Nel "flusso" dell'era digitale, i podcast hanno trasceso il concetto di semplice tendenza audio per diventare "azione e determinazione" delle organizzazioni giornalistiche.
Grazie all'elevato grado di personalizzazione e al forte legame emotivo che creano, i podcast stanno aprendo una "via creativa", costringendo i giornalisti a cambiare radicalmente mentalità per adattarsi e affermare la propria posizione presso il pubblico digitale.
Dal "ascoltare per rimanere aggiornati" al "ascoltare per empatizzare"
Nel corso del workshop internazionale "Podcast - Un viale creativo per la radio nell'era digitale", tenutosi a Quang Ninh il 12 aprile nell'ambito del 17° Festival Nazionale della Radio, è emersa una chiara visione del futuro della radio.
L'introduzione dei podcast come categoria ufficiale del concorso, con 97 partecipanti, rappresenta una pietra miliare: i podcast sono ufficialmente diventati parte integrante dell'ecosistema mediatico mainstream.
In questa occasione, il relatore Andrew Davies, direttore della divisione broadcasting dell'Asia-Pacific Broadcasting Association (ABU), ha presentato una previsione secondo cui il mondo raggiungerà circa 600 milioni di ascoltatori di podcast entro il 2026. Tuttavia, il vero valore risiede nel cambiamento fondamentale nella natura dell'ascolto.
Il signor Davies ha sottolineato che se la radio tradizionale serve ad "ascoltare per rimanere informati", i podcast servono ad "ascoltare per rilassarsi e provare empatia".
Nel contesto dell'era digitale, che sta portando profondi cambiamenti nel campo del giornalismo, la radiodiffusione non si limita più alle tradizionali apparecchiature radio, ma si è estesa alle piattaforme digitali e alle applicazioni intelligenti. Il pubblico odierno può fruire di contenuti on demand, interagire in modo bidirezionale e personalizzare la propria esperienza. Ciò impone alla radiodiffusione di innovare proattivamente e di applicare la tecnologia per sopravvivere e svilupparsi in modo sostenibile.
Il signor Do Tien Sy, direttore generale di Voice of Vietnam (VOV), ha sottolineato: "L'era digitale ci impone di non rimanere ancorati al passato. I podcast rappresentano la soluzione per le emittenti radiofoniche che desiderano mantenere la propria 'identità', l'intimità e il legame emotivo con il pubblico, sfruttando al contempo l'intelligenza artificiale e i big data. Noi di VOV consideriamo i contenuti digitali e il pubblico digitale la nostra massima priorità."
Condividendo la stessa opinione, il signor Ngo Thieu Phong, caporedattore del quotidiano online VOV.VN, ha osservato che i podcast non sono più dominio esclusivo delle stazioni radio, ma hanno attirato una forte partecipazione da parte di giornali cartacei e online. La tendenza attuale si sta spostando con decisione verso i podcast video su diverse piattaforme. Rendere i podcast una categoria ufficiale di concorso è un passo tempestivo e necessario.
Dal punto di vista locale, il signor Nguyen Hong Duong, capo del Dipartimento di Propaganda e Mobilitazione di Massa del Comitato del Partito provinciale di Quang Ninh, auspica che i podcast diventino un canale importante per far conoscere l'immagine della località a un pubblico più ampio. Soprattutto per una località che vanta un sito Patrimonio dell'Umanità, i podcast aiuteranno Quang Ninh a raccontare le storie dei generosi minatori, contribuendo a far sì che l'immagine del Vietnam non solo venga "vista", ma anche "ascoltata" e "compresa" dagli amici internazionali.
Sfide derivanti da mentalità obsolete e da problemi pratici locali.
Sebbene la "strada" sia stata aperta, il percorso per rendere i podcast un formato di massa si scontra ancora con ostacoli derivanti dalle abitudini di consumo del pubblico e da una mentalità produttiva ormai superata.
Il signor Pham Van Tri, vicedirettore del Dipartimento per i giornali, la radio e la televisione della provincia di Dak Lak, ha analizzato come oggi i confini tra le diverse tipologie di giornalismo si stiano gradualmente sfumando. La cosa più importante non sono più i rigidi standard teorici, ma la capacità di trasmettere informazioni in modo rapido ed efficace.

In questo contesto, i podcast non rappresentano semplicemente un nuovo genere, ma un metodo ottimale per la distribuzione di contenuti audio nell'ambiente digitale. Quando il pubblico riceve podcast da emittenti tradizionali, maggiore affidabilità e autenticità diventano un vantaggio competitivo fondamentale. Tuttavia, le emittenti locali si trovano ancora ad affrontare numerosi ostacoli, come la programmazione sporadica, la carenza di personale specializzato e la necessità di investire in infrastrutture.
Il signor Tri ritiene che le organizzazioni mediatiche debbano costruire rapidamente un ecosistema di promozione incrociata tra televisione, stampa e media online per coltivare l'abitudine all'ascolto tra il pubblico. Allo stesso tempo, sono essenziali programmi di formazione pratica e di trasferimento tecnologico da parte di unità chiave come VOV. I responsabili di queste unità devono effettuare investimenti decisivi non solo per stare al passo con la tecnologia, ma anche per padroneggiare veramente le nuove tendenze dei media.
Nelle province montuose, le sfide sono ancora più particolari. Il signor Mai Duc Thong, direttore del quotidiano, della radio e della televisione Tuyen Quang, ha affermato: "Le risorse umane rappresentano il problema più difficile. Formare un team con competenze sufficienti per realizzare script personalizzati richiede molto tempo. Inoltre, individuare le reali esigenze del pubblico montano in termini di podcast è un problema che deve essere risolto prima di investire". Tuyen Quang prevede di lanciare il proprio canale podcast nel giugno 2026.
Per superare queste difficoltà, l'esperto Andrew Davies raccomanda una strategia "Digital-First Podcast", che privilegia la produzione di contenuti digitali prima di caricarli su piattaforme transfrontaliere come Spotify o YouTube. Invece di documentari di lunga durata, il giornalismo dovrebbe concentrarsi su un formato "sempre attivo" (chat/discussioni regolari) per mantenere vivo il coinvolgimento del pubblico.
I podcast non sono una "soluzione miracolosa" immediata, ma una maratona di cambiamento di mentalità. Nel momento in cui le testate giornalistiche intraprendono questa "via innovativa", non solo digitalizzano i contenuti audio, ma ricostruiscono anche il legame con il pubblico in una nuova era, in cui l'informazione non serve solo per conoscere, ma anche per "ascoltare" ed "empatizzare".
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/podcast-tu-nghe-de-cap-nhat-sang-nghe-de-thau-cam-post1104426.vnp








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