Il Ministero dell'Industria e del Commercio sta presentando al Governo una bozza di decreto che stabilisce i criteri per determinare l'origine dei prodotti – o "Made in Vietnam" – per le merci che circolano sul mercato interno, con l'obiettivo di prevenire le frodi sull'origine e proteggere i marchi vietnamiti.
Secondo il Ministero dell'Industria e del Commercio, le normative vigenti sull'origine delle merci si applicano principalmente alle attività di importazione ed esportazione, mentre il mercato interno non dispone di un quadro giuridico unificato per la determinazione dell'origine vietnamita dei prodotti.
La bozza del nuovo decreto stabilisce chiaramente i criteri per considerare i beni come originari del Vietnam, compresi i casi in cui vengono utilizzate materie prime importate ma queste soddisfano i requisiti di valore aggiunto nazionale.
In particolare, le semplici fasi di lavorazione o assemblaggio non saranno conteggiate ai fini della determinazione dell'origine, al fine di impedire lo sfruttamento di attività produttive minime per etichettare i prodotti come "Made in Vietnam".
Le imprese sono ancora autorizzate a dichiarare l'origine dei prodotti sulle etichette, ma sono tenute a provarla su richiesta delle autorità. Il Ministero dell'Industria e del Commercio afferma che le nuove normative non comportano procedure amministrative aggiuntive per le imprese.
Una volta promulgato, il Decreto dovrebbe diventare uno strumento importante per la tutela dei marchi vietnamiti, il rafforzamento della responsabilità sociale d'impresa e il consolidamento della fiducia dei consumatori nei prodotti recanti l'etichetta "Made in Vietnam".
Fonte: https://vtv.vn/siet-chat-tieu-chi-made-in-vietnam-100260610053017671.htm









