La scoperta della tomba nobiliare dei Piceni, risalente al VII secolo a.C. e contenente oltre 150 reperti, rivela la varietà dei rapporti commerciali e culturali di questo popolo antico.
Báo Khoa học và Đời sống•04/01/2026
Nel 2018, i ricercatori hanno portato alla luce la tomba del "Principe Corinaldo" nella provincia di Ancona, nell'Italia orientale. La tomba apparteneva a un nobile membro della società dei Piceni, un gruppo etnico che visse in questa regione durante la prima età del ferro. Foto: @Università di Bologna. Ora, gli archeologi dell'Università di Bologna, durante gli scavi nei pressi della tomba del "Principe Corinaldo", hanno scoperto un'altra "tomba reale" contenente oltre 150 reperti. Foto: @Università di Bologna.
La tomba, che misura circa 3,6 metri per 2,1 metri, conteneva oltre 150 reperti diversi. Foto: @Università di Bologna.
Tra i reperti più notevoli figurano un carro a due ruote, un elmo di bronzo, un calderone e vasi riccamente decorati. Foto: @Università di Bologna.
Gli archeologi hanno inoltre rinvenuto un fascio di spiedini e un'ascia da macellaio, probabilmente utilizzati durante un banchetto funebre per il defunto. Foto: @Università di Bologna. Inoltre, alcuni reperti rinvenuti nella tomba provenivano dalla cultura etrusca, il che suggerisce che i Piceni intrattenessero attivamente scambi commerciali con altre società. Foto: @Università di Bologna. Le analisi suggeriscono che questi manufatti risalgano al VII secolo a.C., ovvero a circa 2.700 anni fa. In base ai reperti rinvenuti, gli esperti ritengono che la persona qui sepolta appartenesse alla nobiltà. Foto: @Università di Bologna.
Questi reperti picenitici stanno rivelando nuove informazioni sulla loro cultura e sul suo rapporto con altre civiltà antiche. Foto: @Università di Bologna. Invitiamo i nostri lettori a guardare il video : "Oltre 100 tombe dell'epoca dei re Hung, risalenti a circa 3.500 anni fa, scoperte nel sito archeologico di Vuon Chuoi". Fonte del video: @VTV24.
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