Il 26 novembre, la Commissione europea (CE) ha inviato una richiesta di informazioni (RFI) alla piattaforma di e-commerce Shein, ai sensi del Digital Services Act (DSA), dopo aver riscontrato indizi preliminari sulla vendita di beni illegali, tra cui bambole sessuali con sembianze infantili e armi. Tale scoperta ha fatto seguito a segnalazioni pubbliche di prodotti illegali in Francia, spingendo la CE a esprimere preoccupazione per il fatto che il sistema di regolamentazione di Shein potesse creare rischi sistemici per i consumatori in tutta l'Unione europea (UE).
La Commissione europea ha richiesto a Shein di fornire informazioni dettagliate e documenti interni relativi alle misure adottate per garantire che i minori non siano esposti a contenuti inappropriati, in particolare attraverso procedure di verifica dell'età. La piattaforma dovrà inoltre illustrare le modalità con cui previene la circolazione di prodotti illegali sul proprio sistema, unitamente a una valutazione dell'efficacia delle misure di mitigazione del rischio implementate. Questa è la terza volta che la Commissione europea invia una richiesta di informazioni (RFI) a Shein nell'ambito del quadro normativo DSA, a dimostrazione del livello di controllo a cui sono sottoposte le piattaforme online di grandi dimensioni (VLOP) nell'UE.
Secondo il Data Security Act (DSA), le grandi piattaforme online hanno la responsabilità di valutare e mitigare i rischi sistemici, compresi i rischi per i minori e la diffusione di contenuti illegali. Tali rischi possono derivare dalla progettazione, dal funzionamento o dai servizi offerti dalla piattaforma. La legge impone obblighi rigorosi alle grandi piattaforme online, richiedendo loro di proteggere gli utenti e le comunità online e di migliorare la trasparenza nella gestione dei contenuti e dei prodotti pubblicati sulle proprie piattaforme.
La richiesta di informazioni da parte di Shein giunge in un momento di crescente attenzione nei confronti delle piattaforme di e-commerce globali per quanto riguarda la sicurezza dei consumatori e la protezione dei minori online. La Commissione europea ha sottolineato che il rispetto del DSA non è solo un obbligo legale, ma anche un impegno di responsabilità sociale e di tutela dei diritti degli utenti, in particolare dei minori, che sono particolarmente vulnerabili a contenuti e prodotti inappropriati.
Gli esperti ritengono che, attraverso questi requisiti RFI, la Commissione europea voglia garantire che Shein e piattaforme simili sviluppino sistemi di controllo efficaci, riducano al minimo i rischi e prevengano in modo proattivo le violazioni di legge, anziché limitarsi a reagire dopo che si sono verificati gli incidenti. Si tratta inoltre di un passo importante per tutelare i consumatori dell'UE e creare uno standard unificato di governance online all'interno dell'Unione.
La Commissione europea sta attualmente monitorando attentamente l'adempimento da parte di Shein degli obblighi previsti dal DSA ed è pronta ad adottare provvedimenti qualora vengano riscontrate violazioni.
Fonte: https://vtv.vn/shein-roi-vao-tam-ngam-cua-ec-10025112715342949.htm
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