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Bouaddi ha impressionato al suo debutto ai Mondiali, deludendo però molti francesi. |
La prestazione di Bouaddi contro il Brasile ai Mondiali del 2026 non sta attirando l'attenzione solo in Marocco. In Francia, dove il centrocampista diciottenne ha militato nelle nazionali giovanili dall'Under 16 all'Under 21, la storia della sua scelta dei colori della nazionale è diventata oggetto di dibattito.
Bouaddi ha giocato nella partita pareggiata 1-1 tra Marocco e Brasile, mostrando sicurezza e maturità nel controllo di palla nonostante avesse solo 18 anni. È stato un debutto memorabile ai Mondiali per il giocatore del Lille, che ha però suscitato delusione tra i tifosi francesi.
Il critico più acceso è stato Jerome Rothen, ex nazionale francese che ora lavora come commentatore per RMC Sport.
"Sono rimasto davvero scioccato dalle parole di Didier Deschamps. Con Bouaddi, non abbiamo dovuto aspettare la partita contro il Brasile per capire che fosse un talento eccezionale. È un giocatore maturato per la sua età", ha commentato Rothen.
Secondo l'ex giocatore di PSG e Monaco, la Federazione calcistica francese avrebbe dovuto essere più proattiva nel trattenere uno dei talenti più promettenti del calcio francese.
"Quando hai un giocatore come Bouaddi che milita nel campionato nazionale e rappresenta costantemente le nazionali giovanili, è compito dell'allenatore, dello staff tecnico e della Federazione rimanere in contatto con lui. Devono dimostrare a Bouaddi che la nazionale francese ha un piano per il suo sviluppo e gli offrirà opportunità in futuro", ha aggiunto Rothen.
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Ex capitano della nazionale francese Under 21, Bouaddi si sta affermando come una nuova speranza per il Marocco. |
Queste dichiarazioni riflettono il diffuso rammarico in Francia. Bouaddi non era un giocatore sconosciuto apparso improvvisamente ai Mondiali. Era considerato uno dei giovani centrocampisti più promettenti della Ligue 1, spesso indicato come il futuro del Lille e del calcio francese.
Ciò che ha sorpreso molti è stato il fatto che Bouaddi indossasse ancora la fascia di capitano della nazionale francese Under 21 durante l'ultima pausa per le nazionali prima dei Mondiali del 2026. Tuttavia, la mancanza di indicazioni chiare da parte del commissario tecnico Didier Deschamps lo ha spinto a scegliere il Marocco, la terra d'origine della sua famiglia.
Si trattava di una decisione perfettamente logica per un giovane giocatore in cerca di un'opportunità per giocare a livello di nazionale. Considerando che il centrocampo francese vantava già giocatori esperti come Aurélien Tchouameni, Adrien Rabiot e Manu Koné, il percorso di Bouaddi verso la prima squadra non era certo facile.
Nel frattempo, il Marocco è pronto a riporre la sua fiducia nel giocatore nato nel 2007. La squadra nordafricana sta inoltre beneficiando della sua strategia di attrarre talenti con doppia cittadinanza, che ha contribuito al successo ottenuto nei recenti tornei più importanti.
Dopo la partita contro il Brasile, Bouaddi ha affermato di non aver pensato oltre i Mondiali e di essere concentrato solo sul suo percorso con il Marocco. Tuttavia, in Francia, il dibattito sul fatto che la nazionale si sia lasciata sfuggire un giovane talento promettente continuerà sicuramente, soprattutto se Bouaddi manterrà la sua ottima forma anche ai Mondiali del 2026.
Fonte: https://znews.vn/phap-tiec-nuoi-vi-de-vuot-bouaddi-post1660260.html































































