
I funzionari del Centro servizi amministrativi pubblici del comune di Muong Dong guidano i residenti attraverso le procedure amministrative.
Nato dalla fusione di quattro comuni con una popolazione di oltre 26.000 abitanti, il Centro Servizi Amministrativi Pubblici del Comune di Muong Dong gestisce quotidianamente un elevato volume di procedure amministrative. Secondo il compagno Nguyen Hoang Thu, Segretario del Comitato del Partito del Comune, uno dei tre obiettivi strategici di Muong Dong per il biennio 2025-2030 è "Promuovere la riforma amministrativa, la trasformazione digitale e costruire un'amministrazione orientata ai servizi, trasparente ed efficiente". Pertanto, oltre a investire in attrezzature moderne e sincronizzate, il Comune di Muong Dong si concentra sull'impiego di personale altamente qualificato per garantire che il Centro Servizi Amministrativi Pubblici soddisfi i propri requisiti operativi. Il centro conta attualmente 10 dipendenti pubblici, tra cui uno con laurea magistrale e nove con laurea triennale; il 100% del personale ha ricevuto una formazione politica di livello elementare o superiore. Si tratta di personale altamente qualificato ed esperto, competente nell'utilizzo di apparecchiature tecnologiche e software gestionali. Inoltre, il Comune pone particolare enfasi sul controllo e sul monitoraggio dell'applicazione dell'etica del servizio pubblico da parte del proprio personale. Dopo un anno di attività, Muong Dong non ha ricevuto alcun feedback negativo da parte dei cittadini in merito all'etica del servizio pubblico dimostrata dal suo personale.
L'attuale modello di governo locale a due livelli dimostra che il livello comunale – tradizionalmente il più "vicino alla gente" – sta diventando più diretto e onnicomprensivo nello svolgimento delle funzioni pubbliche. Non più intermediari a livello distrettuale, i funzionari locali diventano il primo, e spesso l'unico, punto di contatto tra i cittadini e l'apparato statale. In questo contesto, ogni sguardo, parola, reazione e atteggiamento diventa il "volto" del governo agli occhi dei cittadini.
Il codice di condotta è considerato un "principio guida" nello svolgimento delle mansioni, contribuendo alla lotta contro la corruzione e le pratiche scorrette nell'ambito dei servizi pubblici della provincia. Pertanto, subito dopo la stabilizzazione della struttura organizzativa e l'avvio delle attività, il 100% degli enti, delle unità e delle località della provincia ha istituzionalizzato, sviluppato e applicato rigorosamente codici di condotta, di etica professionale e di cultura del lavoro, adeguati alle specifiche caratteristiche di ciascun settore, professione e ambito. Politiche, procedure amministrative, gestione del patrimonio pubblico, bilanci, norme, standard, ecc., sono tutti affissi pubblicamente presso le sedi degli enti, sui portali informativi elettronici o attraverso i mass media.
In molte unità, la trasparenza delle finanze e della spesa interna è diventata una prassi consolidata. In particolare, i funzionari dei Centri di Servizio Amministrativo Pubblico a livello di comuni e quartieri hanno applicato rigorosamente il motto "5 cose da sapere, 3 da non fare, 4 esempi", soprattutto per quanto riguarda i 3 divieti: niente molestie o intimidazioni; niente elusione delle responsabilità; e niente ritardi nello svolgimento del lavoro. La rigorosa applicazione di questi codici di condotta ha contribuito a formare un team di funzionari onesti e responsabili.
Infatti, dopo un anno di funzionamento del sistema di governo locale a due livelli, è stato dimostrato che le agenzie, le unità e le località della provincia hanno attuato seriamente ed efficacemente la Direttiva n. 10 del 22 aprile 2019 del Primo Ministro sul "Rafforzamento della gestione efficace e della prevenzione delle molestie e dei disagi per i cittadini e le imprese nella risoluzione dei problemi". Dipartimenti, agenzie, unità e località hanno tutti installato cassette per i suggerimenti e istituito linee telefoniche dedicate presso le proprie sedi per ricevere feedback, partecipazione e suggerimenti da cittadini, imprese e investitori.
Per realizzare l'obiettivo di "coltivare l'etica del servizio pubblico", il Comitato popolare provinciale ha implementato una serie di documenti. Questi documenti si concentrano sulla comprensione della situazione e sull'affrontare le problematiche di interesse pubblico riguardanti funzionari, membri del Partito, dipendenti pubblici e impiegati statali; in particolare, i dirigenti e i quadri che manifestano comportamenti negativi, burocrazia o causano disagi nello svolgimento delle loro funzioni, al fine di adottare tempestivamente misure correttive e risolvere i problemi. Parallelamente, si stanno elaborando piani e si stanno conducendo ispezioni e verifiche per valutare la responsabilità di funzionari, dipendenti pubblici e impiegati statali nello svolgimento delle loro mansioni.
Il Comitato Popolare Provinciale si propone di posizionare l'Indice di Soddisfazione dei Cittadini e delle Organizzazioni per i Servizi degli Enti Amministrativi Statali (SIPAS) tra le prime 15 località a livello nazionale entro il 2026. L'obiettivo sarà quello di migliorare i livelli di soddisfazione relativi all'erogazione dei servizi della pubblica amministrazione, in particolare per quanto riguarda la ricezione e l'elaborazione di feedback e suggerimenti; la qualità delle procedure amministrative; e l'atteggiamento e la competenza dei funzionari pubblici. Si mira inoltre a ridurre al minimo molestie, intimidazioni e costi illeciti, nonché a costruire un team di funzionari e dipendenti pubblici onesti e dediti al proprio lavoro, in conformità con gli insegnamenti del Presidente Ho Chi Minh.
Salice
Fonte: https://baophutho.vn/ren-dao-duc-cong-vu-theo-loi-day-cua-nguoi-256636.htm









