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Nella vita di Ronaldo sono apparse molte donne bellissime. |
Ripensando alla sua carriera da giocatore, Capello ha affermato che il miglior giocatore con cui abbia mai giocato è stato Gianni Rivera. Ha anche elogiato Johan Cruyff, definendo la leggenda olandese straordinaria in campo e un ottimo allenatore, pur non dimenticando di menzionare la sua personalità a tratti arrogante.
Nel passaggio alla carriera di allenatore, Capello ha menzionato i nomi di coloro con cui aveva lavorato. Ha citato Antonio Cassano e Mario Balotelli come due esempi lampanti di grandi talenti che non sono riusciti a sviluppare appieno il loro potenziale per mancanza di disciplina.
In particolare, la storia riguarda Ronaldo Nazario durante il periodo in cui Capello allenava il Real Madrid. Capello ha raccontato di una conversazione avuta con l'attaccante brasiliano al suo arrivo in squadra. Dai 84 kg che pesava quando vinsero i Mondiali, il peso di Ronaldo era salito a 94 kg. Secondo il tecnico italiano, questo era un segno di declino professionale.
Capello non esitò a definire Ronaldo un "leader negativo", sostenendo che non prendeva sul serio gli allenamenti e che aveva una cattiva influenza sui compagni di squadra. Alla fine, lui e la dirigenza del club decisero di escludere l'attaccante dalla rosa.
Quando Ronaldo si trasferì al Milan, Capello ebbe anche una franca conversazione con il presidente Silvio Berlusconi. Lo avvertì che, pur essendo un buon giocatore, Ronaldo non era un buon esempio, frequentando spesso i locali notturni, ingrassando e "pensando solo alle donne".
Ronaldo, soprannominato "il Grasso", era un giocatore di talento ma conduceva una vita sregolata fuori dal campo. Già ventenne, stella della nazionale brasiliana, era famoso per le sue "fughe dagli allenamenti". Durante il periodo in cui giocava nei Paesi Bassi per il PSV Eindhoven, veniva spesso visto in compagnia di diverse donne.
Fonte: https://znews.vn/ronaldo-chi-nghi-toi-phu-nu-post1648772.html









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