Il Portogallo ha avuto un inizio insoddisfacente, pareggiando con la Repubblica del Congo nella prima partita.

Sia la Seleção europea che lo stesso Ronaldo stanno subendo un'enorme pressione, dato che stelle del calibro di Messi, Mbappé e Haaland continuano a segnare con regolarità per le rispettive squadre.
Le capacità di Ronaldo di scendere in campo da titolare a 41 anni in un Mondiale erano oggetto di dubbi, e l'Uzbekistan rappresentava l'avversario ideale per la stella numero 7 per dimostrare il suo valore e dissipare ogni perplessità.
A Ronaldo sono bastati poco più di cinque minuti per ottenere ciò che desiderava, segnando contro il portiere avversario su cross di Cancelo.
Poco più di 10 minuti dopo, la squadra dell'Asia centrale ha subito ancora una volta l'"ira" di Ronaldo e dei suoi compagni con un gol su calcio di punizione di Nuno Mendes.
Prima ancora che il primo tempo terminasse, Ronaldo aveva già segnato il suo secondo gol, sfruttando un astuto passaggio filtrante di Bruno Fernandes, re degli assist in Premier League.
Nella ripresa, la squadra della penisola iberica ha rallentato un po' il ritmo dopo essere passata in vantaggio per 3-0. Tuttavia, è riuscita comunque a segnare altri due gol, uno grazie a un autogol di un giocatore uzbeko e un altro di Rafael Leao.
Sconfiggendo l'avversario per 5-0, il Portogallo ha ottime possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale, e Ronaldo si è finalmente liberato di parte della pressione che lo aveva gravato ultimamente.
Fonte: https://baogialai.com.vn/ronaldo-toa-sang-bo-dao-nha-de-bep-uzbekistan-post590644.html











