
Oggi i prezzi dell'oro sono crollati.
Intorno alle 6:00 del mattino del 24 giugno (ora del Vietnam), il prezzo dell'oro si è attestato intorno ai 4.098 dollari l'oncia, in calo di 101 dollari rispetto al prezzo massimo di 4.199 dollari l'oncia raggiunto durante la sessione di negoziazione della notte precedente.
Il forte calo dei prezzi dell'oro è stato determinato da diversi fattori. Il dollaro statunitense ha mantenuto la sua spinta rialzista, rimanendo al livello più alto da un anno, mentre è persistito il rischio di un potenziale aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (FED).
La politica monetaria più restrittiva della Fed è diventata il principale ostacolo per l'oro. Il mercato non si aspetta più un allentamento della politica da parte della Fed a breve termine. Gli investitori si stanno invece concentrando sui dati economici positivi degli Stati Uniti, sulla forza del dollaro e sui tassi di interesse.
Inoltre, l'allentamento delle tensioni nello Stretto di Hormuz ha contribuito a indebolire la domanda di oro come bene rifugio. L'Iran ha temporaneamente accettato di sospendere le tasse per 60 giorni, ma la disputa tra Teheran e Washington sul controllo dello Stretto di Hormuz continua. Il calo del prezzo del petrolio greggio a 73 dollari al barile ha attenuato le pressioni inflazionistiche, riducendo di conseguenza la domanda di oro come bene rifugio.
Gli analisti ritengono che la combinazione di un dollaro statunitense forte, la politica monetaria prudente della Fed e l'attenuazione dei rischi geopolitici stia esercitando una pressione al ribasso sui prezzi dell'oro. Il mercato sta monitorando i prossimi dati economici statunitensi, nonché gli sviluppi dei negoziati relativi allo Stretto di Hormuz, per valutare l'andamento futuro dei prezzi dell'oro.

Fonte: https://nld.com.vn/gia-vang-hom-nay-24-6-bat-ngo-dao-chieu-giam-manh-196260624062816262.htm









