Con la crescente popolarità dei prodotti ad alto contenuto proteico sul mercato, dallo yogurt alle barrette energetiche fino alle proteine in polvere, molti consumatori prestano maggiore attenzione all'apporto proteico giornaliero. Tuttavia, secondo Limor Tal Pony, responsabile della nutrizione presso la Fondazione di assicurazione sanitaria Maccabi in Israele, le proteine non sono coinvolte solo nello sviluppo muscolare, ma partecipano anche alla formazione e al mantenimento dei tessuti del corpo, supportano il sistema immunitario e sono implicate nella produzione di enzimi essenziali per i processi vitali.
Secondo gli esperti israeliani, la raccomandazione tradizionale per l'assunzione di proteine è di circa 0,8 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Tuttavia, molte nuove linee guida nutrizionali suggeriscono ora un apporto di 1,2-1,6 grammi/kg per gli adulti al fine di favorire il mantenimento della massa muscolare e la salute generale. Per coloro che praticano regolarmente attività fisica o che necessitano di aumentare la massa muscolare, l'apporto proteico può variare da 1,6 a 2,2 grammi/kg di peso corporeo.
Tal Pony ha affermato che il fabbisogno proteico varia significativamente a seconda dell'età, dello stato di salute e del livello di attività fisica. Gli anziani, le donne in gravidanza o in allattamento e coloro che si stanno riprendendo da un intervento chirurgico, un infortunio o dall'assunzione di farmaci per la perdita di peso spesso necessitano di un maggiore apporto proteico per mantenere la massa muscolare e favorire il recupero.
Tuttavia, gli esperti avvertono che un consumo eccessivo di proteine non è sempre benefico. L'organismo non immagazzina le proteine nello stesso modo in cui immagazzina i grassi, quindi qualsiasi eccesso deve essere metabolizzato ed eliminato. Per gli individui sani, molti studi dimostrano che un'assunzione di proteine fino a circa 2 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno di solito non causa problemi significativi. Tuttavia, le persone con malattie renali, diabete non controllato o ipertensione dovrebbero consultare il proprio medico prima di adottare una dieta ricca di proteine.
Secondo gli esperti israeliani, la fonte proteica è importante quanto la quantità. Le proteine provenienti da carne, pesce, uova e latticini sono considerate una fonte proteica completa perché contengono tutti gli amminoacidi essenziali. Allo stesso tempo, le proteine vegetali derivate da soia, lenticchie, ceci e cereali sono comunque raccomandate nella dieta mediterranea, a condizione che siano combinate in modo appropriato per garantire un adeguato apporto di nutrienti.
Il dottor Ohad Segal, specialista in ortopedia e medicina dello sport presso la Maccabi Health Insurance Foundation, afferma che le proteine in polvere e gli integratori possono essere utili in alcuni casi, ma non dovrebbero sostituire pasti equilibrati. Il dottor Segal raccomanda ai consumatori di controllare attentamente le informazioni nutrizionali e il contenuto di zuccheri di questi prodotti e di dare priorità alle proteine provenienti da fonti alimentari naturali.
Gli esperti smentiscono anche la diffusa convinzione che le proteine debbano essere assunte immediatamente dopo l'esercizio fisico per ottenere risultati ottimali. È fondamentale, infatti, distribuire l'assunzione di proteine durante tutta la giornata, con ogni pasto che fornisca circa 20-30 grammi di proteine. Questo approccio permette all'organismo di assorbire e utilizzare le proteine in modo più efficiente rispetto a concentrarle in uno o due pasti.
Fonte: https://htv.vn/rui-ro-tu-viec-lam-dung-bo-sung-protein-222260619073624471.htm








