Questa antologia presenta opere rappresentative di quattro poetesse: Đoàn Thị Tảo, Đoàn Thị Ký, Đoàn Thị Lam Luyến e Đoàn Ngọc Thu. L'evento si è svolto subito dopo la 24ª Giornata della Poesia del Vietnam e pochi giorni prima della Giornata Internazionale della Donna, l'8 marzo, rafforzandone ulteriormente il significato nel celebrare le voci creative delle donne in poesia.
Il libro comprende 146 poesie, con 36 opere rappresentative selezionate da ciascun autore. Queste poesie sono considerate come 36 tasselli del puzzle della vita spirituale, che danno vita a quattro voci distinte che si fondono insieme in uno spazio poetico vibrante.

Intervenendo alla presentazione, il poeta Nguyen Quang Thieu, presidente dell'Associazione degli scrittori vietnamiti, ha paragonato le quattro poetesse di cognome Doan a quattro "fiamme" della poesia. Secondo lui, ognuna possiede una personalità creativa, una voce e un percorso unici, ma quando si uniscono nella stessa antologia, creano una bellezza condivisa della poesia femminile.
Ha inoltre menzionato l'impronta unica di ogni autore. Per Đoàn Thị Tảo, si trattava di una persona che aveva vissuto molti sconvolgimenti storici del paese, portando con sé i ricordi della carestia del 1945 e le profonde esperienze di quell'epoca. Questi ricordi hanno lasciato un segno indelebile nella sua poesia, che si configura come una toccante testimonianza di esperienze umane.
Nel frattempo, la poesia di Doan Thi Ky è percepita come pacata ma duratura, capace di alimentare silenziosamente l'ispirazione poetica nel corso degli anni. La poesia di Doan Thi Lam Luyen, d'altro canto, possiede un'energia potente, ricca di emozioni e di un profondo desiderio di vivere. Infine, Doan Ngoc Thu apporta un tono contemplativo con riflessioni sulla vita e sulla condizione umana.
Secondo il signor Nguyen Quang Thieu, se si affiancano queste quattro figure, si possono immaginare quattro strade che si incontrano a formare un grande viale. Ha sottolineato che la poesia non ha mai abbandonato l'umanità, perché è la voce dell'anima, una voce che può risuonare da molteplici livelli della vita, dalla felicità alla sofferenza, dalla speranza alla delusione.

Il poeta Tran Dang Khoa, vicepresidente dell'Associazione degli scrittori vietnamiti, ritiene che la pubblicazione del libro all'inizio della primavera abbia un significato profondo, poiché la primavera evoca da sempre la vitalità e la bellezza dell'umanità. Secondo lui, le quattro poetesse presenti nell'antologia sono tutte donne meravigliose, sia nella vita che nel mondo della poesia.
Ha inoltre condiviso i suoi ricordi personali e le sue sensazioni riguardo a ciascun autore. Parlando di Doan Thi Tao, ha ricordato alcune poesie che l'autrice stessa aveva letto alla radio "Voice of Vietnam" , toccando il cuore di molti ascoltatori. Riguardo a Doan Ngoc Thu, ha affermato di aver parlato con lei diverse volte e di aver presentato le sue poesie alla radio nazionale, sottolineando come i suoi versi fossero ricchi di contemplazione e suggestivi.

Riguardo a Doan Thi Lam Luyen, il poeta Tran Dang Khoa ha ricordato il periodo in cui entrambi scrivevano poesie insieme fin da giovanissimi. Secondo lui, tra i molti scrittori di quel tempo, non pochi hanno smesso di scrivere nel corso degli anni, mentre Lam Luyen ha perseverato e ha affermato sempre più la sua impronta creativa.
Una caratteristica distintiva della raccolta di poesie "Le quattro donne della famiglia Doan" è la sua diversità generazionale. La poetessa più anziana è Doan Thi Tao, nata nel 1945, un volto noto della poesia vietnamita da molti decenni. La più giovane è Doan Ngoc Thu, appartenente a una generazione successiva, quasi trent'anni più giovane della sorella maggiore. Nel mezzo si collocano due voci poetiche distinte: Doan Thi Ky con la sua poesia delicata e lirica e Doan Thi Lam Luyen con il suo tono forte ed esperto.
Fonte: https://congluan.vn/ra-mat-tuyen-tap-tho-thi-pham-tu-nu-ho-doan-10332537.html








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