ritirato rapidamente lo rende un sistema lanciarazzi multiplo tattico estremamente mobile. La sua elevata compatibilità lo rende versatile e molto più veloce del suo predecessore, l'HIMARS, che era notoriamente lento e incompatibile con diversi missili. Infatti, il produttore, Lockheed, aveva addirittura vietato l'uso dell'HIMARS per il lancio di missili di altri produttori.

I sistemi PULS vengono personalizzati in diverse versioni per ogni singolo cliente. In alcuni casi, per i clienti del Nord Europa, i moduli di lancio multipli risultano identici a quelli di origine russa. Ciò consente ai loro eserciti di utilizzarli efficacemente con l'artiglieria missilistica o i missili di piccolo calibro già in dotazione.
Il successo a lungo termine del sistema PULS dipenderà non solo dalle sue prestazioni, ma anche dalla sua capacità di integrarsi nelle reti militari in continua evoluzione e dalla sua competitività rispetto ad altri sistemi a lungo raggio in un'era di rapida modernizzazione.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/phao-phan-luc-da-nang-nham-nhe-doat-ngoi-hoa-than-cua-himars-post2149097505.html











Commento (0)