Lucas Vazquez è uno degli eroi silenziosi del Real Madrid. |
Anche il Royal Spanish Club ha immediatamente inviato un messaggio di ringraziamento e terrà una cerimonia di commiato ufficiale a Valdebebas alle 13:00 (ora locale) del 17 luglio.
Entrato a far parte dell'accademia del Real Madrid nel 2007, Vazquez è gradualmente salito di livello, diventando parte della generazione d'oro del Castilla insieme a Dani Carvajal, Alvaro Morata, Jesé, Nacho, Sarabia e Joselu. Dopo una stagione all'Espanyol, è stato riacquistato dal Real Madrid per appena 1 milione di euro nell'estate del 2015, un affare considerato un vero e proprio colpo di mercato per il club.
Da allora, Vazquez è diventato un giocatore indispensabile per ogni allenatore. Rafa Benitez lo ha riportato in squadra, mentre Zinedine Zidane lo ha trasformato in un asso nella manica silenzioso.
Il rigore trasformato con freddezza da Vazquez nella finale di Champions League del 2016 a Milano contro l'Atletico Madrid ha consacrato per sempre il suo nome nei cuori dei tifosi del Real Madrid.
La stagione 2016/17 ha rappresentato l'apice della forma di Vazquez, che ha giocato un ruolo fondamentale nella doppietta della squadra, conquistando la Liga e la Champions League. La sua velocità, la sua capacità di pressing e i suoi assist precisi gli hanno permesso di fare sempre la differenza ogni volta che scendeva in campo.
Quando Carvajal si infortunò, Vazquez si adattò immediatamente al ruolo di terzino destro, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e la sua dedizione incondizionata.
Dopo Luka Modric, anche Lucas Vazquez lascia il Real Madrid. |
Ciò che rende Vazquez così prezioso non è solo la sua abilità, ma anche il suo atteggiamento. Che sia titolare, subentrante o semplicemente un'opzione tattica, è sempre pronto e non si lamenta mai.
La professionalità, lo spirito di squadra e lo stile di gioco altruista di Vazquez lo hanno reso un modello da seguire nello spogliatoio durante le sue oltre 300 presenze con il Real Madrid.
Con la maglia del Real Madrid, Vazquez ha fatto parte dell'epoca d'oro del club, collezionando un palmarès impressionante: 5 Champions League, 4 titoli della Liga, 4 Supercoppe UEFA, 4 Supercoppe di Spagna, 5 Coppe del Mondo per club FIFA e 1 Coppa del Re.
Nel suo video d'addio, visibilmente commosso, ha detto: "Sto lasciando il Real Madrid, ma il Real Madrid non mi lascerà mai. Ovunque io sia, sono orgoglioso di dire di aver indossato la maglia della squadra più grande del mondo ".
In un'epoca di calcio dominato dal denaro, dove la lealtà è rara, Vazquez rappresenta un raro esempio: un giocatore che si è dedicato con discrezione, senza artifici, onorando il simbolo che portava nel cuore. La sua partenza non è solo un addio a un giocatore, ma chiude un bellissimo capitolo sulla lealtà e sul vero spirito madridista.
Fonte: https://znews.vn/real-madrid-chia-tay-cong-than-post1569126.html








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