
Ormai da tempo i robot non sono più un concetto estraneo nella medicina vietnamita. Dagli ospedali centrali ad alcune importanti strutture di formazione e cura, i robot chirurgici vengono gradualmente introdotti nella pratica clinica, segnando un importante passaggio dalla chirurgia tradizionale alla chirurgia ad alta tecnologia basata su dati, immagini e precisione superiore.
Uno dei traguardi più recenti è l'implementazione di un sistema robotico per assistere negli interventi di protesi totale di ginocchio presso l'Ospedale dell'Università Medica di Hanoi. Per i pazienti affetti da grave artrosi del ginocchio e complesse deformità degli arti, il robot funge da "occhi e orecchie" del chirurgo, contribuendo a ricostruire immagini anatomiche in tempo reale e assistendo nel posizionamento della protesi con un margine di errore minimo. Di conseguenza, l'intervento chirurgico risulta più preciso, il livello di invasività è ridotto e il periodo di recupero del paziente si accorcia significativamente.
Secondo il professor associato Dr. Dao Xuan Thanh, vicedirettore dell'Ospedale dell'Università Medica di Hanoi, nella chirurgia tradizionale di sostituzione articolare, la determinazione accurata dell'asse osseo e dell'equilibrio dei tessuti molli dipende in larga misura dall'esperienza personale del chirurgo. L'assistenza robotica contribuisce a standardizzare i parametri tecnici e a personalizzare il trattamento per ogni paziente, migliorando così la sicurezza e la durata dell'articolazione artificiale dopo l'intervento chirurgico.
I robot stanno assumendo un ruolo sempre più importante non solo in ortopedia, ma anche in specialità chirurgiche complesse. Presso l'ospedale generale Tam Anh, il robot Da Vinci Xi è stato utilizzato per la rimozione chirurgica di tumori situati in posizioni "difficili da raggiungere" all'interno del torace, un'area che contiene molte importanti strutture anatomiche come l'esofago, la trachea e i principali vasi sanguigni. Grazie alla rotazione flessibile del braccio robotico e al sistema di imaging con ingrandimento, i chirurghi possono accedere ad aree in cui i metodi endoscopici convenzionali sono limitati, riducendo il rischio di danni involontari.
Una nuova tendenza che sta attirando particolare attenzione da parte degli esperti è la combinazione di robot chirurgici e intelligenza artificiale (IA). Il professore associato Pham Van Binh, vicedirettore del K Hospital, ha affermato che l'IA sta aiutando i robot chirurgici a superare il ruolo di "eseguire comandi", trasformandosi in sistemi intelligenti capaci di analizzare e supportare il processo decisionale durante gli interventi chirurgici. In alcuni ambiti, l'IA può aiutare a distinguere tra tessuto canceroso e tessuto sano con altissima precisione, consentendo ai chirurghi di ottimizzare i percorsi di taglio e preservare il più possibile il tessuto sano.
Nel campo dei trapianti d'organo – uno dei vertici della chirurgia – si prevede che i robot apriranno la strada a nuovi progressi. Il dottor Le Trung Hieu, vicedirettore del Centro per i trapianti d'organo (Ospedale militare centrale 108), ha affermato che i dati iniziali mostrano come la chirurgia robotica contribuisca a ridurre la perdita di sangue, a diminuire la necessità di trasfusioni e a ridurre il rischio di infezioni post-operatorie. Questi vantaggi sono particolarmente significativi nel trapianto di fegato, dove sono richiesti requisiti rigorosi sia in termini di tecnica che di sicurezza per donatore e ricevente.
Tuttavia, gli esperti riconoscono francamente che i robot non sono una "bacchetta magica" in grado di sostituire gli esseri umani. L'efficacia della chirurgia robotica dipende in larga misura dal livello di competenza del chirurgo, dai processi di formazione, dal controllo di qualità e dalla possibilità di accedere selettivamente alla tecnologia. Gli investimenti nella robotica medica devono essere collegati a strategie di sviluppo delle risorse umane, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico, evitando approcci superficiali o un'eccessiva commercializzazione.
In questo contesto, la graduale introduzione dei robot in molte strutture mediche in Vietnam evidenzia una chiara tendenza: la medicina si sta spostando dalla "chirurgia basata sull'esperienza" alla "chirurgia basata su dati e tecnologia". Questo cambiamento non avverrà dall'oggi al domani, ma interventi chirurgici più precisi e tempi di recupero più rapidi per i pazienti testimoniano la trasformazione silenziosa ma costante del sistema sanitario vietnamita nell'era dell'alta tecnologia.
Fonte: https://daidoanket.vn/phau-thuat-robot-tien-gan-chuan-y-hoc-hien-dai.html









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