
Samsung sta espandendo attivamente la sua "alleanza AI" nella corsa agli smartphone con la sua linea Galaxy - Illustrazione: AFP
Samsung sta intensificando le collaborazioni con diverse aziende specializzate in intelligenza artificiale per potenziare il suo ecosistema Galaxy, riducendo il divario con Apple nella corsa agli smartphone, dove software e intelligenza artificiale (IA) stanno diventando fattori competitivi sempre più importanti, al pari dell'hardware.
I produttori di smartphone hanno iniziato a concentrarsi sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nei loro dispositivi, dagli assistenti virtuali e la ricerca intelligente alle funzionalità a supporto della creazione di contenuti.
In questo contesto, Samsung sta perseguendo un'ampia strategia di collaborazione con molteplici partner nel campo dell'intelligenza artificiale, non affidandosi a una sola piattaforma, al fine di integrare rapidamente le tecnologie più avanzate nella sua linea di prodotti Galaxy e consolidare la propria posizione rispetto ad Apple sul mercato globale.
Samsung sta costruendo un ecosistema di intelligenza artificiale aperto.
In un'intervista al Financial Times, TM Roh, responsabile della divisione dispositivi mobili di Samsung, ha affermato che l'azienda "è sempre aperta a partnership strategiche con diverse aziende di intelligenza artificiale", inclusa la possibilità di collaborare con OpenAI.
Anziché affidarsi a un singolo modello di intelligenza artificiale, Samsung desidera mantenere un approccio flessibile per sfruttare le più recenti tecnologie in fase di sviluppo nel settore.
Questa strategia deriva dai dati di ricerca interni dell'azienda. Secondo Roh, oggi gli utenti non sono più fedeli a un singolo servizio di intelligenza artificiale, ma spesso combinano diversi strumenti a seconda delle loro esigenze: utilizzano una piattaforma per la ricerca di informazioni, un'altra per la creazione di contenuti o per supportare le attività lavorative.
"I consumatori non sono più fedeli a un singolo servizio di intelligenza artificiale", ha sottolineato Roh al Financial Times .
Pertanto, Samsung punta a costruire un ecosistema aperto che consenta a più modelli di intelligenza artificiale di operare simultaneamente sui dispositivi Galaxy.
Questo approccio non solo offre agli utenti una maggiore scelta, ma consente anche a Samsung la flessibilità necessaria per integrare nuove tecnologie man mano che queste si affacciano sul mercato.
Un passo concreto in questa strategia è l'integrazione del motore di ricerca di Perplexity AI nel sistema operativo mobile di Samsung.
A differenza dei motori di ricerca tradizionali che restituiscono solo elenchi di link, Perplexity AI è in grado di analizzare e sintetizzare informazioni provenienti da più fonti per fornire risposte dirette e in tempo reale, un approccio molto simile a quello dei chatbot basati sull'intelligenza artificiale, sempre più diffusi al giorno d'oggi.
Secondo il sito di notizie tecnologiche TechRadar , in futuro Perplexity potrebbe essere integrato direttamente nei dispositivi Galaxy e diventare uno dei tanti strumenti di intelligenza artificiale presenti sui telefoni Samsung.
Apple non intende restare fuori dalla competizione.
Non solo Samsung, ma anche il suo principale rivale, Apple, sta intensificando le collaborazioni con diverse aziende specializzate in intelligenza artificiale per migliorare l'ecosistema dell'iPhone.
Apple ha integrato il chatbot ChatGPT di OpenAI nella sua suite Apple Intelligence, consentendo agli utenti di accedere a funzionalità generate dall'intelligenza artificiale direttamente sui propri dispositivi, dall'assistenza alla scrittura di contenuti e alla sintesi di testi fino a rapide ricerche di informazioni.
Tuttavia, molti utenti ed esperti del settore tecnologico ritengono che le attuali funzionalità di intelligenza artificiale di Apple non abbiano ancora rappresentato una svolta significativa e che l'ecosistema di IA dell'azienda sia ancora in fase di sviluppo e non abbia raggiunto il livello di maturità previsto.
Secondo Bloomberg, Apple sta valutando una partnership con Anthropic per utilizzare modelli linguistici su larga scala al fine di aggiornare il suo assistente virtuale Siri, considerato uno dei primi prodotti di intelligenza artificiale integrati negli smartphone, ma criticato per essere rimasto indietro rispetto alle tecnologie più recenti presenti sul mercato.
Inoltre, Apple sta ampliando la sua collaborazione con Google per integrare i modelli di intelligenza artificiale di Gemini in Apple Intelligence. Queste mosse dimostrano la volontà di Apple di perseguire una strategia multi-partner nel campo dell'IA, simile all'approccio adottato da Samsung.
In un contesto di rallentamento del mercato globale degli smartphone, le nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale dovrebbero diventare un fattore chiave per l'aggiornamento dei dispositivi da parte degli utenti, inaugurando al contempo una nuova era di competizione tra le aziende tecnologiche.
Intelligenza artificiale sugli smartphone: dalle funzionalità alle strategie
La corsa all'integrazione dell'intelligenza artificiale negli smartphone non è più una semplice competizione a colpi di funzionalità, ma è diventata una strategia fondamentale per le principali aziende tecnologiche.
Samsung ha optato per un modello di ecosistema aperto, collaborando simultaneamente con diversi partner nel campo dell'intelligenza artificiale anziché utilizzare esclusivamente un'unica piattaforma.
Apple, pur non avendo ancora compiuto progressi significativi secondo molti esperti, sta espandendo rapidamente la sua rete di collaborazioni con OpenAI, Anthropic e Google.
Questo cambiamento riflette una realtà: nell'era dell'IA, il vantaggio competitivo non risiede più nei chip o nelle fotocamere, ma nella capacità di integrare e sfruttare l'intelligenza artificiale in modo fluido all'interno di un dispositivo.
Fonte: https://tuoitre.vn/samsung-tang-toc-trong-cuoc-dua-smartphone-ai-2026031108444298.htm








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