
Rumen Radev, 62 anni, ex generale e pilota da caccia, ha ricoperto la carica di Presidente della Bulgaria prima di dimettersi all'inizio di quest'anno per guidare l'Alleanza Progressista Bulgara di centrosinistra alle elezioni. Nelle elezioni del 19 aprile, la sua alleanza ha conquistato 131 seggi su 240 in Parlamento. Questo risultato segna la prima volta dal 1997 che una singola entità politica in Bulgaria raggiunge la maggioranza assoluta, consentendo la formazione di un governo senza dover ricorrere a complesse coalizioni.
Nel suo discorso inaugurale, il nuovo Primo Ministro Rumen Radev ha affermato che i risultati elettorali dimostravano le aspirazioni del popolo bulgaro a un sistema stabile che tutelasse la libertà, la democrazia e la giustizia. Si è impegnato ad attuare con vigore riforme anticorruzione e a smantellare il modello "oligarchia" che da molti anni desta preoccupazione nell'opinione pubblica.
Il nuovo governo di Radev è composto in gran parte da ex stretti collaboratori e alleati di lunga data, con un ex collega dell'aeronautica militare nominato Ministro della Difesa. Il nuovo governo dovrà affrontare una serie di sfide urgenti, tra cui la stesura del bilancio 2026, il contenimento dell'inflazione elevata (7,1% ad aprile) e la riforma del sistema giudiziario, attualmente in stallo. L'attuazione di riforme anticorruzione è inoltre un prerequisito per l'accesso di Sofia a quasi 400 milioni di euro (equivalenti a 471 milioni di dollari) di aiuti dall'Unione Europea (UE).
Per quanto riguarda la politica estera, il nuovo Primo Ministro Radev ha sottolineato che il nuovo governo manterrà una posizione coerente con quella della maggioranza degli attuali leader dell'UE. In precedenza, Radev aveva anche affermato che non avrebbe posto il veto ai pacchetti di aiuti dell'UE per l'Ucraina, pur sostenendo che la Bulgaria non dovrebbe contribuire finanziariamente direttamente a tali pacchetti.
L'insediamento ufficiale del governo di Rumen Radev dovrebbe porre fine alla serie di instabilità politica iniziata con le proteste anticorruzione del 2021, avviando il Paese verso la ripresa economica e la stabilità sociale.
Fonte: https://nhandan.vn/quoc-hoi-bulgaria-phe-chuan-thu-tuong-and-danh-list-of-invited-presentations-post961010.html










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