Cosa possiamo imparare da "Phi Phong: Il demone del sangue della foresta sacra"?
A sole due settimane dalla sua uscita, il film horror vietnamita "Phi Phong: Il demone di sangue della foresta sacra" ha ufficialmente superato il record di "Possessed by a Corpse" diventando il film horror vietnamita con il maggior incasso di tutti i tempi.
Nonostante la forte concorrenza di altri film usciti nello stesso periodo, durante le festività del 30 aprile, la pellicola del regista Do Quoc Trung ha riscosso un notevole successo. Con una crescita incredibilmente rapida al botteghino e un tasso di occupazione delle sale straordinario, il film ha stabilito traguardi senza precedenti per il cinema vietnamita nei suoi primi giorni di programmazione.

Ispirato alla leggenda del demone succhiasangue degli altipiani, "Phi Phong: Il demone del sangue della foresta sacra" esplora la storia leggendaria tramandata di generazione in generazione dalle minoranze etniche della regione montuosa.
Il regista Do Quoc Trung, che ha dedicato molto tempo al lavoro sul campo per reperire il materiale per il film, ha raccontato che ciò che lo ha maggiormente colpito durante i suoi viaggi nei villaggi del Vietnam nord-occidentale è stata l'immagine di Phi Phong, associata a un'atmosfera misteriosa e inquietante, come la nebbia nelle foreste sacre e le acque velenose. Ogni villaggio o gruppo etnico ha una versione diversa di Phi Phong, a dimostrazione che non si tratta di una storia esclusiva di una singola comunità. Pertanto, la troupe ha deciso di costruire l'immagine di Phi Phong basandosi sugli elementi più comuni associati a grotte, foreste profonde e alberi sacri nella regione nord-occidentale.
Secondo i ricercatori, nel sistema di codici culturali delle minoranze etniche del Vietnam nord-occidentale, l'immagine di Phi Phong non è semplicemente una storia dell'orrore, ma riflette i profondi strati della psicologia comunitaria e della struttura sociale. In lingua tailandese, "Phi" significa "fantasma", tuttavia, i diversi tipi di fantasmi, come Phi Ca Rong (fantasma vampiro), Phi Cay (fantasma pollo) e Phi Phong (fantasma misto), presentano differenze distinte nella forma, nell'aspetto e nelle fonti di cibo.
Traendo ispirazione dal motivo del "fantasma" presente nelle leggende delle popolazioni degli altipiani, il fascino di "Phi Phong: Il demone del sangue della foresta sacra" non risiede in figure grottesche in stile hollywoodiano, bensì nella sua "ordinarietà terrificante". Phi Phong è spaventoso perché si cela sotto le spoglie di gentili abitanti del villaggio durante il giorno, ma si trasforma in un cacciatore assetato di sangue al calar della notte.

La scelta del film di esplorare la paura derivante dal tradimento della fiducia e dai pregiudizi sociali gli ha permesso di trascendere l'immagine di un film puramente horror. Il pubblico non va al cinema solo per provare paura, ma anche per contemplare il "demone" che si annida dentro di sé. È qui che sta la sottigliezza: quando la storia del demone viene utilizzata per trasmettere messaggi umanistici, il film diventa una vibrante fiaba popolare, rielaborata con la forza del cinema moderno.
Una trasformazione spettacolare
Negli ultimi anni, il mercato dei film horror vietnamiti ha registrato una crescita spettacolare, diventando un genere di grande successo e attirando un vasto pubblico. Gli incassi dei film horror vietnamiti sono aumentati costantemente. Mentre nel periodo 2018-2020 un film con un incasso di 40-50 miliardi di VND era considerato un "grande successo" (ad esempio, Thất Sơn Tâm Linh, 2019, circa 45 miliardi di VND; Chuyện Ma Gần Nhà, 2022, 58 miliardi di VND; Kẻ Ăn Hồn, 2023, 120 miliardi di VND), dal 2023 ad oggi, la soglia dei 100 miliardi di VND è diventata il nuovo parametro di riferimento per il successo di questo genere.

In particolare, i film di maggior successo al botteghino condividono una caratteristica comune: approfondiscono il folklore, le credenze regionali o le leggende metropolitane più singolari. Il notevole impegno profuso nella ricostruzione di ambientazioni, costumi e storie locali ha generato un grande interesse da parte del pubblico.
Prima di "Phi Phong: Il demone di sangue della foresta sacra", è impossibile non citare "Tet nel villaggio dell'inferno", un film che esplora a fondo le usanze obsolete, la cultura spirituale degli altipiani e le singolari leggende popolari, o "The Soul Eater", che incorpora elementi della cultura popolare come i riti funebri e gli oggetti spirituali in un'ambientazione macabra. Persino "The Last Wife" intreccia abilmente elementi dell'horror popolare nel contesto di una società antica.
Molti ritengono che il genere horror abbia subito una notevole trasformazione. I film horror vietnamiti non si limitano più a prendere in prestito formule da Hollywood o dalla Thailandia; ora stanno trovando un approccio unico, esplorando il materiale locale.
In passato, i film horror vietnamiti cadevano spesso nella trappola dell'imitazione: fantasmi in tuniche bianche, spaventi improvvisi. Tuttavia, quando i registi hanno iniziato a rivolgere le loro telecamere verso leggende metropolitane, antiche usanze o credenze regionali, hanno creato un legame con la memoria collettiva del pubblico.
Guardando il film, gli spettatori si riconoscono in esso, rivedendo storie raccontate nelle notti di pioggia, che potrebbero essere le antiche case del Vietnam meridionale, maledizioni legate ai riti funebri, credenze religiose o creature sacre del folklore di cui hanno già sentito parlare.

Quando il materiale locale viene portato sullo schermo, non diventa solo un'ambientazione, ma l'"anima" del film, creando una connessione invisibile ma incredibilmente forte. L'empatia culturale è la leva più potente che aiuta i film horror vietnamiti a superare i limiti tecnici e degli effetti speciali rispetto ad altre potenze cinematografiche.
L'ascesa di film ispirati alle credenze religiose vietnamite, alle leggende delle foreste sacre o alle singolari leggi del karma ha creato un fascino irresistibile. Il successo dei recenti progetti horror non solo ha generato centinaia di miliardi di dong di incassi, ma ha anche aperto la strada a un'industria cinematografica che sa come arricchirsi attingendo al patrimonio culturale del paese.
Fonte: https://congluan.vn/phim-kinh-di-viet-thang-lon-nho-khai-thac-chat-lieu-ban-dia-10340085.html








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